Ecco qual è la zona erogena da stimolare durante i rapporti di cui ti dimentichi spesso

Sai che, per raggiungere l’obiettivo, in ogni rapporto, c’è una zona erogena alla quale non puoi proprio rinunciare? Ecco qual è.

zona erogena
(fonte: Canva)

Capita spesso (ed anche a tutti) di avere un rapporto intimo che non sia proprio il massimo.

Ovviamente dietro ad un rapporto che non ti fa vedere i fuochi d’artificio ci possono essere molte motivazioni, tutte valide.

Noi, però, crediamo anche che serva ricordarti una “zona” particolare del corpo che spesso rimane… inascoltata.
Ecco di quale stiamo parlando.

La zona erogena che assicura un orgasmo: i capezzoli

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(fonte: Canva)

Diciamoci la verità, quante volte ti capita di lasciarti prendere dalla passione e concentrarti solo sul rapporto intimo?
La narrazioneclassica” dell’intimità ci ha abituati a rapporti sessuali quasi sempre concentrati sul punto di vista maschile.

La penetrazione sembra essere l’evento più importante e, anche se ti abbiamo spiegato qui perché dovresti provare i rapporti intimi non penetrativi, in molti la ritengono ancora basilare per arrivare a raggiungere l’orgasmo!

Certo, un rapporto completo può essere veramente intenso e regalarti sensazioni meravigliose: soprattutto se provi una delle cinque posizioni migliori per le donne di cui ti abbiamo parlato qui!
Come ci ha spiegato il sito OMGYes, di cui parla spesso anche Emma Watson, una donna può avere fino a dodici tipi d’orgasmo.
Non possiamo certo spiegarti per filo e per segno come raggiungerli tutti ma, di certo, possiamo attirare la tua attenzione su una zona erogena che ti dimentichi spesso.

I capezzoli!

Secondo Focus, infatti, la stimolazione dei capezzoli sarebbe fondamentale per arrivare a raggiungere l’orgasmo.
A supportare questa notizia ci sarebbe uno studio dell’Università della California che ha deciso di quantificare, dati alla mano, quanto sia importante questa zona erogena.

A quanto pare, infatti, toccare ed accarezzare i capezzoli servirebbe a stimolare l’ipofisi, una ghiandola che si trova al centro del nostro cervello.
La ghiandola, una volta “attivata” inizia immediatamente a rilasciare una sostanza della quale non possiamo fare a meno.
Si chiama ossitocina e te ne abbiamo già parlato in questo articolo: è anche detta l’ormone dell’amore e, di certo, ci sarà un motivo valido!

La produzione di ossitocina è in grado di facilitare la “recezione” da parte del corpo femminile degli stimoli fisici al quale viene sottoposto.
Insomma, per dirla in maniera più semplice: quando i tuoi capezzoli vengono stimolati, tutto il tuo corpo si attiva.
Le sensazioni fisiche sono più forti ed il tuo cervello inizia a concentrarsi sul piacere piuttosto che sull’idea tu non ti sia depilata alla perfezione.

A questo punto, quindi, inizia il divertimento vero e proprio.
Lo studio condotto dall’Università della California svela che l’81% delle intervistate riscontra una libido maggiore quando vengono stimolati i capezzoli.
Il 78%, poi, arriva a sostenere anche che questa pratica aiuta a raggiungere l’orgasmo in maniera quasi matematica.

Insomma, statistiche veramente niente male, non credi?

Raggiungere l’orgasmo non è sempre semplice: qui trovi una serie di suggerimenti per arrivare e prolungare il momento del piacere massimo femminile.
(Mentre, se ti interessa far impazzire il tuo partner uomo, puoi provare a stimolare il punto L: lo conoscevi?).

La stimolazione dei capezzoli, però, può veramente aiutarti a raggiungere l’obiettivo.
A quanto pare, infatti, la vagina deve “contrarsi” per poter avere un orgasmo; per far arrivare queste contrazioni, è necessario che tutto il tuo corpo sia attivo e ricettivo!

Proprio per questo motivo, dunque, la stimolazione dei capezzoli non è solo un piacevole interludio ma uno strumento veramente necessario.
Insomma, ci siamo mai capiti: non potrai mai più iniziare un rapporto intimo senza pensare anche a questa zona erogena!

Sempre Focus ci ricorda, anche, che le donne possono addirittura raggiungere l’orgasmo grazie solo alla stimolazione dei capezzoli.
Insomma, sono un vero e proprio “strumento” del quale spesso ci dimentichiamo.

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(fonte: Canva)

Anche gli uomini, ovviamente, possono beneficiare di questa particolare zona erotica.

A differenza delle donne, però, la stimolazione dei capezzoli non porta a risultati così entusiasmanti e, di certo, non permette loro di raggiungere l’orgasmo.
Questo non toglie che si tratti di una stimolazione piacevole e, spesso, veramente necessaria per la riuscita di un rapporto intimo.

Ora che lo sai, quindi, non dimenticare mai più di accarezzarli!

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