23 September 2017

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CARO AVVOCATO: si può mandare a quel paese il capo... Ma solo una volta!

L'avvocato risponde: Ora la Suprema Corte di Cassazione ci permette di mandare a quel paese il nostro capo senza essere licenziati. In una recente pronuncia infatti ha statuito che ?il vaffa?, se pronunciato per una sola

L'avvocato risponde: Ora la Suprema Corte di Cassazione ci permette di mandare a quel paese il nostro capo senza essere licenziati. In una recente pronuncia infatti ha statuito che “il vaffa”, se pronunciato per una sola volta e dopo reiterate discussioni con il capo, non può assurgere a motivo di licenziamento perché “non compromette il rapporto fiduciario con l’azienda”. Una dipendente abruzzese, licenziata per un “vaffa” al proprio capo, ha adito la giustizia per far dichiarare illegittimo il licenziamento intimato.
L’azienda si era fermamente opposta al reintegro della dipendente. La sentenza n.
10426/12 ha annullato il ricorso dell’azienda che chiedeva l’allontanamento del dipendente per la sua condotta “gravemente ingiuriosa e intimidatoria al superiore donna deriso e apostrofato”.
Ma i giudici hanno ridimensionato la gravità dei fatti e hanno circoscritto l’episodio che “seppur censurabile, non dimostra la volontà (del dipendente, ndr) di sottrarsi alla disciplina aziendale e di insubordinarsi, essendo rimasto nei limiti di una intemperanza verbale con l’azienda”. Ebbene: la Corte di Cassazione ha invece appoggiato in toto quanto richiesto dalla lavoratrice, condannando l’azienda al reintegro ed al pagamento delle spese di lite. Occhio però: avete solamente un bonus, dopo di che il licenziamento è giustificato, quindi… giocatevi bene la vostra chance!!!! AVV.
Sara Testa Marcelli

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