21 October 2017

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STUPRO DI GRUPPO NON PREGIUDICA IL CARCERE

  • STUPRO DI GRUPPO NON PREGIUDICA IL CARCERE
Il giudice pu? optare per misure alternative ? La Corte di Cassazione ha stabilito che il giudice non ? pi? obbligato a disporre la custodia in carcere, per le accuse di violenza sessuale di gruppo. Come pensate dovrebbe

Il giudice può optare per misure alternative – La Corte di Cassazione ha stabilito che il giudice non è più obbligato a disporre la custodia in carcere, per le accuse di violenza sessuale di gruppo. Come pensate dovrebbe reagire una donna, stuprata o meno, di fronte a queste decisioni? Noi di Chedonna non condividiamo minimamente una tale “offesa”, completamente sbagliata, aberrante, un’interpretazione del caso che fa rabbrividire e che tiene in scarsa considerazione la realtà delle donne, soprattutto vittime di violenza. Viene deciso dal giudice di poter applicare “misure alternative”, ma io credo fermamente che non esista nessun’altra misura alternativa che si possa accettare né dalle donne che hanno subito violenza, né da una società che sta cercando di rafforzare i diritti e la tutela delle donne. In questo modo si renderà vita semplice a chi commette tali reati orribili, ma in particolare si spingerà sempre di più al silenzio le donne violentate, che tenderanno a nascondersi, inoltre negando il carcere, queste donne subiranno una seconda violenza, un’ingiustizia. Questo reato bestiale, la violenza di gruppo, ricordiamo a tutti che segna per sempre la vita di una donna e il Telefono Rosa commenta “un ennesimo passo indietro dove a rimetterci è sempre la parte più debole” aggiungendo “Ci batteremo in ogni modo perché ci sia un cambio di rotta nella giustizia italiana”. Forse emettendo questa sentenza, più crudele e abietta dello stupro stesso, non sanno cosa hanno innescato, qualcuno infatti potrebbe decidere di farsi giustizia da solo.

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