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Selvaggia Lucarelli altezza, carriera da giornalista e non solo

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selvaggia lucarelli biografia
Foto da facebook.com/selvaggia.lucarelli

Selvaggia Lucarelli, giornalista, madre ma soprattutto vera e propria fustigatrice delle star. Tutti conosciamo la sua penna tagliente così come la sua lingua biforcuta ma cos’altro sappiamo su di lei? Ecco le notizie principali.

Tanto amata quanto odiata, tanto seguita quanto temuta. Selvaggia Lucarelli è forse il personaggio pubblico che più divide le opinioni del Bel Paese. Ancor più di un Matteo Renzi o delle ultime gesta della nazionale di calcio, Selvaggia Lucarelli sa da sempre spargere pepe nella vita di noi italiani, soprattutto degli italiani cybernauti.

Protagonista di infinite querelle e pronta a dire la sua su qualsivoglia argomento, Selvaggia Lucarelli ha saputo trasformare le antipatie riscosse in vero e proprio carburante per la sua fama: nulla sembra intimorirla o fermarla e ogni critica o insulto la stimolano invece sempre più e ne accrescono la popolarità.

Blogger, opinionista, giornalista, conduttrice televisiva e radiofonica, scrittirice: i mille volti di Selvaggia Lucarelli sono da tempo noti al grande pubblico ma un personaggio così articolato può spesso sfuggire a ritratti veramente descrittivi.

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Oggi allora proveremo a fare un quadro completo della figura di Selvaggia Lucarelli, svelandovi dettagli su vita pubblica e privata e aiutandovi, si spera, a inquadrare sempre meglio questa instancabile fustigatrice dell’Italia e dei suoi protagonisti.

Selvaggia Lucarelli Twitter e Facebook

selvaggia lucarelli twitter
Foto da facebook.com/selvaggia.lucarelli

I social network sono il terreno in cui Selvaggia Lucarelli gestisce gran parte del suo lavoro di giornalista e opinionista.

Tra Twitter e Facebook viaggiano gran parte dei suoi celeri taglienti giudizi e non sono in pochi a seguirla: su Facebook è stata raggiunta quota 1.236.255 followers e su Twitter si sono superati gli 846mila.

Numeri che sembrano destinati a crescere per una delle donne più influenti dell’attuale mondo dello spettacolo italiano.

Selvaggia Lucarelli Rolling Stone

selvaggia luarelli rolling stone
Foto da rollingstone.it

“Ho accettato con entusiasmo perché voglio svegliarmi tutte le mattine con una missione: rendere questo paese un po’ più rock. Dirigere un sito che continui a occuparsi di musica ma si allarghi a politica, attualità e costume con un approccio rock e nuove firme con molta personalità. E perché in Italia, nel campo dell’editoria, non ci sono direttori donna (anche nell’online come in questo caso) se non nei femminili, come se alla fine le nostre principali competenze rimanessero moda e mascara. È ora di prendersi tutto, noi donne. Perfino la storia. E Rolling Stone è la storia!”

Così a dicembre 2017 Selvaggia Lucarelli accettava l’incarico come nuovo direttore dei contenuti editoriali del mondo web di Rolling Stone Italia.

L’avventura si è però conclusa anzitempo, il 28 marzo, quando su Twitter la stessa Selvaggia ha annunciato:

“Ho dato le dimissioni da Rolling Stone 10 giorni fa. Le ragioni sono molteplici e hanno a che fare col mio modo di intendere il giornalismo, la libertà di opinione, il rispetto per chi lavora, quello tra colleghi ma anche col desiderio di fare finalmente qualcosa di mio.E’ ora! ;)”

In un’intervista a giornalettismo.com spiega poi le ragioni che l’hanno condotta a questa decisione:

“Ho purtroppo scoperto che l’editore ha un’idea un po’ disinvolta del potere, dei contratti di lavoro, del rispetto per i dipendenti, soprattutto donne, a cui manda mail perentorie della serie ‘vieni prima in ufficio, se vuoi portare i figli all’asilo non mi interessa, ti organizzi, i figli non possono essere un vincolo‘. E parliamo di donne con contratti da collaboratori esterni. […] L’editore, poi, si intromette continuamente nelle scelte editoriali che non devono danneggiare i suoi buoni rapporti. Pretendeva riunioni mattutine in cui si comunicassero i temi del giorno ai dipendenti del cartaceo, così da capire se i pezzi del sito avrebbero potuto disturbare il marketing o i buoni rapporti con sponsor, cantanti o case discografiche o amici degli amici. Diciamo che pur comprendendo e assecondando alcuni compromessi che ho trovato ovunque abbia lavorato, lì non esisteva possibilità di avere un punto di vista critico – pure se pacato – su nulla senza che qualcuno non finisse nell’ufficio dell’editore a lamentarsi. Inoltre respiravo ostilitá da alcuni ‘vecchi’ della redazione, praticamente tutta al maschile, in cui le donne assunte che scrivono sono in totale una di numero. È stato il posto meno rock che abbia mai visto”

E pensare che invece la direzione di Selvaggia Lucarelli aveva subito fatto vedere i suoi frutti, come sottolineato da Davide Da Rold, publisher di Rolling Stone:

“L’effetto Selvaggia ha dato una boccata di ossigeno al sito. Da quando ha preso in gestione il sito siamo passati da oltre 1.400.000 utenti unici al mese e oltre 7.700.000 pagine viste al mese, a ben 4 milioni di utenti unici e 23 milioni di pagine viste. All’interno del progetto Selvaggia sta conducendo la sua strategia e linea editoriale sia sul sito che sui social. Ogni contenuto è visionato da lei. E con il suo arrivo la testata web ha allargato a temi come politica, attualità e costume raccontati con il suo linguaggio”

La fine di questa breve parentesi da direttore dels ettore web di Rolling Stone Italia non è forse stata per Selvaggia una sorpresa. Lei stessa spiega infatti nella medesima intervista a giornalettismo.com:

Io non sono solo donna, ho molte altre ragioni per far sì che sia tutto difficile. Ho una personalità forte, sono nota, sono l’unica donna che fa grossi numeri sui social facendo opinione, lavoro con Marco Travaglio, ho fatto chiudere gruppi su Facebook con milioni di persone, non ho il tesserino da giornalista perché non mi serve rivendicare di essere una giornalista, in quanto faccio la giornalista scrivendo sui giornali da sempre. Questo fa sì che un sacco di gente mi detesti per ragioni diverse o mixate. C’è stato fin dall’inizio l’atteggiamento classico maschilista della serie ‘questa perchè non parla di gossip?’. Questo nonostante i miei numeri indiscutibili sul web, che però sembrano sempre non contare nulla, pure se ti chiedono di dirigere un sito e fare numeri. Quando sono arrivati quelli, si è passato a discutere le scelte editoriali. Annunciate le dimissioni, ‘bene, torna a fare quello che sai fare meglio…’ è stato un commento gettonatissimo. Tutte cose che mi rafforzano, per giunta”

E Selvaggia tornerà davvero a fare “ciò che sa fare meglio”, un’informazione e un lavoro da opinionista condotto sempre tenendo presente un unico faro guida: l’onestà.

Selvaggia Lucarelli figlio

selvaggia lucarelli figlio
Foto da facebook.com/selvaggia.lucarelli

Se nella vita sentimentale Selvaggia Lucarelli non sembra ad oggi esser stata molto fortunata ciò non vuol dire che l’amore manchi nella sua vita.

Un uomo infatti sembra più di tutti averle regalato il tanto atteso “vissero per sempre felici e contenti”, Leon, il figlio nato nel 2005 dal matrimonio con Laerte Pappalardo.

Il rappoto tra idue sembra fatto di autentica complicità e Selvaggia non manca di raccontarlo via Facebook, dove spesso condivide foto e video che narrano le gesta del giovane Leon, il bambino che sogna di diventare regista e che la mamma non esita a definire “speciale”.

Selvaggia Lucarelli blog

selvaggia lucarelli blog
Foto da twitter.com/stanzaselvaggia

Stanza Selvaggia, questo il titolo del blog aperto da Selvaggia Lucarelli nel 2002 e capace di reagalargli un’incredibile popolarità. Da questa finestra web sul mondo, Selvaggia ha infatti spiccato il volo approdando sul piccolo schermo in programmi come L’Isola dei Famosi, La Talpa, in radio su M2O e anche su diverse riviste tra cui Il Tempo e Libero.

Nessun argomento è taboo sul blog di Selvaggia Lucarelli, che tratta gossip, attualità ma anche episodi dela sua vita privata, racconti i viaggio e ogni tematica gradita alla giornalista. Una stanza senza regole, una stanza selvaggia appunto.

Selvaggia Lucarelli altezza e non solo

selvaggia lucarelli età
Foto da facebook.com/selvaggia.lucarelli

Selvaggia  Lucarelli nasce a Civitavecchia il 30 luglio 1974 e si diploma nel 1992 presso il Liceo Classico Padre Alberto Guglielmotti della sua città. Si trasferirà poi a Roma dove frequenterà il Conservatorio teatrale La Scaletta e prenderà la laurea in giornalismo.

I suoi esordi però non sono legati alla cronaca o alle inchieste bensì al teatro, dove ha esordito con Max Giusti nel 1998. Successivamente ha recitato in Pensaci Giacomino, Come un pesce fuor d’acqua, 30 anni, Il grande sfracello, La strana coppia, Lo scemo del villaggio globale e Se prima eravamo in due.

Dopo l’apertura del blog nel 2002 e i successivi progetti televisivi arriva anche in radio: nel 2006 conduce su Radio 2 i programmi Dietro le quinte e Senti chi sparla e nel è su M2O insieme a Fabio De Vivo con Stanza Selvaggia.

Da quello di opinionista passa al ruolo di concorrente partecipando al reality La Fattoria, e si trasforma poi in scrittrice quando nel 2004 pubblica Mantienimi. Aiutami a preservare la mia moralità e nel 2014 il romanzo Che ci importa del mondo.

Se lavorativamente Selvaggia ama saltellare da un programma all’altro anche nella vita sentimentale la stabilità sembra non appartenerle. Nel suo passato annoveriamo una relazione con Max Giusti e poi il matrimonio con Laerte Pappalardo, figlio del famoso cantante, celebrato il 15 luglio 2004. Il divorzio arriverà nel 2007 con successive visite ripetutein tribunale per diversi dissidi legali.

In tribunale Selvaggia finirà però anche per altri motivi, tutti legati al suo lavoro diopinionista e alla ligua decisamente senza peli con cui lo gestisce. Nel maggio 2015 viene accusata di essersi introdotta nelle caselle email di Mara Venier, Elisabetta Canalis e altri personaggi dello spettacolo. Rinviata a giudizio per concorso in intercettazione abusiva, accesso abusivo a sistema informatico e violazione della privacy, sarà assolta solo il 17 giugno 2017. Nell’anno precedente era stata condannata per diffamazione dopo che nel 2010 aveva bollato la vincitrice di Miss Lazio 2010 Alessia Mancini come “transessuale”. La stessa condanna è tornata nel 2017, questa volta per frasi pronunciate a danno di Barbara D’Urso.

Oggi la sua vita si divide tra la giuria di Ballando con le Stelle, una felice relazione con Lorenzo Biagiarelli, chef ventisettenne e, ovviamente, il figlio Leon.