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‘Undressed’ la mostra storica sulla lingerie a Londra al Victoria and Albert Museum

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‘Undressed: A Brief History of Underwear’ è la mostra storica sulla lingerie aperta al Victoria and Albert Museum di Londra dal 16 aprile al 12 marzo 2017.

L’intimo veniva usato poco nell’antica Grecia, a parte gli atleti e le danzatrici. Le matrone e i senatori romani ritenevano che indossare l’intimo fosse un’usanza barbara. La lingerie fu indossata per la prima volta nel Medioevo, con la diffusione delle ‘brache’, facendo capolino dai pantaloni maschili. Nel Cinquecento poi, le brache si trasformarono in vere mutande, si perché si tratta proprio di mutande,  ma è nel Settecento che entrano a far parte della biancheria.

Ad onor del vero ricordiamo che essendo le mutande inizialmente lunghe fino al ginocchio e spesso ricamate, furono stigmatizzate dalla Chiesa e pertanto ritenute un abbigliamento da prostitute.

Nella mostra ‘Undressed: A Brief History of Underwear’ si possono ammirare fotografie, materiale pubblicitario, oltre duecento capi di intimo sia per uomo e donna, a partire dal 1750 fino ai giorni nostri.

Ecco cosa trovate: corsetti, crinoline, boxer e reggiseni; reggicalze, collant e capi longwear; e poi ancora perizomi e slip, brasiliane e tanga, passando per coulotte e i mutandoni d’età vittoriana, tra i quali spiccano quelli della madre della regina Vittoria (1842).

La lingerie è diventata protagonista del quotidiano col passare degli anni, ci sono donne che non riescono proprio a rinunciarci.

La biancheria intima acquista visibilità a partire dall’Haute Couture. Le passerelle si riempiono di modelle che sfilano col reggiseno cone-shaped ideato da Jean Paul Gaultier nel 1990 per la pop-star Madonna, che fece indossare anche ai ballerini. Calvin Klein invece, ha una visione più ampia dell’intimo, ed è lui a proporre per la prima volta nella storia biancheria sobria e minimale che va bene sia per uomo che donna.

La mostra sulla lingerie non si limita a questo però, ma si possono ammirare le infinite declinazioni della seduzione attraverso i marchi più rappresentativi, come il brand italiano La Perla e Agent Provocateur, che si ispira alle pin-up e alle star degli anni Cinquanta.

Anche il red carpet ha conosciuto l’era della biancheria fattasi abito. Da ricordare c’è il bustier di Antonio Berardi indossato da Gwyneth Paltrow o lo slip dress di Liza Bruce sfoggiato da Kate Moss.

Quello che si capisce è che la lingerie ormai non è più un capo da tenere ‘nascosto’, ma un capo da ‘sfoggiare’.

Ecco a voi la foto-gallery sulla lingerie della mostra ‘Undressed’.

 

ECCO A VOI UN VIDEO DELLA MOSTRA ‘UNDRESSED’!