24 September 2017

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LIBRI DIGITALI: Più di 3 mamme su 10 dicono sì a ebook e app per il loro bimbo

Le mamme italiane cominciano a scegliere i libri digitali per far leggere i loro bambini: pi? di 3 su 10 dicono s? a ebook e app per il bimbo, anche se piccolissimo. E? quanto emerge dalla seconda edizione dell?indagine

Le mamme italiane cominciano a scegliere i libri digitali per far leggere i loro bambini: più di 3 su 10 dicono sì a ebook e app per il bimbo, anche se piccolissimo.
E’ quanto emerge dalla seconda edizione dell’indagine #NatiDigitali dedicata alla lettura dei bambini nell'era digitale e presentata oggi, 26 marzo, alla Fiera del Libro per ragazzi nell’ambito di un convegno internazionale organizzato dal progetto TISP (Technologies and Innovation for Smart Publishing). La ricerca - promossa da AIE (Associazione Italiana Editori), AIB (Associazione Italiana biblioteche), Filastrocche.it e Mamamò.it, in collaborazione con FattoreMamma - ha cercato di far luce sulla lettura dei bambini – di età compresa tra 0 e 14 anni - nell'era digitale, basandosi su un campione di circa 700 risposte di mamme e papà (più della metà, a sorpresa, di piccolissimi, tra gli 1 e 5 anni) a un questionario online. Cosa ne è emerso? Aumenta rispetto al 2013 la propensione dei genitori a far leggere i propri figli in digitale (soprattutto app ed ebook): si passa dal 30,3% di mamme e papà che nel 2013 hanno affermato di aver utilizzato libri digitali al 34,6% di quest’anno.
Più di un genitore su tre sceglie insomma tutte le forme di lettura oggi disponibili. Libro di carta per la buonanotte, app per il viaggio o per intrattenere i bimbi.
Il 72,6% del campione legge libri cartacei (albi illustrati, pop-up, libri attivi, racconti o romanzi, albi da colorare) tutti i giorni.
C’è però un interessante 16,1% di bambini tra gli 1 e i 14 anni che legge in digitale (almeno una volta alla settimana o tutti i giorni).
E proprio per addormentarsi (78%) o con mamma o il papà (59%) sono le occasioni fondamentali in cui si leggono libri di carta.
Quelli digitali? Si usano invece soprattutto per intrattenere i bimbi (34,4%), in viaggio (38,6%), in vacanza (26,1%) (la sintesi dettagliata dell’indagine è in allegato). "La ricerca – spiega Francesca Archinto, coordinatrice del gruppo editori per ragazzi di AIE - punta proprio a indagare gli atteggiamenti dei genitori nei confronti del digitale.
Le mamme e papà cominciano ad aprirsi ai nuovi modi di leggere.
Non è più tempo per la dicotomia carta/digitale ma per uno sforzo e uno slancio in più: avvicinare in ogni modo i bambini ai libri e trasformarli in lettori per la vita". "I genitori italiani - rilevano Roberta Franceschetti ed Elisa Salamini, curatrici del sito Mamamò.it - stanno imparando a cogliere le nuove opportunità legate ai libri digitali per bambini.
Apprezzano per esempio il fatto che i libri digitali, con la loro dimensione interattiva e multimediale, diventino buoni alleati per imparare le lingue straniere e per stimolare l’autonomia del bambino.
Si rendono conto che un buon libro digitale non si scarica solo gratis.
Che sia su carta o su tablet, l'importante è che i bambini leggano e che ci siano una buona storia e delle belle illustrazioni". "I genitori e in particolare le mamme, che hanno risposto in gran numero alla nostra ricerca – sottolinea Jolanda Restano, fondatrice FattoreMamma e Filastrocche.it - stanno riducendo la loro diffidenza verso i libri digitali.
Li considerano soprattutto come fonte d’intrattenimento per i momenti critici, per esempio quando i bambini sono in coda o al ristorante e c'è la necessità di tenerli tranquilli.
I libri digitali, in pratica, non hanno ancora raggiunto la “nobiltà” del libro cartaceo, che resta il preferito nei momenti di coccola tra genitori e figli, come in occasione della lettura serale prima di addormentarsi".

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