Le dimensioni contano davvero? Ecco la risposta (definitiva) della scienza

Inutile fare finta di non essercelo mai chieste: “Le dimensioni contano?”. Scopriamo insieme la verità (scientifica) a riguardo.

dimensioni contano
(fonte: Pexels)

Non si tratta di essere maliziosi quanto di trovare la risposta ad un quesito che, da anni, ci mette veramente in difficoltà.

Quanto contano effettivamente le misure in un uomo?

La risposta a questo quesito che, da anni, uomini e donne si rimpallano, è scientifica: pronti a scoprire quale sia?

Le dimensioni contano? Scopriamolo insieme

le dimensioni contano
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Anche se si tratta di un luogo comune, possiamo assicurarvi che qualsiasi uomo di vostra conoscenza è andato, almeno una volta, al bagno portando con sé un righello.
Il motivo?
Ma ovviamente quello di capire quali erano le sue misure!

Inutile cercare di “indovinare” le dimensioni del pene di qualcuno guardando apertura delle spalle, altezza o ampiezza delle mani: quelle sono tutte leggende metropolitane!
La lunghezza e le dimensioni dell’organo maschile sono state ampiamente dibattute non sono dal nostro gruppo di amici ma anche dalla scienza (incredibile ma vero).
Certo, a volte l’argomento diventa veramente “puerile“: il motivo è che, esattamente come per le donne, la società ha creato una sorta di “aspettativa“.

Questo capita perché, nella fruizione di contenuti “pop” come serie TV, film o anche la pornografia, un peneenorme” sembra essere l’unica caratteristica per la quale gli uomini vengono valutati.
Ovviamente, lo sappiamo bene, questo non è vero. O forse sì?
La scienza, nella persona della dottoressa Marinella Cozzolino, sessuologa e presidentessa dell’Associazione Italiana di Sessuologia Clinica, ha dato una risposta precisa a questo quesito.
Come riporta Cosmopolitan, infatti, ci sarebbe un “momento” nel quale le dimensioni iniziano a contare.

Passati i 35 anni, a quanto pare, la grandezza del pene diventa un requisito fondamentale per molte donne.
Ma cerchiamo di capirci meglio: è solo la grandezza o qualcos’altro ad essere indispensabile?
Se da giovani le compagne (ed i compagni) non fanno granché caso alla forma del pene, con l’arrivo dell’età adulta si diventa anche più consapevoli di quello che vogliamo a letto.

Ecco che arrivano, quindi, dei parametri standard che, a quanto pare, le donne vorrebbero rispettati.
Ma quali sarebbero queste misure “perfette”? Una ricerca dimostra che le donne tendono a preferire un pene che misura dai 12 ai 18 centimetri di lunghezza per una circonferenza che va dai 14 ad i 16.
Insomma, nessuna misura “esagerata” o da film per adulti: sempre secondo la scienza, infatti, gli uomini che hanno misure gargantuesche sono solo 5 ogni 100.
Un altro dato è quello che riguarda le dimensioni minori: sempre secondo gli studiosi, un pene piccolo è quello che non arriva ai 7 centimetri.

Più di tutto, come forse potevamo immaginare già, conta qualcosa di molto più importante: saperci fare sotto le coperte!
Gli studi evidenziano che anche se si ha un membro decisamente imponente, non sapere cosa fare sotto le lenzuola è un vero e proprio problema.
Gli uomini, quindi, dovrebbero imparare a non commettere uno dei cinque errori che fanno sempre oppure provare a leggere quali siano le maniere per far durare più a lungo l’orgasmo femminile.

Ma non ci sono solo i nostri consigli: avete mai sentito parlare di OMGyes? Lo consiglia anche Emma Watson, la famosissima Hermione!

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Insomma a quanto pare la risposta della scienza riguardo la necessità di avere un pene con misure da Guinnes dei Primati è molto semplice: no!

Più di tutto, quando siamo sotto le lenzuola, serve amore, rispetto ed anche, perché no, il consenso dell’altro (qui ti abbiamo spiegato come lo puoi ottenere e perché).

Lasciate stare i righelli e concentratevi sul piacere: è lui il vero (ed unico) protagonista!