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Matrimonio: come si dividono le spese tra gli sposi?

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Matrimonio: come si dividono le spese tra gli sposi? Chi paga l’abito nuziale e chi il ricevimento? Tutte le regole secondo  la tradizione e il galateo

Matrimonio, spese divise (Thinkstock)

Il matrimonio, oltre la nuvola di romanticismo e amore che lo circonda ha una parte molto più veniale: le spese da sostenere! Chi si è sposato o chi è in procinto di farlo sa di cosa si sta parlando. Le regole, per tradizione e per galateo, su come si dividono le spese e gli oneri inerenti il giorno delle nozze e la sua organizzazione sono ben delineate. Ma sappiamo in fondo chi deve pagare cosa? Un lato, questo, a volte trascurato ma indispensabile ai fini della buona riuscita di un matrimonio. Sapere, prima ancora di iniziare l’organizzazione di un matrimonio, come devono essere suddivise le spese è fondamentale per iniziare con il piede giusto e dividere equamente tutte le spese tra la famiglia dello sposo e quella della sposa. Importante conoscere tutto ciò per prevenire spiacevoli disagi monetari e ritrovarsi con suoceri arrabbiati e spose infuriate. Poi c’è da considerare che, rispetto al passato, negli ultimi anni l’organizzazione del matrimonio è diventata un vero e proprio business. Le spese che gli sposi devono sostenere sono davvero molte e poi in base alle scelte possono anche diventare decisamente considerevoli. Da molti anni la parola “matrimonio” fa pensare immediatamente a grosse spese di danaro. Dietro l’organizzazione del lieti evento, qualsiasi sia la scelta del rito, della location e di tutto quello che riguarda le nozze, ci sono costi non trascurabili.
Se gli sposi hanno già alle spalle anni di lavoro la soluzione ideale potrebbe essere quella di sostenere entrambi tutte le spese inerenti il matrimonio ma nella maggior parte dei casi, visto anche il profondo momento di crisi e disoccupazione, spesso a dividersi le spese sono le rispettive famiglie dei due promessi sposi.
Questa situazione può favorire il nascere di incomprensioni tra una parte e l’altra riguardo chi debba affrontare le spese del ricevimento, del viaggio di nozze, della cerimonia, della casa. La fatidica domanda è: quali spese spettano alla famiglia dello sposo e della sposa? Purtroppo può capitare che questi dubbi possano degenerare in facili incomprensioni fino a creare spiacevoli discussioni tra gli sposi stessi. Sposarsi, si sa, richiedere un certo budget, che per quanto possa essere limitato o generoso, si rivela in ogni caso impegnativo. Sorge spontanea, quindi, durante i preparativi la necessità di stilare una lista delle spese da affrontare e soprattutto come dividerle. Insomma, chi paga cosa? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

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Matrimonio: come si dividono le spese da sostenere?

Matrimonio, come dividere le spese (Istock Photos)

Tra le spese di cui tener conto quando si sta organizzando un matrimonio ci sono: l’affitto della location, nel caso si scelga una villa, oppure un’intera sala. A seconda, poi, dei servizi offerti dal posto scelto, si deve valutare un eventuale catering e l’open bar per il banchetto nuziale. Ci sono poi la musica, le bomboniere, il vestito per lo sposo e l’abito da sposa, le partecipazioni, il bouquet e l’allestimento floreale, il servizio fotografico, le fedi, il viaggio di nozze e tutti gli altri accessori per evento e sposi (tableau, segnaposto, parrucchiere e truccatrice, menù, ecc. ecc.). Insomma dalle cose minime a quelle decisamente più impegnative, tutto richiede un compenso economico (e di certo non minimo) da parte degli sposi. Secondo le regole del galateo e il bon ton c’è una differenziazione netta tra gli oneri economici che devono sostenere rispettivamente la famiglia della sposa e dello sposo. Ecco qui di seguito un elenco che specifica quali sono le spese che deve sostenere la famiglia di lei e quali le spese a carico della famiglia di lui. Ovviamente le indicazioni suggerite dal galateo sono solo dei consigli, non sono assolutamente degli obblighi, infatti ultimamente molte famiglie decidono democraticamente di dividere in parti uguali tutte le spese per evitare ogni sorta di possibile discussione. In altri casi invece può essere la famiglia più abbiente ad accollarsi la maggior parte delle spese alleggerendo il carico economico dell’altra famiglia.

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Un consiglio che vale per tutti è quello di tenere sempre presente che il giorno del matrimonio dovrebbe essere un giorno speciale per consacrare un’unione tra due persone che si amano, questa “sacralità” ha ben poco a che vedere con fiori, partecipazioni, banchetti; potete optare, per ovviare a possibili discussioni economiche, per un matrimonio low cost, in questo modo si possono sicuramente evitare tante spese inutili e concentrarsi sul motivo principale del giorno, alleggerendo così le famiglie da spese che possono metterle in difficoltà ed evitando ogni possibile discussione a riguardo. Ma se avete deciso di festeggiare alla grande questo giorno importante, dovete sapere cosa vi aspetta in termini monetari. Chi paga cosa?

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Le spese da parte della famiglia della Sposa

Matrimonio, le spese della sposa (Istock Photos)

Alla famiglia della sposa spettano determinate spese da sostenere. Vediamo in elenco quali sono e come dividerle.

  • L’offerta per la Chiesa (in caso di rito religioso);
  •  le fedi nuziali;
  • la festa di addio al nubilato per le amiche;
  • il corredo per la casa degli sposi;
  • l’abito della sposa con i relativi accessori;
  • il servizio fotografico;
  • le partecipazioni e gli inviti;
  • i confetti e le eventuali bomboniere;
  • gli addobbi floreali;
  • il banchetto nuziale e la torta;
  • gli abiti delle damigelle e dei paggetti:in questo caso il costo degli abiti è a carico della sposa o della sua famiglia. C’è, però, la possibilità che siano le damigelle stesse a scegliere di pagare di tasca loro il vestito, eliminando questa spesa dalla lista della futura sposina.
  • l’intrattenimento musicale;
  • l’arredamento della camera da letto;
  • mezzi di trasporto per la sposa e per il suo seguito;

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Le spese per la famiglia dello Sposo

Matrimonio, come dividere le spese (Istock Photos)

Alla famiglia del promesso sposo spettano una serie di spese, ovviamente diverse da quelle sostenute dalla famiglia della sposa. Tra queste vediamo:

  • L’anello di fidanzamento per la sposa;
  • l’abito dello sposo e i relativi accessori;
  • l’acquisto della casa;
  • l’arredamento della casa ad esclusione della camera da letto;
  • il viaggio di nozze;
  • il bouquet della sposa;
  • fiori da portare all’occhiello sia per lo sposo che per i testimoni;
  • automobile per lo sposo e i suoi testimoni;
  • la festa di addio al celibato con gli amici;
  • il materasso per camera da letto.

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Sono sempre di più, però, le coppie che, cercando il modo migliore di fare le cose, dividono tutto a metà, cercando di coinvolgere il meno possibile le famiglie ed evitando distinzioni tra le spese di un preparativo e l’altro.

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Alcune spese che possono essere comuni agli sposi

matrimonio matrimonio, dividere le spese (Istock Photos)

Il costo più importante quando si organizza un matrimonio è quello del ricevimento e, spesso ora viene diviso a metà tra le famiglie.
Se, invece, c’è una forte disparità tra invitati (esempio: 70% invitati dello sposo, 30% invitati della sposa), il costo del pranzo viene diviso proprio per il numero di invitati. Stessa regola vale per battesimi, ecc. Secondo uno studio sui costi del Matrimonio, il costo medio per un matrimonio con 100 invitati si aggira sui 15.000 euro. In realtà, il prezzo varia a seconda della regione, dove ogni servizio (dal catering al fotografo) ha un diverso costo. Si può dire che mediamente, quindi, le nozze che prevedano un centinaio di ospiti costano dagli 11.000 ai 20.000 euro.

Un appunto va fatto in merito all’abito da sposa. Anche se l’abito, come abbiamo visto precedentemente è a carico della madre della sposa, in qualche regione d’Italia, specie al Sud,  la tradizione vuole che sia la suocera a regalare l’abito da sposa alla futura nuora. Ma i rapporti non sono spesso idilliaci ed è comunque più reale pensare che l’abito da sposa, un abito che rappresenta un simbolo importante, venga regalato dalle donne della propria famiglia: la mamma, la nonna o, in qualche caso, anche la zia. Se l’abito scelto costa molto, spesso la spesa viene divisa. Mamma (o sposa) comprano l’abito e sposa (o mamma) si occupa degli accessori. La stessa regola vale per l’abito dello sposo, o meglio, per parte dell’abito. E sì, perché in alcune regioni d’Italia la tradizione vuole che la camicia e le scarpe dello sposo siano pagate dai suoceri.

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Anche i testimoni e gli invitati possono contribuire alle spese

matrimonio, spese comuni (Istock Photos)

Le spese per il matrimonio sono a carico degli sposi e delle loro famiglie come abbiamo già accennato ma, talvolta possono contribuire anche altre figure importanti per il matrimonio come gli testimoni e gli invitati. Come? ad esempio, nel caso delle fedi e del viaggio di nozze: di solito, infatti, a regalare gli anelli ai futuri coniugi sono proprio i loro testimoni, mentre la luna di miele può essere regalata da amici e parenti al posto della classica lista nozze (il che è anche uno dei modi per risparmiare). Valutate bene ogni cosa, perché mettere a disposizione degli invitati un iban in cui versare anche solo una piccola somma per contribuire al viaggio, può rivelarsi un’idea utile per tutti, invitati e sposi.

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I costi extra: pernottamento e trasporto degli invitati

Matrimonio, le spese extra, (Istock Photos)

Un matrimonio odierno prevede alcuni costi non previsti dal galateo: si tratta ad esempio del pernottamento degli invitati venuti da lontano ed eventualmente del trasporto in pullman dalla chiesa (o palazzo del Comune) alla location. Questo in quanto le antiche famiglie nobiliari disponevano di stanze per gli ospiti, che quindi potevano pernottare direttamente nella tenuta di famiglia (della sposa) dove si sarebbero svolte le nozze il giorno seguente. Bisogna inoltre considerare che i matrimoni un tempo non erano come oggi e i grandi ricevimenti erano destinati alle famiglie più facoltose: ogni cosa andava fatta proporzionalmente alle proprie disponibilità economiche, infatti il buon gusto e il galateo sconsigliavano gli eccessi. Per quanto riguarda invece il mezzo di trasporto degli sposi, esso doveva essere a carico della famiglia di lui.

E per il vostro matrimonio avete deciso di seguire il bon ton o di dividere le spese in altre maniere? In ogni caso sappiate che oggi, rispetto al passato, ci sono tanti nuovi modi per risparmiare: esistono per esempio dei bellissimi abiti da sposa economici, che non hanno nulla da invidiare a tutti gli altri, così come le bomboniere, che potete fare da voi – anche se è vero che vi serviranno i materiali da acquistare –  È vero anche che il grosso della spesa dipenderà dagli invitati, ma consolatevi: anche loro dovranno fare un piccolo sforzo aprendo il portafoglio per potervi fare il regalo e acquistare un abito elegante per l’occasione, che si spera sempre sia unica.

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