Quanti minuti servono per “accendere” l’eccitazione? La risposta ti stupirà

Quanti minuti ci vogliono per “accendere” l’eccitazione intima? La scienza ha cercato (e trovato) la risposta: occhio all’orologio!

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(fonte: CheDonna, realizzato su Canva)

Quante volte ti è capitato di arrivare ad avere un rapporto completo senza essere davvero… completamente eccitato?

Bene, non preoccuparti: è successo a tutti!

La “colpa“, però, non è solo delle circostanze, della poca fantasia, del partner o di qualsiasi sconvolgimento mondiale sia in atto al momento.
Si tratta anche di un problema di… tempo!

Eccitazione: ecco quanti minuti servono a “scaldarla”

Non ci avevi mai pensato, vero?
Ebbene, anche l’eccitazione ha bisogno di un determinato lasso di tempo nel quale svilupparsi e poi, finalmente, esplodere.

Nei primi tempi di una relazione, soprattutto quando siamo “schiavi” dell’ormone dell’amore, l’eccitazione ci sembra assolutamente naturale.
Spesso, però, non ci rendiamo conto che è proprio la mancanza della stessa a rovinare, successivamente, i nostri rapporti intimi!

Anche se abbiamo scoperto cinque maniere per riuscire, finalmente, a svegliarla di nuovo, questo non toglie che spesso ci sembra ancora di non riuscire a trovarci nel mood.
Ma perché?
Anche se vi siete dati da fare, avete seguito tutti gli step e avete un vago desiderio di fare l’amore, sembra che l’eccitazione sia ancora lontana.

Quale potrebbe essere il motivo?

Beh, una ricerca ha dimostrato che potrebbe trattarsi di una questione di… tempo!
No, non parliamo degli orari migliori in cui fare l’amore a seconda dell’età ma di un vero e proprio “minutaggio” che sarebbe necessario per raggiungere, finalmente, il piacere massimo.
Ti abbiamo già spiegato qui cosa dovresti fare per arrivare all’orgasmo (ed anche per prolungarlo) ma, evidentemente, da solo non basta!

A parte i trucchetti (come quello del cocco o quello dell’acqua) e le cinque posizioni per migliorare il piacere femminile, la scienza richiede un altro requisito.
Per poter avere un rapporto intimo soddisfacente, a quanto pare, dovresti stimolare l’eccitazione per… 45 minuti!

Sembra un’eternità, vero?
Eppure, a quanto pare, 45 minuti rappresenterebbero il numeroperfetto” per riuscire a raggiungere… l’eccitazione!
Insomma, la strada per arrivare al rapporto non è più così semplice come quella che ci fanno vedere i film e le serie TV.

Prima di arrivare al rapporto intimo penetrativo (qui ti abbiamo spiegato anche come puoi fare… senza penetrazione), avresti quindi bisogno di quasi un’ora di preliminari.
Ora, pensaci bene: com’è andata l’ultima volta che lo hai fatto con il tuo partner?
Anche se ci sembra “scioccoquantificare i minuti in cui ci diamo da fare, sappi che effettivamente un minimo di preparazione serve sempre.

Soprattutto quando passate un momento di “stanca” e la vostra relazione sembra non ingranare più sotto il punto di vista intimo, pensa che anche i “preliminari” hanno bisogno… di una mano!
Quindi, adesso che lo sai, occhio all’orologio ed anche al tempo che passa dall’inizio dell’approccio… al rapporto vero e proprio.

Avete non meno di quarantacinque minuti da impiegare: fatene buon uso!

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(fonte: Canva)

Pensi di riuscire a darti da fare in molto meno tempo?

Benissimo, allora! Questo è proprio il momento di dimostrare a tutti gli scienziati che… non ci hanno davvero capito niente!

Ricorda che, ovviamente, nessuno di questi parametri può adattarsi alla perfezione alla tua situazione che è sempre unica e particolare.
Non saremo di certo noi a dirti cosa devi fare e come!

Adesso che sai, però, di quanto tempo potresti aver bisogno prima di “eccitarti” puoi anche prendere le giuste misure e precauzioni!

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