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12 curiosità sull’intimo che devi assolutamente conoscere

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La biancheria intima è un tasto importante per molte donne che amano indossarla apparendo sexy ma senza rinunciare al confort. Ecco le notizie curiose emerse su questa amata categoria del nostro guardaroba.

Intimo per San Valentino
Foto da iStock

Lingerie: 12 curiosità da sapere sull’intimo

In termini di biancheria intima, la scelta è molto ampia. Lo troviamo in tutte le taglie e colori e modelli dal bianco ad altre infinite tonalità chic e sofisticate. Anche i materiali utilizzati nella loro fabbricazione sono molteplici, possiamo scegliere tra intimo in cotone, seta, pizzo, lycra, ecc. Ma siete davvero sicure di sapere tutto sulla biancheria intima?

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Ecco 12 curiosità che dovresti conoscere:

1 – Materiali

Se desiderate preservare la salute delle vostre parti intime dovreste scegliere la biancheria intima composta da una grande percentuale di cotone, preferibilmente interamente in cotone. Questo materiale permette alla pelle di respirare e assorbire il sudore, il che limita la proliferazione dei batteri responsabili dei cattivi odori e infezioni.

2 – Taglie

Per evitare il rilassamento della pelle, si consiglia di non indossare abiti troppo stretti. Una raccomandazione che vale anche per la biancheria intima. Una taglia troppo piccola comprime la pelle, promuove il suo rilassamento e aumenta anche il fenomeno della sudorazione. Un’ambiente umido si traduce in maggiori germi e maggiori rischi di irritazione, cistite e proliferazione di batteri.

3 – Acquisti

A livello europeo, le donne francesi sono le più grandi consumatrici di biancheria intima, poi ci sono le italiane seguite dalle tedesche. All’intimo destinano un budget annuale che rappresenta quasi il 20% del budget totale dedicato all’abbigliamento.

4 – Reggiseno

Secondo gli esperti, quasi il 64% delle donne indosserebbe la taglia sbagliata del reggiseno. Oltre all’effetto sgradevole, questo ha ripercussioni sulla loro salute. In effetti, una dimensione troppo piccola di reggiseno comprime il seno, favorisce il suo collasso e l’ostruzione del flusso linfatico, mentre una taglia troppo grande non sosterrebbe adeguatamente il peso del seno, soprattutto se di grandi dimensioni, che si traduce in mal di schiena e tensione muscolare nel collo e nelle spalle. Un recente studio suggerisce anche di non indossare più il reggiseno, scoprite perchè.

5 – Lavaggio del reggiseno

Se il vostro reggiseno è stato utilizzato troppo spesso o lavato troppo spesso ignorando le istruzioni riportate in etichetta, sarete obbligati a cambiarlo dopo sei mesi. Queste cattive abitudini danneggiano il tessuto e riducono la sua elasticità e capacità di supporto.

6 – Origini del reggiseno

La versione moderna del reggiseno sarebbe stata creata da una newyorkese di nome Mary Phelps Jacobs. Esasperata dai corsetti del tempo (1914), troppo visibili sotto gli abiti da lei creati, con l’aiuto del suo servo, creò un indumento intimo più flessibile realizzato cucendo due fazzoletti di seta, un filo e un nastro adesivo. Poco dopo, brevettò la sua invenzione e la vendette alla Warner Brothers Corset Company per $ 15.000.

7 – Le origini del perizoma

Il perizoma ha origini molto antiche e risale ai popoli primitivi che indossavano il suo “antenato”: un pezzo di stoffa nascondeva il cavallo ed era collegato ad un filo che circondava la vita. Egli divenne noto attraverso la legge emanata dal sindaco di New York nel 1939, che costrinse i ballerini della città ad indossare il perizoma invece di esporre la loro nudità spudorata.

8 – Boxer

Secondo un sondaggio condotto contro le perdite di urina, il boxer sarebbe la biancheria intima più popolare tra gli uomini di tutte le categorie di età, con una percentuale del 44%.

9 – Il mercato dell’intimo femminile

Il mercato globale della biancheria intima ha raggiunto la modesta somma di $ 110 miliardi nel 2014, pari a 99 miliardi di euro. Il 50% del mercato viene detenuto dal reggiseno, il 33% dalle mutande e il resto dagli altri articoli. Il paese che sta vivendo la maggiore crescita del settore è la Cina, che cresce del 20% ogni anno.

10 – Il mercato dell’intimo maschile

Il mercato per la biancheria intima maschile subisce raramente le fluttuazioni nell’economia globale, quando l’acquisto di intimo maschile si riduce, significa che le attuali condizioni economiche sono in crisi. Durante la crisi economica globale del 2009, le vendite sono diminuite del 2,3% e si è registrato un aumento con il miglioramento di esse del 6,4% nel 2011.

11 -Record

Il 13 giugno 2010, un giovane newyorkese di 10 e di nome Jack Singer, ha registrato il record del mondo per aver indossato simultaneamente la maggior parte di biancheria intima, con ben 215 mutandine indossate una sopra l’altra.

12 -Permesso di indossare mutande

Fino al diciannovesimo secolo, le mutandine erano considerate abiti maschili che le donne non potevano indossare. Potevano indossare solo sottane per proteggersi dal freddo e pezzetti di stoffa bianca durante le mestruazioni. Indossare mutandine era disapprovato (donna frivola) o significava che era la donna che dominava la sua casa.

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