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“Sono alcolizzato, morirò presto”. L’inquietante messaggio di Corona

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Mauro Corona si racconta ai microfoni de La Zanzara su Radio24 e parla apertamente di alcool, donne e politica.

Ha parlato ai microfoni di Cruciani Mauro Corona. Ha raccontato della sua dipendenza dall’alcool che  non è mai stata un mistero. Le sue parole mettono davvero paura a chi lo segue da parecchio tempo: “La mattina inizio presto, una decina di birre al giorno, poi un po’ di vino rosso a gradi alti. Una bottiglia di rosso di sicuro.

“Sono un alcolista, nemmeno più anonimo”

“Sono un alcolista, nemmeno più anonimo”. I rischi per la salute non gli interessano, così come non gli importa di vivere a lungo. “Non morirò di questo – afferma – morirò di incidente o in montagna o in macchina. Ma non mi interessa campare tanto. Se crepo domattina non ho nulla di cui pentirmi”.

Ma chi è Mauro Corona? Ve lo raccontiamo noi

Mauro Corona è uno scultore ligneo che  si dedica molto spesso all’alpinismo. Ha scalato numerose vette italiane ed estere nella sua vita,  aprendo oltre 300 vie di scalata nelle Dolomiti d’oltrepiave. È autore di svariati libri, alcuni dei quali best seller. Risiede a Erto e Casso, in provincia di Pordenone, luogo d’origine dei genitori.

“La carriera di scrittore, si può leggere sulla sua pagina wikipedia,  inizia nel 1997 quando un amico giornalista pubblicò alcuni suoi racconti sul quotidiano Il Gazzettino. Da allora ha pubblicato svariati libri.”

“Nei suoi romanzi, continua sulla sua pagina di Wikipedia,  e nei suoi racconti Corona porta a contatto con un mondo quasi del tutto scomparso: quello della vita e delle tradizioni nei paesi della Valle del Vajont, un ecosistema che subì violenti sconvolgimenti a seguito della tragedia. Personaggi ed echi del passato riaffiorano tra le righe di Corona, che affronta con uno sguardo appassionato e un po’ malinconico tematiche come il rapporto dell’uomo con la natura, con le proprie radici e con l’incombente progresso economico e tecnologico.”

Il 17 luglio 2011 il libro La fine del mondo storto vince, con 75 preferenze, il Premio Bancarella 2011. Nel 2014 vince il Premio Mario Rigoni Stern e a proposito di questo riconoscimento dirà:

“Per me questo premio ha un valore diverso e non solo perché Mario Rigoni Stern e le sue pagine mi hanno commosso.Quando questa notte tornerò a casa e mi guarderò allo specchio, mi dirò che forse ce l’ho fatta a uscire dall’inferno”