Allerta Detergenti e Dentifrici con Triclosan | La lista nera e i rischi

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Allerta Detergenti intimi e Dentifrici con Triclosan | Ecco perché non dovresti usarli, la lista nera e i rischi per la salute

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allerta detergenti e dentifrici con triclosan (Istock Photos)

Poco conosciuto ma usato dalla maggior parte della popolazione mondiale. Di cosa parliamo? del Triclosan, una sostanza altamente pericolosa paragonata alla diossina che molti, detergenti intimi, saponi per neonati e dentifrici hanno al loro interno. “Il triclosan è un antibatterico dannoso per la salute umana e per l’ambiente”. A scoprirlo, ormai da un po’ di anni, è stata una ricerca condotta dalla  Fda, la Food and drug administration americana, la quale ha tolto dal mercato statunitense 19 sostanze chimiche presenti in saponi e detergenti potenzialmente nocive per la salute dei consumatori e dell’ambiente. Così come si legge:“Il Triclosan è accusato di aumentare l’antibiotico-resistenza e di essere un interferente endocrino. Il triclosan è un antibatterico e il suo uso, permesso in Europa in moltissimi prodotti, può alterare la normale flora batterica cutanea, favorendo la crescita di batteri potenzialmente nocivi e resistenti ai farmaci.” Un pericolo che in alcuni cosmetici, come i dentifrici e i saponi per l’igiene intima è particolarmente grave. Ma scopriamo di più sul trclosan e quali tra i detergenti intimi e dentifrici di uso quotidiano lo troviamo.

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Triclosan | Cos’è e dove si trova

triclosan
allerta detergenti e dentifrici con triclosan (Istock)

Per chi ancora non lo conoscesse, il triclosan è un derivato triclorurato del fenolo con una struttura molecolare molto simile a quella della diossina, utilizzato principalmente come antibatterico in saponi generici, detergenti intimi, anche pediatrici nonché dentifrici noti. Triclosan e Parabeni sono sostanze antibatteriche per anni massivamente utilizzate nella produzione di tanti saponi, così come dentifrici e prodotti di pulizia per la casa. Recenti ricerche scientifiche ne hanno evidenziato la pericolosità, ma da parte dell’Unione Europea vi è stato solo un parziale bando di tali sostanze. “È stato ampliamente dimostrato che l’aumento dei livelli urinari di triclosan e parabeni, entrambi presenti nei comuni detergenti, disturbano il sistema endocrino e favoriscono la sensibilizzazione agli allergeni” (fonte. gov.it). Il triclosan è una sostanza molto stabile, che può rimanere a lungo nell’organismo umano e nell’ambiente che ci circonda ed è stato correlato recentemente a diverse patologie e alterazioni del metabolismo. La struttura del triclosan è molto simile a quella della diossina, per cui, altamente cancerogena

Il triclosan o triclosano viene impiegato molto spesso come conservante in prodotti di uso comune che includono dentifrici, saponi, detergenti per il corpo, detergenti intimi, deodoranti, collutori e altri prodotti ad uso cosmetico e per l’igiene del neonato. Usiamo costantemente il triclosan per la nostra “salute” senza renderci conto che, invece, stiamo procurando un danno a noi stessi e alla nostra salute

“La FDA ha messo in dubbio l’efficacia di tali prodotti antibatterici e nello stesso tempo ha messo in risalto il legame tra triclosan e diffusione dell’antibiotico resistenza. I batteri super resistenti agli antibiotici e agli antibatterici possono mettere a rischio la salute umana nel caso in cui non esistano ancora farmaci efficaci che siano in grado di curare le infezioni che tali batteri possono provocare.”

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Triclosan nei detergenti e dentifrici | Quali sono i rischi per la salute

dentifrici e saponi
allerta detergenti e dentifrici con triclosan (Istock)

Il Triclosan può avere effetti nocivi sulla salute di ogni persona sia esternamente quindi con danni alla pelle, dove può provocare irritazioni cutanee, sia internamente, con conseguenze devastanti e meno. Tra i più noti troviamo:

  • sudori freddi,
  • collasso  respiratorio e/o circolatorio,
  • convulsioni,
  • coma e perfino morte.

Se il triclosan viene accumulato nelle fibre interne dell’organismo fino a livelli tossici, può portare grave danno al fegato e ai polmoni, inoltre può portare a sterilità maschile, causare paralisi, soppressione delle funzioni immunitarie, emorragie al cervello, diminuzione della fertilità e funzioni sessuali, problemi cardiaci, coma irreversibile e morte.

Usare dunque prodotti contenete sostanze nocive come il triclosan abitudinariamente anche per i prodotti per la pulizia della casa, è molto pericoloso e imprudente, nonché irrispettoso per l’ambiente dato il suo quasi nullo profilo ecologico. Troviamo il triclosan anche come conservante alimentare in molti generi alimentari ma anche in bevande: in Cina meridionale sono risultati positivi più dell’80 % dei campioni presi in esame.

Il Triclosan è trattenuto nel corpo per più di 21 ore, dimostrando che anche un breve utilizzo di un prodotto di consumo contenente triclosan può provocare un’esposizione prolungata di più ore. “A causa della capacità del triclosan di penetrare e rimanere nei tessuti, la concentrazione antimicrobica nei tessuti è sufficientemente elevata da indurre effetti dannosi per l’uomo.”

Il triclosan potrebbe essere tra le cause dello sviluppo di batteri super resistenti ai farmaci. Siamo di fronte ad un allarme che vede coinvolto l’intero globo  secondo cui nei prossimi anni l’antibiotico-resistenza potrebbe causare più morti del cancro. Sia in Italia che nel mondo sono già attive delle campagne che incitano la popolazione ad un uso responsabile degli antibiotici, solo quando essi sono davvero necessari per il miglioramento della salute umana.

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Detergenti pediatrici con Triclosan | Rischio per i bambini

saponi neonato
allerta detergenti e dentifrici con triclosan (Isotck)

Le concentrazioni urinarie di Triclosan sono state correlate con aumento delle diagnosi di allergie nella fascia di età inferiore ai 18 anni. Un elevato livello di Triclosan nell’organismo umano può portare ad un aumento del rischio di allergie, asma nonché di sensibilizzazione alimentare. I bambini con livelli più alti di triclosan hanno anche mostrato un arricchimento delle specie di Proteobacteria. Uno studio condotto da ricercatori della Brown University, ha pubblicato sulla rivista Environmental Science & Technology, alcune prove schiaccianti che dimostrano quanto il triclosan sia assorbito dagli organismi.

Gli scienziati hanno testato i campioni di urina di 390 madri e dei loro bambini: le mamme sono state testate per ben 3 volte durante il corso della gravidanza mentre ai bambini sono stati prelevati più campioni di urina nel corso degli anni. I risultati mostrano che i livelli di triclosan sono diversi a seconda dell’età. In particolare, aumentano quando inizia ad aumentare l’uso di sapone per le mani e di dentifricio. Inoltre, i bambini che si lavano le mani cinque volte al giorno hanno livelli di triclosan nelle urine più alti rispetto a quelli che hanno un rapporto meno frequente con l’acqua. Mentre i bambini che avevano lavato i denti da poco avevano livelli di triclosan nelle urine 2,5 più alti rispetto ai bimbi che non li avevano lavati. (Fonte: ilsalvagente.it)

L’effetto del Triclosan sul colon | Aumento del cancro

colon
detergenti e dentifrici con triclosan effetti sul colon (Istock)

Uno degli effetti del triclosan sulla mucosa del colon è quella di infiammarla, alterando il microbioma intestinale in modo da favorire l’infiammazione. Ambedue i meccanismi portano ad un aumento della colite e una conseguenza comparsa di cancro al colon. Oltre ai tanti, già citati, effetti nocivi del Triclosan sull’organismo umano, questo antibatterico aumenterebbe anche la nascita di tumori non solo al colon, come appena citato, ma anche al fegato.

Studi recenti hanno messo in evidenza che il triclosan sarebbe in grado di causare gravi danni al fegato, tumori compresi. Lo studio in questione ha dimostrato la pericolosità del triclosan su modello animale. Resta da comprendere se i danni per il fegato legati al triclosan possano interessare anche gli esseri umani.

Per riassumere, il triclosan:

  • Può favorire lo sviluppo di antibiotico-resistenza.
  • Può contribuire all’insorgenza di allergie.
  • Ha un impatto ambientale pessimo.
  • Potrebbe risultare dannoso per il fegato.

Attualmente il triclosan è inserito nella Lista Unep delle sostanze con riconosciuto effetto endocrino. (fonte: gov.it)

Il Triclosan riduce di 100 volte l’efficacia degli antibiotici

lavarsi le mani
allerta detergenti e dentifrici con triclosan (Istock)

Il triclosan, combinato al cloro dell’acqua, produce cloroformio e all’esposizione al sole da origine ad una forma di diossina. Il triclosan, presente in detergenti, dentifrici, interferisce con vari antibiotici, rendendoli inutili e privi di sostanza.

“In vitro il triclosan aumenta la tolleranza di E. coli e MRSA agli antibiotici di 10.000 volte, mentre riduce di oltre 100 volte l’efficacia degli antibiotici per la cura delle infezioni delle vie urinarie.”

Il triclosan ha aumentato la tolleranza e una resistenza a molti antibiotici differenti, come la ciprofloxacina, uno dei farmaci più comunemente usati nel trattamento delle infezioni urinarie. Basta considerare un dato allarmante: più del 75% degli americani presenta triclosan nelle urine e di questi almeno uno su dieci presenta livelli tali da consentire la crescita dell’Escherichia coli.

Detergenti intimi e Dentifrici a rischio Triclosan | La lista nera

dentifricio
allerta detergenti e dentifrici con triclosan (Istock)

Il problema del Triclosan nei prodotti per la cura della persona non interessa solo l’America ma, purtroppo anche molti dei prodotti sugli scaffali dei nostri supermercati contengono triclosan. A riferirlo è l’European Consumers che ha stilato la lista dei prodotti che contengono triclosan.  I prodotti più preoccupanti sarebbero i detergenti intimi, soprattutto quelli testati da cliniche pediatriche (e che sarebbero destinati perciò anche ai più piccoli), e i dentifrici “antibatterici”. Scopriamo di seguito la “lista dei prodotti” iniziando dai detergenti intimi:

Saponi e detergenti

  • Detergente Intima Roberts alla Camomilla
  • Chilly Delicato Detergente intimo Con estratto di aloe e hamamelis
  • Chilly Detergente Intimo Con Antibatterico
  • Wally Sapone Disinfettante delicato

Dentifrici

  • Az Completa Freschezza delicata
  • Auchan Azione 3
  • Colgate Total
  • Colgate Total advanced Clean
  • Coop Protezione Completa
  • Mentadent p – Prevenzione completa 8 azioni

(Fonte lista prodotti: europeanconsumers.it)

Allerta Triclosan | Come si comporta l’Europa?

Bandiera dell’Unione Europea (Fonte: Getty Images)

Nel 1978 la FDA l’aveva già bandito da alcuni prodotti come i saponi per le mani, anche se fino al 1994 il triclosan era ben presente nei saponi e nei prodotti destinati all’uso personale e igienico. In quell’anno, (’94) l’FDA ha incaricato il National Toxicology Program di indagare la possibilità che l’esposizione cutanea al triclosan potesse risultare cancerogena, chiedendo dati a supporto dell’utilità e della sicurezza di molti antibatterici. Tale ricerca ha condotto al divieto di circolazione di 19 principi attivi da uso igienico tra cui l’antibatterico triclosan. La decisione ha coinvolto 2.100 prodotti che, negli Stati Uniti, sono stati riformulati o ritirati dal commercio dal settembre del 2017.

Per quanto riguarda la “nostra” Europa, ci vollero qualche anno in più per arrivare ad una normativa. Infatti nel marzo 2010, l’Unione europea con la Decisione della Commissione Europea 2010/169/UE ha proibito l’uso di questa sostanza chimica nei prodotti che vengono a contatto con gli alimenti, considerando che alcuni studi scientifici reputavano il triclosan potenziale interferente endocrino, associato al fenomeno dell’antibiotico-resistenza.

Il Regolamento n.358 del 9 aprile 2014 ha introdotto restrizioni all’utilizzo del triclosan e di alcuni parabeni. Per quanto riguarda il triclosan, il suo utilizzo, prima autorizzato su tutti i cosmetici, viene ancora permesso in “dentifrici, saponi per le mani, saponi per il corpo/gel doccia, deodoranti (non spray), ciprie e correttori, prodotti per le unghie e per la pulizia delle unghie delle mani e dei piedi prima dell’applicazione di unghie artificiali, alla massima concentrazione dello 0,3%. Quale ingrediente di colluttori è ancora ammesso con il limite dello 0,2%”.

Nel 2016, è stato bandito dalla FDA in prodotti a base di sapone (liquido, gel, schiuma); tuttavia, rimane ammesso in dentifricio, disinfettante per le mani e collutori. L’Unione europea (UE) lo ha vietato da tutti i biocidi dell’igiene umana a partire da gennaio 2017. Ma è ampiamente utilizzato nei dentifrici perché aiuta a combattere la gengivite ed è ancora presente in vari detergenti.

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Come evitare il Triclosan nei prodotti commerciali

supermercato
allerta detergenti e dentifrici con triclosan (Istock)

La cosa migliore da fare per evitare di acquistare prodotti con al loro interno il triclosan è leggere l’etichetta di ciò che acquistiamo. Evitiamo di comprare prodotti contenente triclosan e parabeni non leggendo le etichette!

detergenti
allerta detergenti e dentifrici con triclosan (Istock)

Nel dubbio che al triclosan siano legati questi ed altri rischi per la salute non possiamo che suggerirvi di evitare i prodotti che lo contengono a favore delle alternative senza triclosan già in commercio o dell’autoproduzione di cosmetici e detergenti.