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Storie Snapchat e Instagram, stop alle GIF per accuse di razzismo

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storie instagram spariscono le GIF

Dalle storie di Snapchat ed Instagram spariscono le GIF, il motivo vi sorprenderà

Siete degli addicted di Snapchat e delle sue stories? O magari preferite le storie Instagram? Per voi una novità che non vi farà piacere: non potrete più usare le gif nelle storie di Snapchat e di Instagram, anche se per un periodo limitato di tempo. La novità è di questi ultimi giorni, per un autentico caso scoppiato su Giphy, il sito a cui i popolari social network si appoggiano per poter dare accesso ai propri utenti alle ormai popolarissime immagini animate.

Tramite Giphy si possono avere GIF di tutte le tipologie: basta inserire nella barra di ricerca la parola chiave con la quale l’utente ha “indicizzato” quella determinata GIF al momento del caricamento e comparirà fra le ricerche. E proprio questa “libertà” di inserimento, unita a una momentanea falla nel controllo dei dati inseriti, ha portato al caso “razzismo” che sta travolgendo in questo momento Giphy.

Una vicenda che ha creato soltanto un’enorme confusione, mettendo in difficoltà sia il portale di GIF sia gli altri che ad esso si appoggiano. Una situazione che ha costretto Snapchat e Instagram a bloccare l’accesso alle GIF sia venerdì che sabato di questo weekend, in attesa di sviluppi più concreti sulla situazione.

Snapchat e Instagram senza GIF: l’immagine razzista che ha fatto scandalo

snapchat e instagram stop alle gifI fatti sono questi: qualche giorno fa su Giphy è comparsa una GIF fortemente razzista. Bastava inserire sul network la chiave di ricerca “crime” e, fra le altre, compariva questa immagine in movimento con su una frase che paragonava le persone di colore a delle scimmie.

Immediato lo scandalo appena un utente (che si pensa sia il 21enne inglese William Parkes, auto-dichiaratosi sul tabloid The Sun) si è accorto della GIF e l’ha segnalata. Ne è nata una questione che Giphy ha spiegato così: in sostanza, anche se immagini di questo tipo vanno contro le linee guida del sito, a volte può capitare che siano visibili agli utenti finché non vengono rimosse dopo il controllo degli amministratori.

La società di GIF, nata nel 2013 e responsabile della nuova diffusione di questo formato prima considerato obsoleto (pensate, le GIF sono nate ben 30 anni fa!), si è immediatamente scusata e ha spiegato che il problema si è verificato a causa di un bug nei nostri filtri di moderazione dei contenuti, prontamente risolto. Nel frattempo però niente GIF su Snapchat e Instagram, che le hanno bloccate fino a nuovo ordine, o almeno “finché non saremo sicuri che il problema non possa verificarsi di nuovo”, hanno fatto sapere i responsabili dei due social.