La tecnica del pesce palla assicura un piacere senza pari: tu la conoscevi?

Va bene, lo sappiamo che non sono i pesci più carini del creato ma la tecnica del pesce palla, sotto le lenzuola, non solo è valida ma anche interessantissima! Ecco cos’è e perché dovreste provarla insieme al partner.

Anche se si tratta di un pesce dalla faccia decisamente poco intrigante, il pesce palla può essere un vero e proprio alleato sotto le coperte.
Come? No, non devi comprare un acquario e neanche iniziare a investire in mangime per pesci, non preoccuparti!

tecnica del pesce palla
(fonte: CheDonna – realizzata su: Canva)

Oggi abbiamo deciso di esplorare insieme una tecnica poco conosciuta ma che, a quanto pare, porta a risultati veramente interessanti.
Che ne dici: è ora di inoltrare questo link al tuo partner?

La tecnica del pesce palla: falla imparare al tuo partner per provare un piacere intenso

Chi lo avrebbe mai detto che il pesce più brutto dei sette mari si sarebbe rivelato quell’asso nella manica in grado di cambiare la tua vita intima da noiosa a scoppiettante?
Eh sì, la tecnica del pesce palla (per quanto ci faccia pensare a acque profonde e pesci dal brutto muso) è a quanto pare decisamente interessante per tutte le ragazze.
Dovete solo capire come si fa e spiegarla al vostro partner!

tecnica del pesce palla
(fonte: CheDonna – realizzata su: Canva)

Partiamo dalle basi: questa tecnica non ha niente a che vedere con i rapporti sessuali completi, con la penetrazione o con le mani.
La tecnica del pesce palla è una tecnica orale (forse inizi già a capire perché), che il tuo partner può “provare” su di te.
I requisiti? Dei buoni polmoni e tanta voglia di provare qualcosa di nuovo!

Ma in che cosa consiste questa tecnica che, a sentire anche gli esperti riportati da GQItalia, può veramente cambiare il tuo modo di sperimentare il piacere?
Partiamo dalle basi: al tuo partner è concesso usare solo la bocca.
Nessuna stimolazione con le dita, niente carezze (almeno per il momento) e, soprattutto, niente pene. Sarà la sua bocca la vera protagonista!

Lascia che il partner si avvicini alla tua Yoni (il nome sanscrito della vagina) e che inizi a… farti divertire!
In questa fase potete scegliere di fare quello che ti aggrada o che ti piace di più. Può baciarti, usare la lingua e se proprio non vuoi farne a meno ovviamente anche le dita o le mani. L’importante è che tu sia tranquilla e rilassata, solo leggermente preda dell’eccitazione.

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A questo punto entra in gioco la tecnica del pesce palla.
Invece di lasciarsi andare al “classicorapporto orale (che magari, a volte, neanche ti piace o che può essere un poco complicato), ecco il pesce palla.
Il partner si discosta dalla tua vagina, solo di poco, ed unisce le sue labbra insieme. Poi, cercando il più possibile di mantenere costante pressione e “getto“, soffierà delicatamente verso le tue di labbra!
(Attenzione: non fare “soffiare” al tuo partner mentre ha le labbra attaccate alla tua vagina: ci sono dei rischi, anche di embolia, e di certo non è quello che vogliamo noi!. Lascia che sia lontano, anche se di poco, e che soffi sopra la pelle non “dentro”).

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Il soffio del tuo partner dovrebbe arrivare direttamente sul tuo clitoride o dove preferisci tu (alla fine il corpo è tuo e solo tu sai precisamente qual è il punto giusto per te!).
Pare che più il “getto” del soffio è costante e più il piacere inizia ad arrivare!
Per una resa ancora migliore, sarebbe meglio se il tuo partner provasse ad usare qualcosa per dare al suo fiato una “frizzantezza” inusuale.
Potrebbe masticare caramelle rinfrescanti (di quelle extra strong, per capirci) oppure mangiare del gelato subito prima, in modo da avere un fiato freschissimo.

Insomma, sta a voi decidere i dettagli! Noi abbiamo fatto il nostro e cioè presentarvi la tecnica del pesce palla.
Siete pronti a darvi da fare?