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SANREMO 2012: Emma “Non è l’inferno “, testo e video

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FESTIVAL DI SANREMO, TESTI E VIDEO DEI BRANI IN GARA – E’ iniziata ieri la 62esima edizione del Festival di Sanremo ed abbiamo quindi avuto la possibilità di ascoltare per la prima volta i brani in gara. Altissimo livello di tutti i pezzi, con testi impegnati su tematiche che spaziano dall’amore alla crisi socio-economica.

Emma Marrone si è presentata a Sanremo con un brano che tratta temi molto attuali: la crisi, la disoccupazione, il destino incerto che si prospetta ai giovani, che a trent’anni hanno paura del proprio futuro e di come potranno mantenere una famiglia.

Ecco il testo ed il video dell’esibizione:

NON E’ L’INFERNO

Ho

dato la vita e il sangue per il mio paese
e mi ritrovo a non tirare a fine mese,
in mano a Dio le sue preghiere

Ho

giurato fede mentre diventavo padre
due guerre senza garanzia di ritornare,
solo medaglie per l’onore

Se

qualcuno sente queste semplici parole,
parlo per tutte quelle povere persone che ancora credono nel bene

Se

tu che hai coscienza guidi e credi nel paese
dimmi cosa devo fare per pagarmi da mangiare,
per pagarmi dove stare,

dimmi che cosa devo fare

No, questo no,

non è l’inferno,

ma non comprendo

com’è possibile pensare che sia più facile morire

No,

non lo pretendo

ma ho ancora il sogno

che tu mi ascolti e non rimangano parole

Ho

pensato a questo invito non per compassione
ma per guardarla in faccia e farle assaporare un po’ di vino e un poco da mangiare

Se

sapesse che fatica ho fatto per parlare con mio figlio
che a 30 anni teme il sogno di sposarsi
e la natura di diventare padre

Se

sapesse quanto sia difficile il pensiero
che per un giorno di lavoro
c’è che ancora ha più diritti di chi ha creduto nel paese del futuro

No, questo no,

non è l’inferno,
ma non comprendo

com’è possibile pensare che sia più facile morire

No,

non lo pretendo ma ho ancora il sogno
che tu mi ascolti e non rimangano parole,

Non rimangano parole

Come è possibile pensare che sia più facile morire

Io no,

non lo pretendo
ma ho ancora il sogno
che non rimangano parole

Non rimangano parole

Non rimangano parole