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Corsa o sonno: cosa è meglio scegliere al mattino presto

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correre all'alba

Un recente studio ha messo in correlazione l’alzarsi prima per fare sport o il dormire un’ora in più per far riposare l’organismo.

Iniziare la giornata con una corsa rinvigorente è un’immagine che da film e romanzi si è ben presto trasferita nella nostra realtà dove, sempre più spesso, si vedono persone intente macinare chilometri già dalle prime luci del mattino. Se una simile attività è quasi piacevole d’estate o quando si è in vacanza le cose cambiano quando si deve conciliare il tutto con il lavoro. A meno di non essere autonomi ed in grado di gestire personalmente le proprie ore lavorative, infatti, fare sport al risveglio equivale quasi sempre a doversi alzare un’ora prima del previsto e ciò risulta particolarmente scomodo, se non dannoso, a chi ha l’appuntamento con la sveglia quando fuori è ancora buio.
Da una simile riflessione la domanda su cosa sia meglio fare in determinati casi nasce quindi spontanea: meglio alzarsi un’ora prima per correre o dormire un’ora in più rinunciando alla corsa?

Meglio un’ora di sonno in più o una sessione di corsa?

correre o dormire all'alba?A dare una risposta ci hanno pensato i ricercatori della Northwetwern University di Chicago i quali hanno cercato di spiegare come, in realtà, sonno e allenamento siano strettamente correlati.
Il tutto parte dal presupposto che il benessere si raggiunge dalla triade formata da alimentazione, sport e riposo. Di conseguenza, nessuno dei tre può essere sacrificato in vista dell’altro. Ci si dovrebbe, piuttosto muoversi in direzioni diverse, cercando quindi di organizzarsi in modo da incastrarli in modo corretto nella propria vita.
Secondo gli studiosi, correre di primo mattino fa bene all’organismo, risveglia il metabolismo e facilita il dimagrimento oltre a dare una sferzata di energia che rende più attivi e ben predisposti ad affrontare la giornata lavorativa. Questi vantaggi, però, svaniscono se per andare a correre o allenarsi si sacrifica il sonno, alzandosi troppo presto e affrontando lo sport con scarsa motivazione.
Durante le ore di riposo i muscoli, così come l’organismo, si rigenerano mentre durante lo sport ci si stanca tanto da garantirsi un sonno migliore. Due attività che dovrebbero andare a braccetto e non scontrarsi tra loro, quindi. Per risolvere il tutto bisogna ingegnarsi. Se si va a letto abbastanza presto e la sveglia non è all’alba lo sport al mattino è consigliato, in caso contrario bisogna giocare d’astuzia. Andare a letto 30 minuti prima e svegliarsi 15 dopo il solito orario, secondo gli studiosi, regala ad esempio 13 ore di sonno in più a settimana. L’importante è garantirsi almeno 7 ore di sonno a notte, in caso contrario meglio spostare le attività sportive in un altro momento della giornata, senza però rinunciarvi.