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Bambini: se mangiano piano non ingrassano

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Una buona regola alimentare, quella di mangiare piano evitando di strafogarsi, vale anche per i bambini. I particolari da CheDonna.it.

Bambino obeso (Thinkstock)
Bambino obeso (Thinkstock)

Mangiare piano aiuta a non ingrassare, oltre che a favorire la digestione. Questa regola semplice ma importante vale per tutti, non solo per gli adulti, ma anche e soprattutto per i bambini.

Esposti continuamente al cibo spazzatura, con una miriade di campagne pubblicitarie indirizzate nei loro confronti, desiderosi di dolci e caramelle, vittime spesso del poco tempo dei genitori che li costringe a mangiare cibi pronti, l’alimentazione dei bambini è spesso scorretta. Per evitare i guai dovuti a sovrappeso e obesità e anche al pericoloso diabete, è meglio tuttavia preoccuparsi molto seriamente di quello che mangiano i nostri figli. Senza privarli dei piccoli piaceri del cibo, ma senza nemmeno viziarli troppo, è molto importante controllare cosa mangiano i bambini e dare loro il più possibile alimenti sani e nelle giuste quantità.

L’eccesso di cibo non fa mai bene, nonostante alcune vecchie abitudini delle nostre nonne, molte delle quali avendo vissuto la guerra o altri tempi difficili hanno sofferto la fame e hanno la fissa del mangiare. I bambini non vanno forzati a mangiare, se hanno comunque mangiato, e soprattutto vanno tenute sotto controllo le quantità di cibo che consumano.

Un aiuto valido nell’evitare che i nostri figli si ingozzino ingerendo una quantità di cibo eccessiva è farli mangiare piano, facendo passare un po’ di tempo tra un boccone e l’altro.

I ricercatori della University of California di San Diego hanno scoperto che far trascorrere 30 secondi tra un boccone e l’altro aiuta i bambini a non mangiare troppo, perché aumenta il senso di sazietà. Quando invece si mangia di corsa, non si ha la percezione della sazietà, né negli adulti né nei bambini. Lo studiodell’Università della California è stato condotto da un team internazionale di ricercatori ed è stato pubblicato sulla rivista Pediatric Obesity. Negli Stati Uniti sono particolarmente sensibili su queste tematiche, dato l’altissimo numero di persone obese, anche tra i bambini. I risultati comunque possono valere anche per noi italiani, che nonostante la dieta mediterranea stiamo ingrassando sempre di più, per colpa dell’alimentazione scorretta o eccessiva, e anche in nostri bambini sono sempre più in sovrappeso.

I ricercatori hanno seguito un gruppo di bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni per un anno. A metà di loro hanno chiesto di mangiare lentamente, facendo passare 30 secondi tra un boccone e l’altro, aiutandosi con una clessidra, che scandiva i trenta secondi e da girare ad ogni boccone. All’altra metà del campione hanno chiesto invece di mangiare come d’abitudine, senza l’uso della clessidra. Tutti i bambini e ragazzi hanno mangiato le cose di sempre, senza modifiche alla loro dieta.

Al termine dell’esperimento, gli scienziati hanno potuto accertare che i bambini che avevano mangiato lentamente erano dimagriti in media del 5%, nonostante non avessero cambiato regime alimentare. Al contrario, i bambini e ragazzi che non avevano mangiato lentamente erano ingrassati fino al 12% in più. Una scoperta questa molto importante per la salute dei nostri figli e che ci dà già una mano, senza troppi sforzi né eccessive rinunce, nel tenere sotto controllo il peso dei nostri bambini