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LIBRI: ‘Storie straordinarie di italiani nel Pacifico’

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“In sintesi, ci siamo sforzati di ritrasformare un paradiso artefatto in un mondo reale, che peraltro rischia di scomparire, attraverso le storie straordinarie di questi sconosciuti, enigmatici, audaci, eroici e tragici nostri compatrioti in fuga.”  Prof. Marco Cuzzi dalla prefazione

“Per certo so che Pratt avrebbe letto con piacere curioso questo libro di viaggiatori che lo precedettero, magari meno famosi dei grandi artisti dell’Ottocento a cui aveva guardato. Era un lettore ed esploratore incredibile: queste storie sarebbero entrate nelle sue. E avrebbe gradito questi disegni che lo omaggiano, con delicatezza e libertà. Era anche vanitoso.” Laura Scarpa dalla postfazione

Questa intrigante collettanea nasce dall’inedita collaborazione tra giornalisti e docenti stanziati in varie parti del globo (prevalentemente dall’Università delle Hawaii, ma anche dalla Thailandia). I protagonisti di questo volume hanno in comune tre cose: il punto di partenza, ovvero l’Italia; il punto d’arrivo, ovvero i mari del sud – che questo significhi Sumatra, Australia, Nuova Guinea, Giappone, Hawaii o Borneo – e delle vicende incredibilmente affascinanti. Per il resto queste sono storie differenti, che raccontano di esploratori, botanici, mercanti, letterati, militari, uomini in fuga dalla povertà o dalla guerra, imprenditori agricoli e del fortunato viaggiatore che divenne principe delle Hawaii (John Dominis).
Le dieci storie del volume, abilmente collegate dai testi dei curatori (in apertura e in chiusura) e riccamente illustrate, si dipanano in un arco di tempo che va dal 1830 al 1980 circa.

Nume tutelare di queste storie vere è un personaggio inventato: Corto Maltese. Il mitico albo Una ballata del mare salato compie cinquant’anni a breve (2017) e il saggio in chiusura (scritto dalla storica del fumetto e illustratrice Laura Scarpa) è volto a tracciare affinità e differenze tra il famoso marinaio e i personaggi realmente esistiti di queste storie.

Esemplare e negletta la storia del grande botanico Odoardo Beccari, qui raccontato con una prosa ricca di verve, dal giornalista di “stanza” a Bangkok Massimo Morello. Beccari fu responsabile della stesura dei taccuini gelosamente conservati nella biblioteca della facoltà di Biologia vegetale della sua Firenze, prima di diventare viticoltore ed esperto enologo in Toscana. Grazie alle sue esplorazioni in loco scoprì centinaia di nuove specie vegetali tra cui l’Amorphophallus titanum: una pianta dall’incredibile infiorescenza che rinvenne nel 1878 nelle foreste montane di Sumatra. Alfred Russell Wallace (secondo solo a Darwin nella sua materia) lo annoverò tra i «più importanti tra tutti gli esploratori dediti allo studio della storia naturale»!

Più triste la storia raccontata da Alessandro Marzo Magno, che segue le vicende di un gruppo di emigranti veneti andati a “catàr fortuna” allettati dall’offerta di nuove terre in Nuova Irlanda. Un truffaldino nobile francese (Charles du Breil) fece credere a questa povera gente, che nell’arcipelago di Bismarck vi fosse una colonia già bell’e pronta, ma una volta arrivati nella “terra promessa” gli emigranti incontrarono solo malattie e stenti. I superstiti, tuttavia, tenaci come spesso sono i lavoratori veneti, non demorsero e senza l’aiuto del governo italiano (che aveva sconsigliato loro la partenza), installarono in Australia la prima colonia italiana, con tanto di vigneti.

Oppure le gesta di Raffaello Carboni, esule politico del risorgimento che venne attirato a Melbourne dalla corsa all’oro, vi trovò invece le belle lettere diventando autore di libri avventurosi e arguti come la famosa Gilburnia: un’opera teatrale dal contenuto precocemente antropologico.
A discapito dello spesso frainteso intento colonialista, come ricorda il curatore Cuzzi nel brano introduttivo, i mari tropicali “inghiottirono” le vite di questi nostri compatrioti, che riportarono in Italia solo accidentalmente le esperienze oceaniche.
Fascino esotico, originalità e curiosità storiche sono tra gli ingredienti di questo volume, veramente capace di farci sognare palmizi, giungle e viaggi avventurosi attraverso il mare salato.