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Le 10 cose che non fai più da quando esiste Internet e Whatsapp

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Le 10 cose che non fai più da quando esiste Internet e Whatsapp: dall’uso dell’elenco del telefono allo scrivere le lettere a mano, cosa è cambiato in meglio e cosa in peggio?

le 10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

Da quando esiste Internet e più recentemente anche Whatsapp molte cose non si fanno più. Negli ultimi decenni, quando Internet si è impossessato delle nostre vite, ci sono alcune cose nella vita di tutti i giorni che hanno smesso di essere interessanti, considerate troppo lente e poco pratiche. Presi come siamo dalla frenesia di una vita con troppi impegni, troviamo sempre più spesso il modo di accelerare il tempo per paura di non riuscire a portare a termine il carico eccessivo, a volte, che la quotidianità ci riserva per arrivare in “tempo” a fine giornata. Non pensiamo più alle vecchie e sane abitudini, ci affidiamo sempre con maggiore impegno e assoluta certezza alla tecnologia, ad Internet, diventato Sacro Graal della vita odierna. Ma se ci fermassimo un attimo a ricordare, ci accorgeremmo che molte delle cose che si facevano prima dell’avvento di Internet, ora sono sparite o assimilate in altri modi di fare. Vediamo di seguito le 10 cose che non si fanno più da quando esiste Internet e Whatsapp

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Le 10 cose che non fai più da quando esiste Internet e Whatsapp

ricerca google 10 cose che non fai più da quando esiste internet Foto da iStock

Le cose che non si fanno più da quando, nelle nostre vite, è entrato Internet e più tardi Whatsapp spaziano da semplici abitudini come lo sviluppo dei rullini delle macchine fotografiche al consultare vecchie enciclopedie. Nello specifico la lista delle cose che Internet ha messo in pensione sono tante, noi ne valutiamo 10 tra quelle più rilevanti

1. USARE L’ELENCO DEL TELEFONO

10 cose che non fai da quando esiste Internet (Istock)

Con l’avvento di Internet, ormai il classico elenco telefonico non serve più. Oramai non si trovano più gli elenchi del telefono o le pagine gialle sullo zerbino di casa. Quasi più nessuno consulta gli elenchi telefonici da quando in casa abbiamo Internet. Face book è diventato per la maggior parte delle persone in tutto il mondo, il primo elenco telefonico per chi vuol rintracciare una persona.

2. FARE LA FILA DAVANTI AD UNA CABINA TELEFONICA

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

Da quando esiste Internet e gli smartphone, non usiamo più le cabine telefoniche, e conseguentemente non facciamo più quelle file interminabili davanti ad essa. Niente più gettoni, niente più tessere e nemmeno più file per accedere al telefono pubblico. Oggi per telefonare basa avere credito sul telefono e che ci sia campo. Ma a ben vedere il cambiamento non è stato radicale, infatti in alcune città le cabine telefoniche sono state sostituite da postazioni Wifi per accedere a internet.

3. LO SVILUPPO DEI RULLINI DELLE MACCHINE FOTOGRAFICHE

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

Aspettare pazientemente, magari anche settimane, lo sviluppo di una foto è una cosa, oggi, impensabile. Eppure sino a pochi anni fa, prima del boom degli smartphone, questa pratica era l’unica se si voleva tenere un ricordo con se. Persino la Kodak nel 2012 dichiarò il proprio fallimento a causa dell’avanzare dei nuovi cellulari con fotocamera integrata. Per la massa ormai è un’abitudine consolidata, quella di fotografare con lo smartphone qualsiasi cosa. Le classiche macchine fotografiche rimangono nel cuore degli appassionati di foto che sanno bene la differenza tra scattare una foto con il cellulare e con una macchina professionale. Ma questo è un altro discorso. Ai tempi degli smartphone e di Instagram le macchine fotografiche, i negativi e le camere oscure rimangono appannaggio dei fotografi professionisti e non sono più un’abitudine di massa.

4. NOLEGGIARE UN FILM

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

Sino a poco tempo fa i negozi di videonoleggio erano pieni di gente. Basti pensare al boom che fece Blockbuster negli anni 2000. Ma con l’arrivo di Internet, ora tutti possono scaricare un film comodamente sul proprio PC senza muovere un dito, anzi solo quello. Con lo streaming è diventato facilissimo vedere qualsiasi film come e quando si vuole e oggi giorno per le strade non si vedono più i classici negozi di videonoleggio. Chiusi anch’essi per fallimento. Che il salotto di casa possa essere meglio della sala di un cinema lo avevamo già capito negli anni ’80, ma i tempi sono cambiati di nuovo. Ora non c’è più nemmeno lo sforzo di uscire di casa per noleggiare un vhs o un dvd, chiedere magari consiglio al gestore del videonoleggio, ricordarsi a memoria il titolo del film. Blockbuster è fallito nel 2013, ora domina Netflix, lo streaming, il download, Sky e Amazon Prime. Insomma ne abbiamo di tutti i gusti e basta un semplice click del pc o del nostro Smart TV per vedere ciò che più ci piace.

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5. SCRIVERE LETTERE A MANO

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

Con Internet e, in questo caso, con l’avvento di Whatsapp, scrivere anche solo dei semplici bigliettini alla compagna di banco o al fidanzato del momento, non si usa più. Triste storia di una fine romantica. Prima delle nuove tecnologie scrivere era il modo più “tecnologico” e l’unico in realtà, per poter comunicare con un’altra persona. Ora, con i nuovi mezzi a disposizione, la pratica dello scrivere un biglietto e, figuriamoci una lettera! È diventata cosa passata e ciò è un peccato, poiché tutti scrivono ciò che pensano, il problema è che in pochi sanno farlo bene.

6. PASSARE BIGLIETTINI IN CLASSE

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

Che fossero le risposte al compito di matematica o dichiarazioni d’amore (“vuoi stare con me? Rispondi sì o no”) per anni il metodo dei bigliettini ha sostituito l’attuale messaggistica di Whatsapp e seminato il panico tra i professori. Oramai nessuno più scrive i bigliettini, un peccato perché si è persa quell’aura “romantica” che ci faceva ridere o battere il cuore quando ne ricevevamo uno durante l’ora di matematica o l’uscita da scuola.

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7. TROVARE LAVORO SUI GIORNALI

10 cose che non fai più da quando esiste internet Fonte: Istock

Sino a poco tempo fa per trovare lavoro, o anche casa, si andava dal giornalaio a comprare il giornale degli annunci di lavoro o degli affitti di case. Ora, con internet basta cliccare su uno dei mille siti di job recruiting nati appositamente per trovare lavoro. Siti come Linkedin o Monster hanno preso sempre più piede, affermandosi tra i primi “uffici di collocamento” virtuali più affidabili.

 

6. AVERE IN CASA L’ENCICLOPEDIA

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“Per stupire mezz’ora basta un libro di storia, io cercai di imparare la Treccani a memoria/ e dopo maiale, Majakowskij, malfatto/continuarono gli altri fino a leggermi matto”. Questi indimenticabili versi di De André paiono ancora più stranianti oggi che non si usa più andare a pescare un volume nella libreria di casa per cercare i significati dei termini,  per scoprire se qualcuno sta barando a un gioco con le parole o se si è inventato di sana pianta quel nome di strano animale. Oggi con internet e Wikipedia il sapere globale è compresso in pochi clic e non si usa più nemmeno scrivere con un dizionario vicino. Fino ai primi anni 2000, il sapere universale reggeva su volumi piuttosto pesanti, difficili da trasportare e anche abbastanza costosi, poi il cambiamento: il 15 gennaio 2001 nasce Wikipedia, l’enciclopedia “libera” aperta ai contributi degli utenti, nata dalle ceneri di Nupedia (2000). I giovani nati negli anni ’80/90 avranno avuto a che fare anche con l’antenato di Wikipedia: i CD rom contenenti alcune delle enciclopedie virtuali più famose, come Encarta, solo per citarne una. Una svolta: pensate che nel 2013 tale cambiamento ha portato addirittura alla chiusura in Germania dell’enciclopedia Brockhaus, costituita da ben 24 volumi, in piedi dal 1809. Chi è che resiste? Beh, l’Enciclopedia Britannica e la nostrana Treccani, (però nella versione online) per fortuna, decisamente più affidabili di Wikipedia, proprio perché elaborate da professionisti.

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7. PERDERE DI VISTA I COMPAGNI DI CLASSE

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

Il film “The social network” ci ha spiegato che Facebook è nato per poter sapere se la bionda che frequenta Chimica II all’Università è fidanzata o single. Perdiamoci di vista, diceva Verdone. No, oggi è quasi impossibile farlo veramente, non possiamo più nemmeno fantasticare su che aspetto possa avere oggi  la rossa del primo banco della quinta elementare o se il professor Tale insegni ancora. Tra Facebook e WhatsApp, non si riesce più a sfuggire alla cena di classe.

8. GUARDARE UNA SERIE TV SENZA SPOILER

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock Photos)

Il termine stesso una volta non esisteva nemmeno, o meglio, esisteva ma indicava un elemento aerodinamico delle auto. Dallas, Beautiful, Law&Order, E.R., X-Files, Friends, Twin Peaks, C.S.I., Dawson’s Creek, fino a Lost, erano telefilm che seguivamo con piacere, senza nemmeno pensare alla possibilità che qualcuno ci rovinasse il gusto di farlo rivelandoci in anticipo particolari della trama. Perché oggi anche i telefilm, come molte altre cose, sono usa e getta, un brivido che vola via. Una volta ci si affezionava ai personaggi e probabilmente avremmo seguito le serie anche sapendo già la trama. Oggi abbiamo risse o amicizie rovinate per una parola, uno spoiler indesiderato, una foto di troppo.

9. CHIEDERE ALL’ESPERTO

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

I tutorial di YouTube e i blog o siti specializzati su internet hanno sostituito il tecnico della caldaia, il gommista, il falegname e forse a volte persino il medico. Non c’è tempo per chiedere all’esperto, il logorio della vita moderna ci obbliga tutti ad esserlo in qualsiasi materia.

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10. ANDARE A CITOFONARE ALL’AMICA/O A CASA

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Istock)

Chi di voi non si ricorda l’attesa ad una tale ora, magari nel pomeriggio dopo la scuola, del citofono che squilla a casa perché il nostro amico ci sta cercando? Ora questo non esiste più, con Whatsapp e gli Smartphone non serve più recarsi a piedi o in motorino a casa dell’amico d’infanzia e citofonare per chiedere alla mamma o al papà se in casa c’è “Paolo piuttosto che Maria”. Vi ricordate quella sensazione di attesa? Oppure quando eravamo noi quelli ad essere “citofonati” a casa e si correva subito a rispondere al citofono. Bei tempi. Ecco, questa è una di quelle cose che con Internet e le nuove tecnologie non faremo più.

Come ci ha cambiati la Tecnologia? Lati positivi e negativi della Rete

10 cose che non fai più da quando esiste internet (Getty Images)

La moltitudine di cose che prima di Internet si faceva ed ora non si fa più, è talmente vasta che non basterebbe un intero giorno ad elencarle tutte. Ciò che Internet ancora non riesce a fare – e spero mai lo faccia – è far dimenticare cosa si prova quando si abbraccia una persona realmente o, semplicemente quando le si stringe la mano. Ma come siamo diventati dopo il boom di Internet e ii nuovi modi di comunicare? Siamo migliorati o peggiorati?  Si potrebbe dire dipende, sì, dipende dall’uso che se ne fa di Internet e degli Smartphone. Per esempio, la conoscenza, le informazioni: su quello internet è imbattibile. Internet è coraggioso quando riesce a «rompere i muri» e permette di circolare a informazioni un tempo controllate dalle varie polizie segrete. Non si può porre la questione se sia un bene o un male: questo dipende dalle nostre scelte responsabili, da come lo usiamo, lo plasmiamo, lo sottoponiamo a vincoli a volte enormi di carattere statuale e politico. Per esempio, se sei un paziente con una malattia rara, un attivista politico di qualunque genere, un giovane genio senza una scuola vera ma con uno smartphone fra le mani, ne sei arricchito; se sei attaccato da un virus sul tuo computer o da un troll, se sei una istituzione giornalistica, se sei un bambino che cerca di parlare con la mamma o il papà mentre lei o lui sta fissando lo smartphone, ne sei impoverito.

Storicamente internet nasce come progetto di condivisione delle informazioni; oggi purtroppo è diventato anche un monopolio del mondo digitale: di fatto, due o tre colossi che fanno quello che vogliono, abilissimi a renderci dipendenti dai loro prodotti. Se ne stanno accorgendo anche le istituzioni europee. Esempio: Se sei un musicista, come fai a non essere su Youtube o iTunes?, se sei un editore, come fai a non vendere su Amazon? Forse siamo stati un po’ miopi, e scopriamo oggi le implicazioni che internet ha per la privacy, la proprietà dei dati, le imposizioni fiscali. Le possibilità dal punto di vista dell’accesso ai contenuti sono enormi, è innegabile; ma a questi strapoteri corrispondono anche grandi responsabilità, da parte di chi vende e di chi compra. Il fatto è che la facilità d’uso ci travolge, è facile cliccare, un po’ meno riflettere su quello che hai cliccato.

Grazie alla quantità di informazioni e di conoscenza a disposizione internet ha ampliato e può ampliare la nostra libertà, ma a una condizione: che lo usiamo con questo scopo. Altrimenti è uno strumento per diventare ancora più dipendenti, per esempio dal sesso, dalle sostanze, dagli idoli mediatici, perfino dal fornire continuamente informazioni e fotografie della nostra stessa vita, mettendo a rischio figli, bambini, relazioni di coppia, ecc. Insomma farne un buon uso non è sempre semplice, specie se in mezzo vi sono dei ragazzini ma, questo non vuol dire che la Tecnologia e Internet siano da disprezzare, anzi, per molte persone, e oserei dire, per tutte, l’avanzare della tecnologia ha reso possibile aprire mondi nuovi, a volte bellissimi, altre meno. Come ogni cosa vi è il lato giusto e il lato oscuro.

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