26 September 2017

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CINEMA: Intervista a Lambert Wilson, protagonista del film "Barbecue"

  A settembre uscir? nelle sale?Barbecue, una commedia irresistibile e brillante sull?importanza dell?amicizia. L'attore Lambert Wilson interpreta Antoine. E Antoine ha tutto, ? bello, prestante, ha un corpo atletico

  A settembre uscirà nelle sale Barbecue, una commedia irresistibile e brillante sull’importanza dell’amicizia.
L'attore Lambert Wilson interpreta Antoine.
E Antoine ha tutto, è bello, prestante, ha un corpo atletico come un olimpionico, un grande lavoro, una moglie bella e intelligente, un gruppo di amici, da cui è sempre adorato, pronti a massaggiare il suo ego da quando era all'Università.
Ma non gli basta ancora.
La soluzione miracolosa per fargli comprendere l’importanza di quello che ha, sarà un attacco di cuore. Antoine visto da Lambert... A lui succede la stessa cosa che succede a tutti noi, me compreso! Sono circondato da un gruppo di amici, sempre gli stessi, come una cintura di sicurezza da oltre 30 anni.
Organizzo regolarmente grandi cene in campagna, proprio come fa Antoine.
Facciamo la spesa per ore, comprando cozze.
Poi ci ritroviamo tutti seduti intorno ad un grande tavolo dove si parla sempre esattamente delle stesse cose, di solito il fine settimana, è sempre con le stesse modalità.
Talvolta ho quella sensazione di stanchezza, anche se io li amo profondamente.
Come Antoine, anche io a volte ho la tentazione di impazzire perché quel gruppo di amici è come un tribunale.
Se inizio a frequentare qualcuno, se compro qualcosa o se devo prendere una decisione, i miei amici ritengono di dovere, obbligatoriamente.
darmi il loro parere.
Conoscono i miei gusti e sanno se i miei piani riusciranno o no.
È insopportabile! E in questo momento, mi sto ribellando a tutto questo.
È anche una crisi legata al compimento dei 50 anni, al rendersi conto che qualcosa di profondo sta cambiando.
Il tempo sta accelerando verso la vecchiaia e non c'è niente che puoi fare per modificarlo.
Ti senti impotente.
Io sono come Antoine – faccio sport per mantenermi in forma, anche se io fumo e mi piace il vino bianco.
Posso riconoscere quel panico esistenziale che ti fa venire voglia di continuare a pensare positivo, nonostante tutto.
All'inizio, Antoine si annoia senza rendersene conto.
E’ un po' depresso.
I figli chiedono più soldi, il suo rapporto con la moglie gli sta un po’ stretto.
Lui non è felice nel suo lavoro e inizia a trovare le sue amanti stancanti.
Dopo il suo attacco di cuore, la sua depressione si trasforma in una mania e lui si ribella alle regole e ai vincoli.
Rifiuta le regole, perde tutte le sue inibizioni e si trasforma in un cattivo ragazzo.
Diventa insopportabile.
Naturalmente viene punito per questo e finisce per rendersi conto che i suoi amici sono la colonna portante della sua vita.
Anche se con loro mancanze, sono ancora la vita, la sua famiglia selezionata.
Ha scelto loro e li ha scelti per la vita. Il suo rapporto con gli amici cosa ha in comune con quello di Antoine? Anche io ogni tanto sono irritato dai miei amici fraterni, ma anche incapace di vivere senza di loro.
Condivido il suo gusto per fare le cose insieme, il suo desiderio di aiutarli, di provare a risolvere i loro problemi come fa con Laurent, interpretato da Lionel Abelanski e renderli felici.
Come lui e come Eric, io sono un animale sociale.
Mi piace essere circondato da persone.
Non posso immaginare di trascorrere un fine settimana da solo in casa mia in Borgogna.
Ho provato ma non ha funzionato.
Da solo non ci vado più.
La mia casa deve essere piena di amici fino a scoppiare, tutti in cucina a preparare la cena.
Ho anche dei difetti in comune con Antoine, l’orgoglio per esempio, e ho bisogno di avere intorno gli stessi amici che ho avuto per 30 anni.
E lo ammetto, come Antoine, devo combattere contro la mia tendenza a giocare il ruolo dell'incantatore. In cosa siete differenti lei e il suo personaggio? Non ho lo stesso senso dell'umorismo di Antoine, la capacità di far ridere con battute continue, non sono mai riuscito nella mia vita a raccontare una storia divertente.
Sarei fiero di me stesso se riuscissi a scatenare uno scoppio di risa generale intorno ad un tavolo da pranzo.
Personalmente proprio non riesco ad essere sarcastico su tutto, sono troppo serio, anche se cerco di non esserlo troppo.
Io sono un tipo abbastanza solitario e malinconico.
Quando sono ad una festa con i miei amici, dopo un po', ho bisogno di appartarmi.
Adoro preparare feste di compleanno, ma quando inizia la festa, vorrei essere solo in camera mia con un libro.
È strano. Quale è stata la sua scena preferita? Quando la abbiamo girata eravamo vicini alla conclusione delle riprese, ed ero molto preoccupato quando è arrivato il momento di girarla.
Dico cose orribili a tutt! Volevo risultare completamente detestabile.
Era una scena che ero davvero impaziente di interpretare, ma contemporaneamente ero anche molto preoccupato.
Come spettatore la mia preferita è la scena quando ho voglia di fare l’amore con mia moglie e la tengo in ostaggio con una torcia.
Le scene più imbarazzanti per me sono quelle dove faccio il pazzo o sono ubriaco.
Perché nella vita reale non sono uno da grandi ubriacature, bere mi fa addormentare. Come è stato lavorare con Éric Lavaine? Questo è un film autobiografico, Eric è un po’ Antoine, bello e generoso! Ama i suoi amici.
E’ un tipo socievole e la troupe diventa la sua famiglia.
Il gruppo di amici nel film funziona grazie alla sua semplicità e al suo calore.
Fin dalla prima lettura, dopo pochi minuti, era come se fossimo stati amici per anni.
Naturalmente eravamo arrivati con tutte le nostre sovrastrutture, ma dopo il primo morso di pane e patè, tutti avevamo abbandonato le nostre rigidità.
Eric è un ragazzo davvero sincero e si sente nella sua commedia.
Antoine è il protagonista ma ogni personaggio è altrettanto importante in termini di visione del film.
Eric è riuscito davvero a creare il ritratto di un gruppo.
Coordinare tale improvvisazione, con così tante voci, è stato un successo.
Per due mesi, era come se stessimo giocando in una squadra di calcio. Cosa è per lei l’amicizia? È come una famiglia che si sceglie.
Ci investi tutto e faresti qualsiasi cosa per i tuoi amici.
È come una dolce ma potente protezione contro le avversità del mondo.

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