LIBRI: ‘Buona ripresa’

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image004Per Salani è in arrivo un delizioso romanzo francese: Buona ripresa di Marie Sabine-Roger, già autrice qualche anno fa di Una testa selvatica.

Si tratta del ritratto in prima persona di un vecchio burbero, inacidito dalla vita, alle prese con un incidente di cui non ricorda nulla (è finito nella Senna alle prime luci dell’alba, ripescato da una “marchetta” di passaggio). È la storia di un’ospedalizzazione tragicomica che diviene il pretesto inevitabile per il protagonista di fare i conti con la vecchiaia, il proprio caratteraccio, la fragilità e il senso di un’esistenza di uno “stitico di cuore”, come si definisce autoironico e sarcastico il narratore stesso. È un libro delicato, con una levità profonda e dolce, che racconta, senza mai sbandare nello stucchevole, come la vita e l’umanità possano farsi strada anche negli ambienti più ostili e nelle anime più refrattarie, e quando meno te lo aspetti. Un bel racconto morale. Una sorpresa.

Ecco la trama ufficiale del libro…

Che cosa puoi fare quando la vita ti pone davanti ai tuoi limiti e hai tanto, troppo tempo per ripensare al passato, che ti appare una somma di errori e occasioni mancate ormai senza rimedio? Ecco a voi Jean-Pierre, sessantasette anni vissuti cinicamente e un presente da ricoverato per un incidente che non ricorda. Essere «il bacino della stanza 28» non migliora certo il suo carattere scorbutico e Jean-Pierre ne ha per tutti: medici, infermieri, altri ricoverate parenti che lo vengono a trovare…

Eppure, è proprio quando la notte è più buia che l’alba si avvicina, e anche in ospedale, dove le ore sembrano durare dieci volte di più che nel mondoesterno, si può capire quello che conta davvero, si può ricominciare ad amare anche se sempre con qualche riserva, perché, comunque, se si è stati scorbutici per più di mezzo secolo, non si può

cambiare completamente… Una storia che commuove e diverte, con il ritmo di una commedia brillante e un protagonista irresistibile, che conquista con la sua allegra cattiveria e il suo imprevedibile ottimismo.

 

Marie-Sabine Roger è nata nel 1957 vicino a Bordeaux e ha lavorato per oltre un decennio come insegnante. Nel frattempo ha avviato una prolifica carriera letteraria, che ha riscosso  grandi consensi e raggiunto ormai quota cento titoli, spaziando dalla narrativa per bambini e ragazzi a quella per adulti. Attualmente si dedica a tempo pieno alla scrittura. In Italia Ponte alle Grazie ha pubblicato Una testa selvatica, da cui è stato tratto un film con Gérard Depardieu. Anche Buona ripresa è stato portato sul grande schermo dal regista francese Jean Becker.