La maniera (sana) per movimentare la coppia: proviamo il “Gioco degli Opposti”

Hai mai sentito parlare del “Gioco degli Opposti”? Si tratta di un piccolo scambio di ruoli nella coppia che può aiutarvi. Ecco come.

gioco degli opposti
(fonte: Canva)

Quante volte ti è capitato di arrabbiarti con il partner o di trovarti nella situazione (estremamente frustrante) di non riuscire a farti capire?

Bene, abbiamo pensato ad un vero e propriogioco” da farvi provare, che possa in qualche maniera aiutarvi anche a capirvi meglio.

Scopriamo insieme di che cosa si tratta e… come si gioca!

Il “Gioco degli Opposti”: ecco come movimentare la coppia

Avete discusso (o addirittura litigato) per l’ennesima volta senza riuscire a venire a capo della situazione?
Non ti preoccupare, capita veramente a tutti di non riuscire a capirsi con il partner.

Molto spesso, infatti, anche se il nostro compagno dovrebbe essere la persona che ci capisce più di tutti gli altri capita che ci faccia… saltare i nervi!
Del motivo per il quale il tuo fidanzato sembra bravissimo a farti arrabbiare abbiamo già parlato qui (e, oltretutto, abbiamo anche analizzato perché ti morde in continuazione).

Ma le analisi, a volte, non bastano per cercare di risolvere una situazione che ti crea stress o ansia.
Come fare, infatti, per far capire al tuo compagno di che cosa hai bisogno senza far andare in mille pezzi la vostra relazione?
Certo, saper comunicare è una delle capacità fondamentali per avere una relazione sana ma oggi abbiamo pensato di proporti un gioco per… movimentare un po’ la situazione.

Mai sentito parlare del “Gioco degli Opposti“?
No, tranquilla, non dovrai fare nulla di troppo complicato e nemmeno uscire di casa vestita come il tuo compagno.
(Certo, se poi lui è uno che gira solo in tuta non possiamo proprio chiederti di farlo anche se qui ti abbiamo svelato le cinque maniere per indossare la tuta anche fuori casa).

In che cosa consiste, però, il “Gioco degli Opposti“?

Semplicemente” (più o meno), dovrete cercare di interpretare l’uno la parte dell’altro almeno per una giornata intera.
Il gioco sembra facile all’inizio ma può diventare veramente “faticoso” se non state attenti.
L’idea è quella di comportarci esattamente come il partner, dando voce non solo ai suoi atteggiamenti che troviamo più fastidiosi ma anche ai suoi “pensieri“.
Ovviamente, prima di provare, è il caso di avere il consenso del vostro compagno (qui ti abbiamo spiegato che cos’è e perché è importante).
Insomma, il gioco si fa in due quindi dovete assolutamente essere d’accordo!

Alla fine dell’esperimento, dovreste aver imparato abbastanza l’uno dall’altra per capire quali sono i motivi che causano le litigate e le incomprensioni peggiori.
Insomma, si tratta di una vera e propriaopera teatrale” nella quale, però, dovreste riuscire ad esorcizzare i problemi e vederli con occhi nuovi.
Le piccole idiosincrasie, quindi, verranno finalmente esternate e capite mentre i grandi problemi… saranno quelli sui quali potrete iniziare a concentrarvi.
(Anche se non potete uscire di casa, infatti, qui vi abbiamo parlato di come provare ad iniziare una terapia di coppia fai da te).

Le regole del nostro gioco

Per evitare di far sì che la situazione precipiti o peggiori, meglio cercare di attenersi ad alcune regole: eccole qui.

  • limiti di tempo: per funzionare, il Gioco degli Opposti deve durare per abbastanza tempo per poter essere efficace.
    Vietato, quindi, interrompere il gioco (ed uscire dal “personaggio”) appena ne sentiamo il bisogno!
    Se avete paura di esagerare, stabilite un limite di tempo che vi sembra fattibile (magari partite con un’ora) e cercate di interpretare l’altro senza mai smettere.
  • parole di sicurezza: stabilire anche una parola di sicurezza è importantissimo per questo gioco!
    Cercatene una che non sia di uso comune come ad esempio “elefante” (a meno che non lavoriate con i pachidermi, ovviamente) ed usatela quando sentite che la situazione precipita.
    La parola di sicurezza può essere usata per interrompere il Gioco, per chiedere di parlare di un argomento importante o per qualsiasi emergenza.
  • vietate le offese e le ripicche: ci sembra anche inutile specificarlo ma sappiamo bene che l’occasione può diventare irresistibile.
    Assolutamente vietato offendere a morte il partner oppure usare il Gioco degli Opposti per prendersi qualche vendetta.
    Se questo è il vostro intento forse dovreste ragionare sul fatto… che non volete essere davvero fidanzati!
  • confronto finale: per funzionare alla perfezione, poi, il Gioco degli Opposti prevede anche che, una volta finito, vi concentriate su cosa è successo tra voi ed il partner.
    Insomma, scherzi, battute e risate a parte è meglio anche cercare di mettersi seduti e parlare di cosa si è capito e cosa no.
    Un modo utile per mettere a frutto l’esperienza, per scusarsi se si è esagerato e per capire che cosa ne pensa il partner.
gioco degli opposti
(fonte: Canva)

Insomma, il Gioco degli Opposti può aiutarvi a capirvi meglio permettendovi di immedesimarvi l’uno la parte dell’altro.

Lo scopo del gioco è capire perché l’altro si comporta come si comporta ed anche esternare al partner l’assurdità (o presunta tale) di alcuni suoi atteggiamenti.

State attenti a non ferire la sensibilità altrui e provate a camminare per un “miglio” nelle scarpe del partner: chissà cosa potrebbe uscire fuori!