Home Attualità - Tutte le news in tempo reale Caso Scazzi: ancora colpi di scena

Caso Scazzi: ancora colpi di scena

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Un susseguirsi di colpi di scena nell’omicidio della piccola Sarah.

All’inizio si indagò fuori della famiglia, tra amici, estranei, sette sataniche, adescatori di adolescenti, tratta delle bianche.

Poi il cellulare. Da lì cambiò tutto.

Afferrmazioni confuse, contrastanti, fermo e convalida dello zio per confessione di omicidio. Poi all’orrore si agiunse sdegno quando Michele confessò di aver anche abusato del corpicino di Sarah.

Sabrina sempre presente in tutte le trasmissioni del palinsesto Mediaset e Rai, piangendo, aggiungendo particolari, condannando il padre per l’atroce omicidio commesso dal padre.

Ma qualcosa non torna. All’ennesimo interrogatorio Michele cambia le carte in tavola. Non ha agito da solo, ma lì con lui, nella cantina degli orrori c’era anche Sabrina, sua figlia.

Scatta il fermo della giovane, che piange e si dispera, dicendo che li è innocente, ed il padre è pazzo.

Ma così il quadro sembra tornare.

Troppe erano le inconguenze, troppi buchi nella vicenda.

La mamma di Sarah si lascia scappare un’affermazione: “Sabrina non confesserà mai, è una seconda Franzoni”. E agli occhi di tutti sembra proprio così. Mille domande seguono che ha seguito la vicenda sin dall’inzio, messaggi mandati da Sabrina a Mariangela, la teste più veritiera fin’ora. La ragazza che era con Sabrina il pomeriggio della scomparso di Sarah non conferma appieno tutte le dichiarazioni dell’amica, che in più occasioni, prima dell’arresto, le mandava messaggi con su scritto “vai in tv e conferma che i non c’entro niente”.

A tutto questo si aggiunge oggi, nel giorno dell’interrogatorio di garanzia della cugina alle ore 12.00, accusata ricordiamo di concorso in omicidio e sequestro di persona nel delitto Sarah, un altro dettaglio. Per il medico legale Luigi Strada è possibile che la 15enne di Avetrana sia stata strangolata da una donna. Le lesioni intorno al collo sarebbero compatibili, infatti, “con l’azione di una persona di sesso femminile, non particolarmente gracile”.

Oggi pomeriggio sapremo aggiungere un tassello in più, sperando che l’orrore sia terminato qui.