Vaccini Covid, i medici vogliono lo scudo legale. Giulia Bongiorno favorevole

Vaccini Covid, i medici chiedono uno scudo legale. La richiesta arriva dopo il caso AstraZeneca. Giulia Bongiorno è favorevole

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Covid, campagna vaccinale. C’è lo stop temporaneo alle dosi di AstraZeneca. Non potranno essere somministrate su tutto il territorio nazionale. Lo ha deciso l’Aifa, in via preventiva, in attesa che si faccia chiarezza su alcune morti sospette.

Le autorità competenti parlano soltanto di nesso temporale. Ad oggi non è stabilito alcun rapporto di causa-effetto tra i decessi e il vaccino anglo-svedese. Le inchieste sono in corso. Si attendono gli esiti di tutte le autopsie, per avere un quadro più completo.

L’Italia si è aggiunta alla lista dei paesi che hanno sospeso le somministrazioni con AstraZeneca. L’elenco è lungo e include anche nazioni fuori dal circuito Ue. Giovedì 18 marzo l’Agenza europea per i medicinali (Ema) si esprimerà.

Intanto la campagna vaccinale subisce, inevitabilmente, un rallentamento. Proprio ora che è pronto il nuovo piano vaccinale, redatto dal commissario Figliuolo. Nonostante le rassicurazioni degli esperti, i cittadini hanno dubbi e timori. Già prima dello stop dell’Aifa, c’erano state molte disdette, da Nord a Sud.

Bisogna attendere che le autorità competenti facciano chiarezza. I medici, però, sono preoccupati e avanzano una richiesta precisa. Ecco cosa chiedono.

Vaccini Covid, scudo legale. Giulia Bongiorno dice sì

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Dopo il caso AstraZeneca, i medici vogliono più tutela. In particolare, chiedono uno scudo legale, che magari limiti la responsabilità a colpa grave. La richiesta parte dal fatto che, dopo i due decessi in Sicilia, alcuni vaccinatori sono stati indagati.

In questa battaglia, i medici non sono soli. Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha dichiarato che “urge uno scudo legale per chi somministra”. Il governatore ha anche detto che per “AstraZeneca non c’è nulla da temere”.

Anche Giulia Bongiorno è favorevole ad una maggiore protezione per i camici bianchi. La senatrice è intervenuta sulla questione con una serie di tweet.

Per la Bongiorno bisogna intervenire subito perchécon l’attuale legislazione ci saranno numerose indagini anche a carico di medici che hanno agito scrupolosamente nel somministrare il vaccino”.

Senza scudo legale si rischia di non avere vaccinatori a sufficienza. Molti camici bianchi potrebbero tirarsi indietro. “Ho ricevuto tramite l’Ordine dei medici l’invito a iscrivermi alle liste dei vaccinatori. Dopo che i colleghi siciliani sono stati indagati per la morte di due persone dopo il vaccino credo che passerò, grazie. Buoni ma non scemi”. È il testo di un tweet che un medico scriveva il 12 marzo.

Anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, apre allo scudo legale. “Credo sia una richiesta giusta e comprensibile e che dobbiamo assumere nel più breve tempo possibile, penso che il governo debba lavorare nelle prossime ore per dare una risposta positiva a questa richiesta”. 

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L’annuncio di Speranza è arrivato in occasione dell’evento Online Talk Sanità – Strategie per la Riforma del Sistema e Vincere la Pandemia. “Nelle prossime ore – ha aggiunto – dovremo fare anche un confronto a livello di governo e, da parte mia, c’è la massima disponibilità”.

 

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