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NAIL DESIGNER, LANERA ARTIST per CheDonna.it – il primo tutorial fotografico per micropittura

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LaNera Artist, tra nails e arte – L’arte è forse la forma più bella che ognuno di noi ha per potersi esprimere, per potersi rappresentare, e per poter dimostrare al mondo ciò che si ha dentro. Di questo lei ha fatto il suo mestiere, di chi sto parlando? Di una donna, di una mamma, di un’imprenditrice: Elisa Franzini, in arte LaNera Artist. Io da due anni sono entrata nel mondo della ricostruzione unghie, e di tutto ciò che questo comporta: disegni, colori, forme ed espressione, tutto nel minuscolo mondo della nail-art e della micro-pittura, e girando sul web e sui social network ho trovato lei, con le sue valide collaboratrici, sue braccia destre (e a volte anche sinistre). La sua pagina Facebook è in continua crescita, così come le onicotecniche che con lei hanno imparato a fare i primi passi nel mondo, appunto, della micro-pittura applicata all’intramontabile sfera della ricostruzione unghie.

Da oggi LaNera una volta a settimana ci darà consigli, ci svelerà trucchi e ci aiuterà con dei tutorial creati direttamente da lei. Ma andiamo a capire chi è LaNera, e anche chi è Elisa Franzini!

Elisa Franzini: donna, moglie, mamma, imprenditrice, creativa… Cos’altro?

Amica, curiosa, sognatrice…..

Come è iniziata la tua passione per l’arte, e nella fattispecie per le unghie e la micropittura? Raccontaci un po’ di te.

Scavando tra i ricordi più lontani,  mi rivedo bambina alle prese con matite colorate, pennarelli e gessetti; non c’è un periodo preciso in cui è nata questa passione, c’è sempre stata, mi ha accompagnato e lo fà tuttora nella mia vita. Gli studi artistici mi hanno fatto conoscere i diversi modi in cui l’arte pittorica si esprime. Quattro anni fà quando ho scoperto il mondo “nail” mi sono detta : “perché non fare di un dipinto una miniatura, cambiano solo le dimensioni !!!! “

Riuscire a coadiuvare l’attività professionale, in continua crescita, con quella di donna di casa e mamma non è facile, cosa ti risulta più duro in tutto il ‘meccanismo’ quotidiano?

Credo che essere un po’ caotica e disordinata mi aiuti in tutto questo, le mie giornate non sono mai programmate sono sempre una sorpresa.

Sappiamo che tra poco il marchio ‘LaNera’ di cui sei fautrice si ingrandirà, dando vita per esempio anche ad una marca di gel per unghie, ma non solo; paure ed aspettative?

Il Marchio LaNera si ingrandirà introducendo nuovi prodotti, nuovi corsi, non mi pongo delle aspettative e non credo nella paura, sono sentimenti limitanti che bloccano la creatività e la positività.

Hai molte follower, e la tua pagina Facebook è seguita ed amata. Il calore delle tue ‘fans’, se così possiamo chiamarle, ti ha dato quella spinta in più?

Le Fans, le Corsiste sono certamente persone importantissime con i lori interventi sia di persona ai corsi che virtuali continuano a darmi consigli e suggerimenti, mi hanno fatto crescere molto.

Un consiglio a chi si vuole affacciare al mondo onicotecnico? Da chi bisogna diffidare?

La passione verso una professione è una caratteristiche che bisogna sentire quando ci si affaccia ad un nuovo lavoro, dovete coglierla e palparla; in quel caso sarete in mano ad una brava professionista.

Esistono molti corsi che, in poche ore, rilasciano attestati per poter operare come onicotecnica. A tuo parere basta davvero così poco per poter dire di essere ‘pronte’? 

Il mio motto è non si finisce mai di imparare, la ricerca, la curiosità e l’informazione ci aiutano ad essere sempre più competenti, ma sempre in continuo miglioramento.

Quale delle tue attività creative ti da più soddisfazione?

Sicuramente la pittura.

Nella tua attività sei aiutata anche da tuo marito e da valide collaboratrici; quanto è importante avere accanto gente di cui ti puoi fidare per poter crescere?

Tutte le persone che collaborano in “LaNera Artist” sono fondamentali se non ci fossero esisterebbe solo Elisa Franzini. Potersi confrontare, consigliare, fidarsi sono tutti elementi di crescita per una buona riuscita.

Se tu fossi un tuo disegno, cosa saresti?

Un quadro astratto.

Se un domani le tue figlie ti dicessero di voler seguire le tue orme, quali delusioni vorresti non incontrassero che tu hai provato sulla tua pelle?           

Le delusioni derivano da aspettative troppo grandi, non supportate da un duro lavoro e sacrificio, non ne ho mai avute perché faccio piccoli passi alla volta, come i passi di un bimbo.

Nel tuo mondo c’è molta gelosia, tu pensi che la bravura si possa ‘rubare’?         

Si può imparare una tecnica  e i modi di esecuzione ma il risultato finale è quello che ci differenzia; rubando una frase di un celebre pittore concordo nel dire “L’arte non imita, interpreta”.

Progetti futuri de ‘LaNera’?

Creare, ideare, collaborare, crescere………..

Ma adesso andiamo a vedere il primo tutorial per la micropittura che Elisa e le sue collaboratrici ci hanno fornito! Armatevi di pennelli ed acrilici! Lo spettacolo ha inizio!