Home Curiosita Perché le canzoni avocano ricordi e immagini specifici?

Perché le canzoni avocano ricordi e immagini specifici?

CONDIVIDI
musica
Perchè le canzoni ci evocano ricordi? (Istock Photos)

Perché le canzoni e la musica ci evocano ricordi specifici e immagini legati al nostro passato? Il potere che la musica esercita sui nostri ricordi

Perché alcune canzoni ci evocano involontariamente ricordi del nostro vissuto? Chi di noi non si è mai trovato in macchina o a casa ad ascoltare un po’ di musica e all’improvviso arriva quella melodia, canzone particolare che, senza un motivo apparente, ci rievoca immediatamente ricordi e immagini legati ad un passato. A tutti è capitato di ascoltare una canzone particolare e collegare inconsciamente immediatamente quell’istante ad un ricordo legato a quella musica in un contesto vissuto. E non parliamo di grandi emozioni o storie assurde, a volte, nell’ascoltare una determinata canzone, ci riaffiora alla mente un dettaglio della nostra vita passata, non sempre legato a un avvenimento importantissimo della nostra vita, può capitare di ricordare il momento in cui stavate uscendo per andare da qualche parte, oppure un momento quotidiano della vostra routine. Ma altre volte, le più, le canzoni rievocano in noi, momenti importanti di avvenimenti vissuti, tristi ma anche gioiosi. Ci siamo mai chiesti il perché? Pare che tutto dipenda dalla correlazione delle note musicali, quindi la melodia, e l’effetto che queste suscitano a livello celebrale. Insomma, la spiegazione esiste, scopriamolo insieme.

Potrebbe interessarti anche: Se la musica ti fa venire la pelle d’oca è perché il tuo cervello è speciale

Perché le canzoni evocano ricordi e immagini specifici

musica e ricordi

Sin dalla nascita la musica è un minimo comune multiplo che ci accompagna nei ricordi, nelle esperienze, nelle relazioni e nei vissuti. Alla musica sono legati immagini ed immaginari. Ma soprattutto la musica possiede dei poteri in grado di migliorare la nostra salute psicofisica. Le emozioni possono essere suscitate dalla struttura intrinseca della musica o dal contesto in cui la musica è inserita o a cui fa riferimento, a fattori cioè esterni alla musica. I meccanismi che permettono alle emozioni di essere suscitate tramite brani musicali sono:

  • riflessi del tronco cerebrale;
  • condizionamento valutativo, classico:  si riferisce al fatto che un’emozione può essere indotta da un brano poiché questo è stato associato ripetutamente a eventi emotivamente positivi o negativi.
  • contagio emotivo: in tal caso l’emozione viene indotta da un brano musicale perché l’ascoltatore percepisce le emozioni che la musica vuole trasmettere e le “mima” internamente, attraverso la mediazione dei neuroni a specchio. Ricerche recenti hanno confermato che è possibile percepire le emozioni altrui sentendo solamente la voce di altri e quindi associando ad un determinato tono una certa emozione.
  • immaginazione visiva: l’affiorare di particolari immagini nella mente durante l’ascolto di un brano musicale provoca emozioni associate all’immagine stessa. L’immaginazione visiva è uno dei processi che permette di evocare emozioni tramite la musica, si sostiene infatti che un’emozione possa essere indotta a causa della comparsa di immagini particolari che il brano suscita, ad esempio un bel paesaggio. Una caratteristica di questo processo consiste nel fatto che l’ascoltatore sia in grado di influenzare le emozioni poiché può selezionare e scegliere le immagini desiderate.Questo processo si verifica in assenza di stimoli sensoriali rilevanti ed è stato dimostrato che i brani musicali sono particolarmente efficaci nell’indurre immagini visive.
  • memoria episodica: si riferisce ad un processo che avviene nel momento in cui   un brano musicale evoca il ricordo di un evento particolare vissuto dalla persona che ascolta. Tramite la memoria episodica le emozioni si manifestano poiché un brano musicale riporta alla mente ricordi specifici e connessi con determinate emozioni. Queste emozioni vengono memorizzate associandole all’esperienza vissuta, e ciò permette la rievocazione delle emozioni nel momento in cui viene ricordata l’esperienza. Secondo Lang,  i ricordi evocati dalla musica sono legati soprattutto alle relazioni sociali, ma in realtà, coinvolgono qualsiasi tipo di evento come per esempio una vacanza, un concerto musicale, la vittoria di un incontro sportivo, la morte di un parente o i ricordi d’infanzia. Nei bambini la capacità di ricordare tramite la memoria episodica si sviluppa lentamente durante gli anni pre-scolari mentre negli anziani è il primo tipo di memoria che comincia a peggiorare durante l’invecchiamento. La memoria episodica si riferisce sempre ad un ricordo cosciente di un evento già vissuto. Le reazioni emotive alla musica riguardanti la memoria episodica coinvolgono più comunemente eventi della giovinezza e dell’età adulta rispetto ad altri periodi della vita. Di conseguenza la nostalgia è il tipo di risposta emotiva più comune.

Potrebbe interessarti anche: Tutti i benefici dell’abbraccio sia fisici che psicologici

  • aspettativa musicale: in questo ultimo caso, l’aspettativa musicale si riferisce al processo per cui un’emozione viene indotta nell’ascoltatore grazie ad una caratteristica specifica nella struttura del brano musicale che viola, ritarda o conferma le aspettative dell’ascoltatore sulla continuazione del brano. Quando ascoltiamo una canzone le emozioni provate hanno dei picchi alti e bassi, dunque non ha sempre la stessa intensità. Solo in alcuni precisi momenti questa emozione diviene forte, e questo dipenderebbe da alcune caratteristiche strutturali, che insieme creano, mantengono, confermano o smentiscono le aspettative che si forma l’ascoltatore sullo svolgersi di una canzone o melodia. Tali aspettative potrebbero operare ad un primitivo livello di elaborazione percettiva come succede per la percezione visiva.

Se vuoi essere informato su tutte le novità su Curiosità, Psicologia e Benessere  CLICCA QUI

Il potere della musica: quali emozioni evoca in noi?

Perché alcune canzoni evocano ricordi specifici? Il potere della musica (Istock Photos)

Se si pensa ad uno dei poteri della musica, quello di evocare ricordi ormai sepolti nella nostra memoria a lungo termine, ci si accorge di quanto l’esperienza musicale sia radicata profondamente dentro noi. La musica svolge su di noi un gran potere rievocativo. E non tutti sanno consapevolmente che, per esempio, un brano triste viene ascoltato per evocare, inaspettatamente, ricordi felici. Vediamo nello specifico il potere che la musica suscita sul nostro stato d’animo.

Da un’indagine svoltasi nel 2016 è emerso che la maggior parte delle persone scelgono di ascoltare canzoni tristi per evocare ricordi piacevoli, traendo beneficio dalla propria esperienza. Infatti le persone che ascoltano canzoni tristi finiscono per sentirsi sia abbattuti che risollevati perché in ogni caso godono del piacere del ricordo evocato dall’ascolto stesso.

Memoria ed emozioni sono collegate a maglie strette.
Il nostro cervello funziona così. Se un evento, un fatto, una notizia sono collegati ad un emozione, noi la conserviamo in un cassettino della mente. Se non sono collegati ad un’emozione li conserviamo in una specie di “buffet” momentaneo, utile a breve, ma poi ci sovrapponiamo sopra altre informazioni e li cancelliamo. Salvo che sia continuamente “ravvivato” oppure utilizziamo delle strategie mnemoniche per farlo tornare alla luce.

La musica funziona in vari modi sul piano emozionale. Uno di questi è il meccanismo delle associazioni mentali. Se un brano viene ascoltato in un contesto emotivo particolare, il riascolto di quel brano rievoca quelle emozioni vissute.
Ma ha anche un valore assoluto: cioè la musica che contiene precisi elementi compositivi (strutturali, timbrici, agogici, armonici e ovviamente melodici) richiama automaticamente alcune specifiche emozioni o sensazioni.
Tutto questo ha un perché  e risiede in alcune ragioni di carattere culturale (siamo abituati ad associare determinate emozioni a determinati tipi di musica) o strettamente psicoacustico.
Quindi, la musica veicola stati emotivi. La mente invece rievoca ricordi, visioni, immagini. Certi brani musicali suscitano emozione in quanto legati a momenti significativi della nostra vita. Questo caso è semplice da spiegare: la musica rievoca i ricordi e questi, a loro volta evocano le emozioni. Sono i ricordi più che la musica, a suscitare l’emozione.
Nel loro interagire la musica è una specie di lubrificante della mente e aiuta a portare alla luce i ricordi connotandoli  emozionalmente in quel determinato momento. La musica è un amplificatore di emozioni, e aiuta la mente a metterle in chiaro.

Potrebbe interessarti anche: Le 6 parti del corpo umano che non usi più: curiosità

Una musica o una canzone può evocare emozioni diverse, ma anche significati diversi. Così come una musica già ascoltata può stimolare l’immaginazione di nuovi scenari. Quindi ciascuno attribuisce alla stessa musica un senso personale utilizzando prevalentemente il registro delle emozioni e degli affetti, meno quello linguistico. Accade che quella musica si impone alla mente e al cuore con forza emotivo-affettiva, evocando un ricordo con inimmaginabile accuratezza, avvolgendo un segreto privato; la musica può affondare nelle parti più profonde e intime del nostro essere, là dove sensazione, emozione, idea, pensiero ricercano la strada per emergere. È così che la musica ci offre il suo aiuto. Come l’olfatto, il senso più arcaico, è l’unico che permette alla stimolazione esterna di giungere al cervello senza passaggi intermedi, così la musica può arrivare direttamente al cuore e alle profondità dell’inconscio, dove si conservano tracce che sembrano più antiche di noi, di quell’umanità che ancora non sapeva scrivere e impacciata cominciava a camminare in posizione eretta.

Potrebbe interessarti anche: Le curiosità sul mondo dei mancini: i vantaggi e le cose che non sai

Perché alcune canzoni si fissano in testa senza un preciso motivo

Perchè alcune canzoni evocano specifici ricordi? (Istock Photos)

Spesso capita che alcune canzoni si fissano in testa senza un motivo apparente. Questo succede perché alcuni processi di memorizzazione avvengono di continuo nel nostro cervello, senza che ce ne rendiamo conto. E così ricordi molto recenti o lontani fanno capolino fra i pensieri all’improvviso e catalizzano l’attenzione, anche contro la nostra volontà. Alcune melodie si riaffacciano addirittura a distanza di mesi o anni. Le canzoni che si fissano in testa sono in genere motivetti semplici e orecchiabili, in particolar modo (parlo a chi ha figli piccoli) questo succede con le canzoncine dei nostri figli che, ci ritornano in mente in continuazione anche quando siamo sotto la doccia o in fila per pagare le bollette. Uno strazio! Come fare dunque per levarci dalla testa quella canzoncina che, poi, neanche ci piace? Il solo modo per allontanare dalla mente il motivetto è ascoltarne un altro non conosciuto, evitando così che questo si fissi. Ma non siamo i soli. Statisticamente si pensa che le “vittime” a cui si fissano in testa questi semplici motivetti sono il 90% delle persone, il dato diviene più incisivo per artisti, musicisti e compositori, (non scordandoci delle mamme e dei papà di figli piccoli).

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI