17 October 2017

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JOHNNY DEPP: l’alcool è la mia medicina

  • JOHNNY DEPP: l’alcool è la mia medicina
Johnny Depp non beve da 18 mesi - Lasciarsi fa bene. Lo so, sembra la frase classica detta a chi si dispera per la fine di un amore, una consolazione dal sapore un po? falso e scontato che il pi? delle volte non porta a nulla. In

Johnny Depp non beve da 18 mesi - Lasciarsi fa bene.
Lo so, sembra la frase classica detta a chi si dispera per la fine di un amore, una consolazione dal sapore un po’ falso e scontato che il più delle volte non porta a nulla.
In realtà però, e in casi non poi così rari, questa “magra consolazione” può nascondere una grande verità: l’amore non sempre è quel toccasana che tutti pensiamo e, in certi casi, solo una volta eliminato ci renderà davvero migliori. Chiedetelo ad esempio a Johnny Depp, divo super sexy che da un anno e mezzo ha archiviato la lunga relazione con Vanessa Paradis e, esattamente dallo stesso numero di mesi, non tocca un goccio di alcol.
Già, proprio lui che ha tatuato su una spalla “I love wine”, ricordo alterato di un altro amore finito (in origine la scritta era “I love Winona”), e che sembra averecon la bottiglia lo stesso legame che uno dei suoi personaggi più famosi, Jack Sparrow, ha con il rum. In una recente intervista rilasciata a Rolling Stone, l’attore spiega come da 18 mesi non tocchi alcolici: "Ho indagato sul vino e i liquori e loro hanno indagato su di me.
Abbiamo scoperto che andavamo meravigliosamente d'accordo, forse perfino troppo”, dice Johnny Depp con la consueta ironia, spiegando poi come quella sua per gli alcolici non sia proprio una dipendenza. "Non ho il bisogno fisico di alcoolcome droga.
No, è più la mia medicina, la mia auto-medicazione che nel corso degli anni ho usato solo per calmare il circo.
Una volta che il circo parte i festeggiamenti nel cervello possono essere spietati.
Sono in grado di continuare a bere per lunghi periodi di tempo, per settimane, ma non c'è un vero motivo”. Quello che però tutti si domandano è come si facci a rinunciare ad una simile “medicina” proprio in un momento delicato come la fine di una lunga storia d’amore.
Presto detto: Johnny doveva pensare ad un amore più grande quello per i suoi figli. "Ho sentito che era mio dovere essere totalmente lucido attraversando quel momento.
Avevo qualcosa di molto serio su cui focalizzare, ovvero assicurarmi che i miei figli sarebbero stati bene.
I ragazzi vengono prima di tutto". Come si suol dire, “love is all you need”.

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