L’ALIENO ‘POU’: versione moderna del Tamagotchi, conquista il mondo delle App

Vi stavate chiedendo che fine avesse fatto il Tamagotchi? Non dormivate la notte per dare risposta all’annosa domanda? Bene, da oggi potrete dormire sonni tranquilli, perchè la risposta è arrivata ed è molto semplice: si è evoluto.

E’ uscito dall’uovo di plastica e si è inserito con nonchalance in più di 10 milioni di tablet e smartphone, trovando lì un ambiente confortevole; ha anche cambiato nome e provenienza, come se facesse parte di un programma di protezione testimoni: si chiama ‘Pou’ e viene dallo spazio. E’ un tenero alieno dai grandi occhioni, bisognoso di cure e affetto: va battezzato con il nome preferito, va vestito, nutrito, curato e bisogna anche fare in modo che si diverta.

Bisogna stare attenti alla sua linea, se esagera con le calorie rischia di ingrassare e aver bisogno  della pozione dimagrante. Quando è ora di dormire, bisogna che si spenga la luce della sua cameretta. Pou si muove in quattro stanze: la cucina, la sala giochi, il lab (una sala-bagno rigenerante) e la stanza da letto. Viene da chiedere come si sia potuto permettere di pagare il mutuo di una casa con tutte queste stanze. Ma questa è un’altra storia.

E’ possibile controllare lo stato di soddisfazione di Pou attraverso le quattro icone: energia, salute, felicità e fame. Pou è una creatura socievole, a cui piace interagire con i suoi simili: attraverso l’indirizzo email o il nome di altri utenti infatti il suo padrone può farlo entrare nelle stanze di ‘pet’ di altri giocatori e farlo giocare con loro. 

Se avete intenzione di adottare un cane ma non sapete se siete all’altezza della responsabilità che ne consegue, potete usare Pou come prova generale.. se riuscite a mantenerlo sano e forte, allora siete pronti.

Fonte: leggo.it