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Lo sviluppo morale, parte seconda!

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Sviluppo morale, già avevamo visto come si innescava il processo nei più piccoli. Oggi impariamo inc he modo esso sia connesso allo sviluppo cognitivo e come, crescendo il bambino, cresca anche la sua vita morale.

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Lo sviluppo morale del bambino piccolo è strettamente legato al suo sviluppo cognitivo e può essere riassunto in sei stadi i quali a loro volta possono essere raggruppati in tre livelli.

Nel primo livello o maralità preconvenzionale (dalla prima alla media infanzia), la moralità è quando gli altri dicono al bambini cosa fare, l’obbedienza è legata a chi possiede l’autorità. La gravità della trasgressione è giudicata sulla base del danno compiuto. Solo successivamente il bambino diventerà in grado di valutare le intenzioni della gente.

Nel secondo livello o moralità convenzionale (media adolescenza) la morale viene giudicata in base agli atti compiuti in base alla conformità alle regole o alle norme che prevalgono nel gruppo di appartenenza. Le regole vengono rispettate per ottenere l’approvazione degli altri.

Nel terzo stadio o moralità postconvenzionale (età adulta) gli individui accettano le regole della società dando priorità ai principi etici che desiderano rispettare.

Secondo lo stadio preconvenzionale le regole morali vengono impersonate dall’autorità esterna e quindi devono essere rispettare per evitare spiacevoli conseguenze che derivano dal loro non adempimento.

E’ soltanto nella media adolescenza che l’individuo mostra di aver interiorizzato le regole considerandole proprie seguendole quindi senza nessuna costrizione.

Quindi il ragionamento dei bambini rispetto agli argomenti di carattere morale è determinato dal livello dello sviluppo cognitivo che hanno raggiunto. La moralità preconvenzionale è molto legata al pensiero egocentrico del bambino; quella convenzionale invece richiede la capacità di far proprie le prospettive dell’altro.

La condotta morale però non un comportamento coerente e stabile nel tempo, essa al contrario varia a seconda delle situazioni. Essa viene influenzata dal livello di comprensione che è stato raggiunto dagli individui senza però rappresentare l’unico fattore determinate, altri fattori entrano in gioco come la pressione dei coetanei e le caratteristiche della propria personalità.

Teresa Benedetti

teresabenedetti@yahoo.it

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