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Dieta delle banane: per perdere 3 kg in 5 giorni

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Fonte: Istock

Si chiama Morning banana diet ed è una dieta che promette di far perdere fino a 3 kg in cinque giorni.

Ammettiamolo, fatta eccezione per le fortunatissime che possono mangiare qualsiasi cosa senza prendere un etto, Aprile è decisamente uno dei mesi nei quali, complici le appena passate vacanze di Pasqua, ci si trova a pensare sempre più seriamente alla dieta. La voglia di indossare abiti scollati e senza maniche e si sentirsi in forma nonostante non ci siano più strati e strati di stoffa a proteggerci da sguardi indiscreti, si fa sempre più forte e con essa la preoccupazione riguardo a quale metodo scegliere per raggiungere la forma ambita nel minor tempo possibile e, possibilmente, senza patire la fame. Ebbene, in Giappone è stata creata la dieta delle banane, un modo di alimentarsi pensato per chi non vuole perdere tempo dietro a libri (anche se ne esistono anche a riguardo) o a calcoli e per chi pur non dovendo perdere troppo peso vuole mettersi in sesto in previsione dell’estate. La morning banana, infatti, promette di far perdere fino a 3 kg in soli cinque giorni, il tutto alimentandosi in modo sano e senza troppi sacrifici. Vediamo subito come funziona.

Dieta della banana, per dimagrire velocemente senza troppe rinunce

Fonte: Istock

La morning banana diet, si basa, come il nome stesso suggerisce, sul consumo giornaliero di diverse banane da associare ad altri alimenti dai quali vanno evitati pane e pasta (specie se bianchi) e zuccheri raffinati. Il menu, che ognuno può crearsi da se in base alle poche regole da seguire, è abbastanza semplice ed in grado di soddisfare sia il palato che la pancia, dando un corretto senso di sazietà. Attenzione, però, sebbene non ci siano pesi da seguire, è importante ricordarsi di mangiare in modo da non sentirsi mai completamente pieni. Questa è infatti una delle regole di questa dieta che ha quindi alla base lo stesso principio di un’altra dieta, sempre giapponese, ovvero quella di Hokinawa.

Scopriamo le regole alla base di questa dieta

  • Si può mangiare più di una banana ma queste devono essere sempre crude, né cotte e né congelate
  • Se non si amano le banane si possono sostituire con un altro frutto.
  • Se dopo circa 30 minuti dal pasto si ha troppa fame si può mangiare altro. Sul forum del sito della dieta viene consigliata l’avena ma sembra che l’ideatore usasse mangiare anche gli onigiri (le palline di riso che mangiano spesso in Giappone).
  • Si dovrebbe cenare sempre entro le 20 (ancor meglio se entro le 18)
  • Ogni pasto va iniziato con una banana e può proseguire con cibi a scelta e della quantità che si desidera. L’importante è ridurre pasta, pane e riso ed evitare fritti e prodotti confezionati o comprendenti lo zucchero.
  • Pranzo e cena non vanno mai conclusi con un dolce.
  • Intorno alle 15:00 è possibile mangiare qualche biscotto o della cioccolata ma niente fritti o dolci ricchi di zucchero.
  • Come già detto, bisogna alzarsi da tavola soddisfatti ma non del tutto sazi. Come recita un famoso principio giapponese, ci si dovrebbe sentire sazi all’80%
  • Bere prevalentemente acqua ai pasti, sorseggiandola. In altri momenti si possono inserire tè o caffè ma l’acqua resta la prima bevanda consigliata. In occasioni speciali, si possono bere occasionalmente del vino o birra.
  • Evitare di consumare troppo spesso i latticini.
  • Andare a dormire entro la mezzanotte e sempre entro 4 ore dall’ultimo pasto.
  • Consigliato, ma non obbligatorio, un moderato esercizio fisico come una camminata di 30 minuti.

Esempio di un menu di questa dieta

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La morning banana diet è stata ideata in Giappone. Pertanto il menu qui riportato, è solo un esempio su come organizzare i vari pasti in un ottica occidentale. Nell’alimentazione giapponese, infatti, sono presenti spesso gli onigiri (palle di riso) da mangiare a merenda al posto del dolce. Ci sono poi molto spesso alimenti come il tofu e snack a base di alghe e per questo ipocalorici. In ogni caso, la dieta della banana rappresenta un modo libero di alimentarsi, fatta eccezione per le regole sopra riportate e che, ovviamente, vanno seguite alla lettera per avere i risultati desiderati.
Ecco quindi un paio di giorni per avere un esempio su come abbinare tra loro i vari alimenti.

Primo giorno
Colazione: Acqua tiepida e a seguire un frullato di banane.
Pranzo: Una banana. Salmone alla griglia con insalata mista condita con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva.
Merenda: 15 gr di cioccolata fondente.
Cena: Una banana. Pollo arrostito con verdure a scelta condite con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva.

Secondo giorno
Colazione: Acqua tiepida ed una o due banane piccole.
Pranzo: Poco riso con verdure di stagione al vapore, condite con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva.
Merenda: Caffè e pochi biscotti secchi.
Cena: Una banana. Zuppa di verdure con tofu e mezzo cucchiaio di olio extra vergine l’oliva.

Terzo giorno
Colazione: Acqua tiepida e frullato di due piccole banane.
Pranzo: Una banana. Seitan alla piastra con contorno di zucchine e carote.
Merenda: Tè verde e due biscotti al cioccolato
Cena: Una banana. Pesce arrostito con verdure miste condite con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva.

Pro e contro della morning banana diet

Trattandosi di una dieta da fare per massimo cinque giorni e comprendendo carboidrati, proteine e grassi, la morning diet banana può rappresentare un tentativo, non necessariamente dannoso, di disintossicarsi e di riabituare il palato a sapori più veri e non troppo carichi di zuccheri. La quantità di banane però, la rende una dieta da seguire solo dopo aver sentito il parere del proprio medico curante, specie se in presenza di patologie come il diabete o l’insulino resistenza.