20 October 2017

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CARO AVVOCATO: Equitalia ci scrive... Come rispondiamo?

  • CARO AVVOCATO: Equitalia ci scrive... Come rispondiamo?
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Quali sono i primi passi da effettuare se ci viene notificata la tanto temuta ?cartella di pagamento?? Innanzitutto occorre leggere attentamente l?intestazione dell?atto che ci viene

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Quali sono i primi passi da effettuare se ci viene notificata la tanto temuta “cartella di pagamento”? Innanzitutto occorre leggere attentamente l’intestazione dell’atto che ci viene recapitato poiché occorre distinguere tra “cartella di pagamento”, “sollecito di pagamento” ed “intimazione di pagamento”. La cartella di pagamento è il primo atto che proviene direttamente dall’Agente Riscossore (Equitalia).
Essa è un titolo esecutivo, ossia una “carta” che legittima l’Agente a procedere con esecuzione forzata (pignoramento, ecc….) ovvero con la predisposizione di quelle misure atte a conservare i beni del debitorie e rendere nota a terzi la presenza di un debito (es.
fermo amministrativo o ipoteca sugli immobili). La prima cosa da fare è rivolgersi direttamente all’Ente che ha iscritto i tributi a Ruolo.
Difatti l’Equitalia agisce solamente su mandato che gli enti conferiscono ad essa per il recupero del credito. L’indicazione dell’Ente si trova all’interno della cartella di pagamento. In ogni Ente è presente una “Ufficio Relazioni con il Pubblico” (c.d.
URP) il quale è incaricato di fornire gli elementi necessari ai fini di una corretta indicazione del credito vantato dallo stesso. Bisogna sempre richiedere la copia del provvedimento dal quale scaturisce il credito e la relazione di notifica che ne attesti l’avvenuta consegna al destinatario nei modi e nei termini di legge. Ad esempio, in relazione alle sanzioni amministrative derivanti dall’inosservanza della norme del codice della strada (c.d.
“multe”), si può richiedere copia del verbale e della notifica.
Con la copia della notifica si può controllare chi ha effettivamente preso l’atto e se questo è stato notificato a mezzo posta o dal messo notificatore). Nel caso in cui manchi la notifica, il provvedimento risulta non essere mai stato recapitato al debitore.
Quindi, in quest’ipotesi, è direttamente l’Ente che elimina il provvedimento posto a fondamento della cartella di pagamento, dandone poi successivamente comunicazione all’Agente Riscossore (Equitalia) il quale provvederà ad eliminare la cartella.

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