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INDAGINE SULLO IOR: tre arresti nel cuore della Santa Sede

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Getty Images

Arrestato Mons. Scarano: gestiva il patrimonio immobiliare del Vaticano – L’indagine, nata come filone autonomo dell’ampia e complessa inchiesta sullo Ior, era in corso già da molto tempo e, proprio ieri, sono arrivati i primi arresti che hanno scosso la comunità Vaticana: si tratta di un alto prelato, monsignor Nunzio Scarano addetto all’Apsa che gestisce tutto il patrimonio immobiliare del Vaticano, un broker, Giovanni Carinzo, e un alto funzionario dei servizi segreti Giovanni Maria Zito.

I tre sono stati accusati tutti di corruzione e truffa. L’indagine verte su una serie di atti di corruzione al fine di far rientrare in Italia dalla Svizzera una somma pari a circa 20 milioni di euro a bordo di un jet privato. Mons. Scarano si sarebbe accordato infatti con Giovanni Maria Zito e, in cambio di 400.000 euro, gli avrebbe chiesto di portare i 20 milioni di euro in Italia.

Il Vaticano precisa che mons. Scarano, accusato anche di ricettazione a Salerno, era stato sospeso dal servizio mesi fa, ma in ogni caso ha dato completa disponibilità per una collaborazione costruttiva.

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