Sai qual è l’accento più sexy? La nuova classifica ti stupirà di sicuro!

Tra tutti gli accenti del mondo, non immagineresti mai qual è quello più sexy in base ad una recente classifica. Scopriamolo insieme!

accento
Laetitia Casta (Getty Images)

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo provato ad imitare un accento straniero. Un gioco divertente, molto amato dai più piccoli. Ma, al di là dell’aspetto buffo, ti sei mai chiesto qual è l’accento più sexy e ammaliante del mondo? Di sicuro, non è quello francese! E’ quindi il caso di dire che, dopo molti anni, crolla un vero e proprio mito. Chissà quante volte avrai sentito parlare di ‘R moscia’ o alla francese, per riferirsi ad una pronuncia particolarmente dolce e sensuale. L’accento francese, emblema di raffinatezza, perde quindi il suo primato. Una recente classifica ha infatti rivoluzionato tutto. L’accento più sexy, quindi, qual è? Un po’ di pazienza, lo scoprirai tra qualche minuto. Prima, però, vogliamo darti qualche dettaglio in più.

Un tempo si pensava che l’accento più sexy fosse quello italiano. Poi lo ‘scettro’ è passato a quello francese. Tuttavia c’è sempre stato chi ha un debole per lo spagnolo. Insomma quando di parla di accenti, è essenzialmente una questione di gusti e, soprattutto, materiale per battute e discussioni leggere. Ad ogni modo, di recente, è stato fatto un sondaggio ad hoc sull’argomento. Il risultato è sorprendente. Siamo certi che non immagineresti neppure qual è l’accento più bello del mondo.

L’accento più sexy? E’ quello che non avresti immaginato

accento
Kate Moss (Getty Images)

La ricerca, effettuata per l’edizione 2020 del Time Out Index, è stata condotta in più di 30 paesi, con un esito davvero inaspettato. Attualmente, l’accento ritenuto più sexy in assoluto è quello inglese. Questo è quanto stabilito da una platea di ben 37mila persone intervistate. In India, Svezia, e Stati Uniti piace moltissimo l’inflessione britannica ed è considerata il top della sensualità. Anche l’oriente strizza l’occhio alla pronuncia d’Oltremanica che, in paesi come Cina, Giappone, Corea del Sud e Malesia e persino considerata troppo focosa. L’avresti mai detto tu? Onestamente noi no!

Quella dell’inglese è la storia di un successo planetario. Attualmente è la terza lingua più parlata al modo. Al secondo posto c’è lo spagnolo mentre al primo, invece, troviamo il mandarino. Secondo Wikipedia, il numero di coloro che usano l’inglese come seconda lingua o come lingua straniera supera quello di coloro che lo parlano dalla nascita.

Ma cosa ne pensano invece gli inglesi degli accenti? Quale preferiscono? Tra gli intervistati, gli uomini mettono al primo posto quello irlandese. Le donne, invece, hanno un’altra opinione e preferiscono quello scozzese. A seguire, vengono l’italiano e il francese. Comunque, su scala mondiale, in base alla classifica, quella inglese batte tutte le altre pronunce. Il francese, invece, arriva secondo. Al terzo posto sempre su scala globale c’è, infine, l’italiano. Il francese ha guadagnato consensi in paesi come Australia, Brasile, Russia e Turchia, Germania, Italia e Paesi Bassi. Gli italiani, invece, conquistano Francia, Spagna e Portogallo.

Ci sono poi i ‘patrioti dell’accento’, ovvero quelli che votano per la loro stessa lingua! E’ il caso dei thailandesi, che non temono rivali. Anche gli accenti latini riscuotono ancora un certo fascino. Piacciono, in particolare, lo spagnolo e il portoghese. E se fino ad ora abbiamo parlato della cadenza più gradevole, sappi che c’è anche quella considerata la più brutta di tutte. Qual è? Prova ad indovinare… Si tratta del messicano!

Ti abbiamo quindi svelato un piccolo segreto: l’inglese piace ed è considerato un accento molto accattivante. Un motivo in più per perfezionarlo, non trovi? Ma, rimanendo nel discorso delle lingue straniere, vogliamo parlarti di un’altra curiosità. Uno studio del 2018 pubblicato sul Journal of Psychopharmacology sostiene che, bere un goccetto di alcol fa parlare meglio le lingue straniere.

accento
Bianca Balti (Getty Images)

Che dire allora? D’ora in avanti ricorda che non si beve solo per dimenticare o per gustare ancora di più qualche buon piatto. Ci sono persino discrete speranze di diventare un po’ poliglotti. Lo dice la scienza!