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Francesca Lodo intervistata a Domenica 5, racconta la sua verità sulla cocaina.

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Ieri la prima puntata della stagione di Domenica 5, in studio la Lodo.


Barbara D’Urso ieri in diretta su Domenica 5, intervista per la prima volta Francesca Lodo sul caso dell’estate della cocaina e delle discoteche chiuse.

I miei problemi iniziano quando mio padre lascia casa. I miei hanno divorziato dopo alcuni anni di litigi. Alla mia età forse non capivo bene, avevo 10 anni quando sono iniziate le prime liti. Di lui non ho saputo nulla per molto tempo. Mia mamma disse a me e mio fratello di scegliere se restare con lei o andare con nostro padre. Noi restammo con lei.”

L’intervista continua con il racconto di un episodio che ha segnato la vita di Francesca. “Una mattina venni svegliata dai vigili del fuoco, che mi informarono che il mio ragazzo di 22 anni, io allora ne avevo 16, era morto in un incidente stradale. Inizia un periodo di depressione e lascio la scuola“. Iniziano così i provini della Lodo, che la portano fino a quello che noi sappiamo di lei.

Barbara continua l’intervista tirando in ballo la verità di Francesca sul caso della coca nelle disco bene di Milano.

Era una mattina del 2006. Mi vidi arrivare una lettera di convocazione in quanto persona informata dei fatti, non capivo di cosa. Voglio precisare di non essere mai stata indagata, ma sono solo un teste informato sui fatti“.

Sono stata interrogata la prima volta a Roma per 3 ore e mezza, non sapevo nemmeno il motivo. Ho ammesso di aver fatto uso di cocaina. Ma non sapevo si stesse indagando su Mora, su Corona“.

La D’Urso legge quindi una citazione della deposizione, nella quale Woodstock dice: “Lei può stare qui 5 minuti o 5 ore, dipende da lei. Il suo cellulare è sotto controllo da 6 mesi. Ha mai fatto uso di cocaina?

Rimasi di pietra. Non sapevo cosa dire…ero impaurita. Non è facile essere qua, ci sto mettendo la faccia, ma è giusto così. Quando mi fecero quella domanda avrei potuto rispondere di sì, che avevo fatto uso per 2, 3 volte per gioco. Non mi sono mai definta una cocainomane come tutti mi hanno descritto. E’ stato un errore, non fatelo, è una stronzata! Parliamo di 4 anni fa, è stato un periodo di euforia…”

“Mi dissero, dopo qualche bicchiere di vino, ‘Ho della coca, vuoi provare?’. Ed io ero in un periodo strano della mia vita. Non è colpa di nessuno, nessuno mi ha costretto, mi prendo le mie responsabilità, vorrei solo che dopo 4 anni si metta oggi un punto a questa storia, ormai non mi appartiene più. La mia vita è totalmente diversa”.

“A rimetterci di più è stata la mia famiglia. A mia mamma in Paese dicevano di avere una figlia drogata. – scoppia a piangere – Ogni giorno le chiedo scusa per questo. Vorrei che questa parentesi della mia vita venisse cancellata”.

Sono molto arrabbiata solo per una cosa. Di essere stata l’unica a pagare per questa storia. Io sono stata emarginata dal mondo dello spettacolo per questo, mentre altre persone – di cui la D’Urso la prega di non fare nomi – hanno avuto addirittura successo da questa inchiesta. Ci deve essere una giustizia, La ruota gira Barbara, e per chi sta girando oggi, si ferma, e per me da oggi….c’è un cavallo che corre!”.

Barbara fa un invito in diretta alla Lodo nelle sue trasmissioni pomeridiane, come ‘testimonial’ verso i giovani, per andare contro la droga….Speriamo sia così!