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“Ridatemi mio figlio, questo massacro deve finire”: lo struggente appello di Nina

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La donna, ex compagna di Corona,  ripercorre i momenti tristi che hanno causato la separazione da Carlos, nato dal rapporto con il fotografo

Nina Moric, attraverso il settimanale Chi, ha lanciato un appello:

“Mio figlio non sta bene, ha bisogno di sua madre. Da quando ci hanno separati tre anni fa, Carlos ha chiuso con l’affetto, si è dissociato dalle emozioni perchè non vuole soffrire più. Il distacco da me è stato il più grande dolore della sua vita. E anche della mia”.

La Moric, oltre a questo,  ha confermato l’addio a Luigi Favoloso, concorrente del Gf 15.

Una storia dolorosa lunga tre anni

Una storia partita nel 2015, 3 ani fa esatti, nel mese di aprile:

“Ho avuto una lite molto forte con mia madre, che viveva con me e Carlos. Abbiamo chiamato Gabriella  perchè tenesse il bambino in attesa che si calmassero le acque” racconta la showgirl. “‘Questa è la volta buona che te lo portiamo via per sempre’ mi disse lei. Così non ci ho visto più, mi si stava spezzando il cuore e ho fatto un gesto non concepibile: mi sono procurata dei tagli al braccio. Ma non volevo togliermi la vita, il referto del pronto soccorso parla di “atto autolesionistico non finalizzato alla morte. Ma Gabriella aveva già chiamato la polizia e il Tribunale dei minori ha deciso di collocare il bambino da lei”.

Poi per la bella Nina, oltre al dolore, arrivò la grande beffa

. “Un giorno, prima che Carlos tornasse dalla nonna gli dissi: ‘Amore mi manchi, non vedo l’ora che torni’. Lui riferì la frase a lei che disse che non ero normale, che dovevo essere ricoverata perché a suo dire ero dipendente da alcol e droga. Non era assolutamente vero, tanto che, su richiesta del Tribunale, sono andata a fare tutti gli esami previsti dalla legge da cui è emerso che nel mio organismo non erano presente nè tracce di droga nè di alcol.”

E Fabrizio Corona , come vive questa situazione?:

“L’atrocità di quello che mi stanno facendo non ha limiti”, spiega ancora Nina Moric “e io non smetterò mai di combattere per mio figlio perché sono sua madre e lo amo più della mia vita, voglio solo che torni a casa sua. Questo massacro deve finire, c’è un bambino che soffre per colpa di un sistema che ha fatto i calcoli sbagliati. Non porto rancore verso Gabriella Corona, ma come fa una madre a fare la guerra a un’altra madre? Se fosse stato vivo il padre di Fabrizio, Vittorio Corona, si sarebbe vergognato di quello che mi stanno facendo, lui era un grande uomo. Persino Fabrizio ha detto: ‘Lasciate Carlos a Nina, è una buona madre’. Mi conosce e ritiene che nostro figlio debba tornare da me”.