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LIBRI: ‘La tigre’

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613175In libreria il 16 giugno Joël Dicker con La tigre.

Nella grande Russia del secondo Ottocento, sotto il regno dello zar Nicola II, una tigre sconvolge i giorni degli uomini, ne fa strage. Da Mosca a Pietroburgo, è solo razzia e morte. Tale è il pericolo che lo zar decide di mettere una taglia sull’animale, promettendo una ricompensa inenarrabile a chi riuscirà a ucciderlo. Ivan, giovane ambizioso e squattrinato, raccoglie la sfida e si mette sulle tracce del felino: una caccia programmata con metodo, come se l’obiettivo fosse il più efferato degli assassini umani. Ivan esplora i paesi, vuol sapere tutto delle abitudini della tigre, se le fa raccontare minuziosamente, entra nella mente del nemico come un moderno profiler. Rintracciatala finalmente, la affronta.

Dallo scontro esce vivo ma ferito, anche nell’animo. Si sente umiliato, la tigre non lo ha forse ritenuto neppure degno di essere ucciso. Da questo momento la sua caccia diventa una questione del tutto personale, che prevede l’utilizzo di ogni mezzo, anche il più scabroso… verso una soluzione che rimetterà in questione ogni motivo, ogni ragione di vita.

L’autore di La verità sul caso Harry Quebert ci regala un’altra storia ricca di echi culturali e di colpi di scena, una storia giocata interamente sul filo del rasoio di una suspence quasi insostenibile.

Joël Dicker è nato a Ginevra nel 1985. Il suo primo romanzo, Gli ultimi giorni dei nostri padri (Bompiani 2015), ha ricevuto il Prix des écrivains genevois nel 2010. Con il suo secondo romanzo, La verità sul caso Harry Quebert, un successo tradotto in 32 paesi, ha ottenuto il Prix de la Vocation Bleustein-Blanchet, il Grand Prix du Roman de l’Académie françaisee il XXV Prix Goncourt des Lycéens. Nel 2015 è uscito in Francia Le livre des Baltimore.