Perché il partner non viene? Proviamo a scoprire insieme cosa sta succedendo

La prima volta che è successo vi siete semplicemente fatti una risata; ora, però, è diventata quasi un’abitudine. Perché il partner non viene?

partner non viene
(fonte: CheDonna)

Lo abbiamo detto tante volte: l’obiettivo di un rapporto intimo non deve essere sempre e solo il raggiungimento del piacere massimo.

Certo, è sempre un felice traguardo da raggiungere ma cercare di concentrarsi solo su questo non aiuta l’intimità.

Quando, però, “mancare l’obiettivo” inizia a diventare un’abitudine c’è il rischio che la frustrazione prenda il sopravvento.
Che cosa sta succedendo alla tua coppia?

Il partner non viene: ecco perché succede

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(fonte: CheDonna)

Le prime volte che è successo vi siete davvero fatti una semplice risata: cos’altro si può fare, infatti, in una situazione del genere?
Volta dopo volta, però, la situazione ha continuato a ripetersi ed il nervosismo ad aumentare.
Adesso, invece, sembra che non riusciate a mettervi più a letto insieme senza la paura che qualcosa vada storto.

Che cosa è successo?

Una risposta univoca (purtroppo e per fortuna) non c’é: non possiamo di certo essere noi a fare una diagnosi precisa del tuo rapporto!
Se il problema è cronico e rende la situazione sotto le coperteinvivibile“, il nostro primo consiglio è di parlarne con un medico.

I problemi sotto le lenzuola, infatti, possono essere generalmente di due nature: o prettamente fisici oppure prettamente psicologici.
Per un problema fisico quest’articolo (e molti altri) possono fare davvero poco: ci sono molte cause che possono scatenare una “reazione” che impedisce al partner di venire ma deve essere un dottore ad individuarle!
I problemi psicologici, invece, anche se non possono essere completamente risolti in questa sede possono comunque essere affrontati.

O, quantomeno, possiamo iniziare a parlarne!

I problemi “psicologici” legati al mancato arrivo dell’orgasmo non sono così impossibili da capire; insomma, ci siamo passati tutti almeno una volta!
Quando capita agli uomini, però, di non raggiungere il piacere supremo la preoccupazione diventa (sensibilmente) più importante.
Ci sembra che ci sia qualcosa di sbagliato o di terribile nella situazione e non riusciamo a ridimensionarla.

Magari il tuo partner non aveva voglia di farlo (te ne abbiamo parlato qui) e non è stato in grado di comunicartelo per tempo.
Imparare a chiedere (e ricevere) il consenso, come ti abbiamo spiegato in questo articolo, è fondamentale per avere una relazione sana!

Ci possono essere poi altri motivi legati ai pensieri intrusivi che possiamo fare anche sotto le coperte, alla paura di qualche difetto fisico (a questo riguardo, qui trovi le posizioni da provare se il tuo lui è un “peso piccolo) oppure, semplicemente, alla mancanza di eccitazione.

Eh sì, perché non sono solo le donne a dover imparare nuovamente ad usare l’eccitazione (anche se qui ti abbiamo spiegato cosa puoi fare) ma anche gli uomini!
Ci possono essere dei momentino” per tutti anche se, effettivamente, ci sembra strano che gli uomini ne “soffrano”.
Importantissimo ricordare, però, che la causa del mancato raggiungimento del piacere non è un crollo “improvviso” dell’interesse nei nostri confronti!

Anche se è dura da mandare giù, meglio cercare di liberarsi dalla concezione che il problema del partner sia per forza derivato da noi.
Ridurre tutto solo ed unicamente a “noi” diventa il metodo per continuare a creare problemi, senza sapere come risolverli.

Cosa bisogna fare in caso il partner non riesca a raggiungere l’orgasmo?
Beh, avete due opzioni decisamente contrapposte da mettere in pratica: potete cercare di implementare l’astinenza (te lo abbiamo detto qui) oppure… farlo il più possibile!
L’unico che può sapere cosa sta succedendo e cosa vuole fare è il tuo partner: perché non provate a parlarne tra di voi, cercando di mantenervi il menopesanti” possibile?

Se pensate di non saper affrontare questa discussione insieme allora avete sicuramente un problema più importante dei rapporti intimi.
Bisogna tornare ad avere una “connessione” mentale prima che fisica: quanto è profonda la vostra?

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(fonte: Canva)

Insomma, il motivo principale per il quale il tuo partner non viene… non è legato assolutamente a te!

L’importante è cercare di affrontare la discussione a viso aperto e scoprire cosa potete fare, anche con l’aiuto di un esperto.

Se si tratta, invece, di uno stop temporaneo è sempre meglio cercare di alleggerire la pressione concentrandovi su qualcos’altro.
Trovate insieme la “risposta” giusta e tenete duro: e no, questa non è una battuta!

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