AMREF: il progetto “Stand up for African mothers”

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Ridurre il tasso di mortalità causata dal parto del 25%: l’ambizioso, ma concreto progetto di Amref – Da pochi giorni è passata la Festa della Mamma e, proprio in questa occasione Amref (African medical and research foundation) ha lanciato una nuova campagna “Stand up for african mothers” al fine di ridurre di un quarto la mortalità materna africana grazie alla formazione di ben 15.000 ostetrici. La situazione in Africa sotto questo punto di vista è preoccupante: ogni anno circa 200.000 madri muoiono per dare alla luce un figlio creando così oltre un milione di orfani.

Gli ostetrici saranno formati entro l’aprile 2015 seguendo vari programmi che si svolgeranno in Kenya, Uganda, Etiopia, Sud Sudan, Tanzania e Senegal. Alcuni di questi si terranno in scuole apposite, altri attraverso l’e-learning come già sta succedendo in Uganda.

L’appello lanciato, come si legge sul sito ufficiale – http://www.standupforafricanmothers.com – dice: ” “Vogliamo un futuro nel quale ogni donna africana non debba temere il proprio corpo e abbia a disposizione le stesse scelte delle altre donne del mondo. Un futuro in cui ognuna di loro possa scegliere quando e se avere  bambini, in cui ricevere cure da personale preparato durante la gravidanza, dove il parto non sia solo un privilegio; un futuro dove ogni figlio sia partorito in salute e abbia lunghe aspettative di vita. Stand UP! Sosteniamo la candidatura di un’osterica Africana al Premio Nobel 2015 per attirare l’attenzione di tutti sulla difficile situazione delle madri africane e sull’urgenza di levatrici, per arrestare l’inutile morte di donne e bambini africani.”

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