24 October 2017

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Contro la crisi e la globalizzazione arriva 'Resistenza artigiana': un docu-film poetico e stoico sulla dignità umana

  • Contro la crisi e la globalizzazione arriva 'Resistenza artigiana': un docu-film poetico e stoico sulla dignità umana
RESISTENZA ARTIGIANA ? la storia di chi resiste e persiste nel proprio lavoro a dispetto della globalizzazione, delle grandi imprese, e della crisi economica che caratterizza la societ? attuale. Protagonista del documentario

RESISTENZA ARTIGIANA è la storia di chi resiste e persiste nel proprio lavoro a dispetto della globalizzazione, delle grandi imprese, e della crisi economica che caratterizza la società attuale.
Protagonista del documentario della durata di 21? è Carmine Cervone, 37 anni, giovane artigiano del quartiere San Lorenzo, nel centro storico di Napoli.
Custode dell’antica arte della tipografia, riporta in vita macchine del secolo scorso. In mancanza di leggi che ne riconoscano il valore, il suo lavoro potrebbe finire da un momento all’altro, ma Carmine resiste ostinatamente, e ogni giorno la sua bottega si trasforma in un meraviglioso museo in movimento. Da otto anni, lavora per migliorare, sviluppare e tenere in vita quest’arte di cui solo pochissimi sono a conoscenza.
Carmine, nipote e figlio di tipografi, ha rinnovato il suo lavoro “tornando indietro”, recuperando una serie di “ferri vecchi”.
L’utilizzo di antiche macchine da stampa, in particolare modo la Linotype che risale al 1800, consente a Carmine di realizzare prodotti unici, che la grande industria non può produrre: utilizza carte impastate con i materiali più disparati, dal tufo al caffè, all’orzo, dando così ai suoi prodotti un carattere unico. Per molti sarebbero da buttare, ma Carmine li ha riparati restituendogli una nuova vita.
Una scelta che ha fatto della sua bottega in via Anticaglia un piccolo museo in movimento, rendendola piacevole e magica soprattutto agli occhi dei turisti più attenti. E così che la via Anticaglia, dove Carmine ha deciso di insediare la sua bottega, diviene il luogo ideale per valorizzare l’artigianato non solo tipografico ma dell’intero centro storico di Napoli. A rendere ancora più dura e forte la resistenza di Carmine è la situazione di inadempienza burocratica che non gli permette di essere legale.
Infatti, le sue attrezzature, i suoi strumenti da lavoro, non sono riconosciuti dalle leggi e norme in vigore che non riescono a dargli una “sistemazione” proprio per il suo essere in qualche modo “fuori dal tempo”, rendendolo di fatto un “fuori legge”. Carmine risponde col lavoro quotidiano, portando avanti la propria causa artigiana cercando di avere un riconoscimento culturale e quindi istituzionale da permettergli di soppravvivere… La sua è una forma di protesta discreta ma piena di energia contro un sistema di produzione che non lascia spazio agli antichi saperi artigiani. Può essere modello per una rivoluzione culturale dell’intero sistema.
Di fatto, per Carmine la protesta si manifesta nel lavoro e non nell’assenza di questo. Il docu-film è prodotto dalla GIKA PRODUCTIONS.