23 September 2017

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EMERGENCY: Rapito un volontario italiano

SEQUESTRATO VOLONTARIO ITALIANO IN DARFUR ? Si chiama Francesco Azzar? e ha 34 anni. ? stato sequestrato a Nyala, capitale del sud Darfur, mentre si trovava in auto diretto verso l?aeroporto della citt?. Il giovane calabrese ?

SEQUESTRATO VOLONTARIO ITALIANO IN DARFUR – Si chiama Francesco Azzarà e ha 34 anni.
È stato sequestrato a Nyala, capitale del sud Darfur, mentre si trovava in auto diretto verso l’aeroporto della città.
Il giovane calabrese è alla sua seconda missione a Nyala come logista del Centro pediatrico aperto da Emergency nel luglio del 2010.
I familiari del giovane sono stati subito avvertiti. La notizia è arrivata all’improvviso, lasciando sorpresi tutti i volontari del centro.
“Non ce l’aspettavamo.
Stiamo cercando di capire il perché di questo fatto ma non c’è un motivo razionale.” È stato il primo commento a caldo da Khartoum di Gino Strada, fondatore dell’organizzazione medico-umanitaria attiva in diverse zone di conflitto. Nella zona di Nyala, dice Strada, ci sono molti casi di rapimenti, è una cosa comune che può avvenire in ogni guerra.
Eppure il rapimento del giovane operatore lo lascia perplesso per il semplice fatto che il team di Emergency non rappresentava mai una minaccia.
In più, il centro che gestiscono i volontari di Strada è l’unico centro pediatrico di Nyala che fornisce alla gente le cure gratuite. Il ministero degli Esteri fa sapere attraverso un comunicato che “l’Unità di Crisi della Farnesina, in stretto contatto con Emergency e la missione Onu in Darful (UNAMID) e in pieno coordinamento con l’Ambasciata a Khartoum, ha attivato tutti i canali disponibili presso le autorità locali per una soluzione della vicenda.” D’accordo con Emergency, con cui si mantiene un collegamento continuo, la Farnesina chiede inoltre il silenzio stampa per facilitare la liberazione del giovane volontario.
L’ambasciatore, in questo momento in Italia, farà il ritorno immediato a Khartoum, come disposto dal Ministro degli Affari Esteri, On.
Franco Frattini.

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