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Lettera di Saponara a Davide Astori: parole che mettono i brividi

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lettera saponara a astoriVia Instagram, Riccardo Saponara ha pubblicato un commovente messaggio per Davide Astori, suo capitano alla Fiorentina: “O capitano, mio capitano. Per sempre mio capitano”.

Accettare la morte di un ragazzo di appena 31 anni è difficile. Farlo conoscendolo e considerandolo una guida, tra gli amici più cari a cui affidarsi è quasi impossibile.

Lo sa bene Riccardo Saponara, centrocampista della Fiorentina, che da domenica mattina deve fare i conti con la scomparsa del suo compagno di squadra, capitano, guida, amico, Davide Astori.

Tra i due si era creato un rapporto speciale sin da subito, di quelli che non possono essere dimenticati e che vanno onorati in tutti i modi possibili. Anche con una lettera aperta, con una sequela di parole pubblicate su Instagram per raccontare chi era Davide Astori e come immaginare un allenamento senza di lui sia semplicemente impossibile, qualcosa a cui non si può credere e non ci si può arrendere.

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Riccardo Saponara: la lettera per Davide Astori

Davide Astori lettera
Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images

“O capitano, mio capitano.
Perché non sei sceso a fare colazione insieme a tutti noi?
Perché non sei passato a riprendere le tue scarpe fuori dalla camera di Marco e non sei venuto a bere la tua solita spremuta d’arancia?
Ora ci diranno che la vita scorre, che lo sguardo va puntato in avanti e dovremo rialzarci, ma che sapore avrà la tua assenza?
Chi arriverà ogni mattina in mensa a riscaldare l’ambiente con il proprio sorriso?
Chi ci chiederà incuriosito ciò che abbiamo fatto la sera precedente per riderci su?
Chi sgriderà i più giovani e chi responsabilizzerà i più esperti?
Chi formerà il cerchio per giocare a “due tocchi” o chi farà ammattire Marco alla play?
Con chi dibatteremo sulle puntate di Masterchef, i ristoranti fiorentini, le serie TV o le partite disputate?
Su chi appoggerò la mia spalla a pranzo dopo un allenamento estenuante?
Torna dai, devi ancora finire di vedere LaLaLand per poterlo analizzare come ogni film appena uscito.
Torna a Firenze, ti attendono in sede per rinnovare il contratto e riconoscerti il bene e la positività che doni quotidianamente a tutti noi.
Esci da quella maledetta stanza, ti aspettiamo domani alla ripresa degli allenamenti.
Nella vita ci sono persone che conosci da sempre con le quali non legherai mai, poi ci sono i Davide che ti entrano immediatamente dentro con un semplice “Benvenuto a Firenze Ricky”.
Ovunque tu sia ora, continua a difendere la nostra porta e dalle retrovie illuminaci il giusto cammino.
O capitano, mio capitano.
Per sempre mio capitano.”