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Storie di intimo: come è cambiata la lingerie femminile nei secoli?

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Dal sottogonna a crinolina al push up più estremo: un bel volo pindarico per l’intimo femminile, un versante dell’abbigliamento che forse diamo un po’ per scontato ma che invece dice molto della nostra feminilità e, quindi, di come il ruolo delle donne si sia evoluto nel tempo.

Oggi proviamo a ripercorrere alcune tappe chiave di questa affascinante storia, cercando di capire come siamo arrivate alla biancheria intima che oggi conosciamo.

pbulahhhTappe chiave dell’evoluzione dell’intimo femminile

Francia, XVIII secolo. Nell’armadio delle signore dell’epoca arrivano i sottogonna a crinolina, un vero e proprio oggetto di seduzione per l’epoca a tal punto che i più conservatori li bollarono come troppo licenziosi, sintomo della vanità femminile. Questo particolare capo consisteva in una vera e propria intelaiatura nata per sostenere le gonne e impedire che venissero a contatto con il corpo: non a caso si dice che molte dame lo usassero per nascondere gravidanze indesiderate. L’oggetto aveva però anche i suoi contro: spesso l’ampiezza dell’abto diveniva tale da risultare troppo ingombrante anche per chi non lo indossava, rendendo la dama di turno letteralmente “invadente”.

Ecco allora che nell’800 le gonne iniziano a snellirsi, acquisendo anche maggior sensualità. Non a caso è l’epoca in cui fa la sua comparsa il corsetto, un vero e propri oggetto di tortura per molte signore: il suo compito era di snellire il punto vita, scopo per il quale spesso veniva stretto tanto forte da causare svenimenti o, addirittura, costole rotte.

Bisognerà poi attendere i leggendari anni ’20 per vivere una nuova svolta nels ettore intimo. E’ questa infatti l’epoca delle flapper girl, ragazze decisamente emancipate che fecero dell’intimo il loro cavallo di battaglia. Addio corsetti e mutandoni, avanti gli slip per una lingerie seducente e audace.

Il decennio successivo fu l’epoca dell’esaltazione del corpo femminile al naturale, scopo principale dei reggiseni a punta o rotondi che iniziano oramai a esser commercializzati su ampia scala, facendo capolino nei negozi.

Nel dopoguerra gli elastici giungono a render l’intimo ancor più comodo e negli anni ’50 arriva il bustino intero, la cui funzione stava nel valorizzare la figura femminile.

Negli anni ’80 si vive un revival degli anni ’20 cin però una significativa novità: il tanga, quanto di più seducente e sopra le righe si potesse immaginare.

Sarà poi il turno dell’intimo contenitivo e modellante fino ad arrivare ad oggi, l’epoca in cui ogni donna può trovare la lingerie su misura per sè.

Una bella cavalzata non vi pare? E chissà quanto ci sarà ancora da provare.