24 September 2017

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BRUTTI RICORDI: un ormone ci aiuta a cancellarli

UN RECENTE RICERCA CONDOTTA DA NEUROSCIENZIATI HA TROVATO IL MODO PER ELIMINARE I BRUTTI RICORDI - I flash di quell'incidente continuano a passarvi davanti agli occhi? Sognate di poter trascorrere una notte senza che quel ricordo

UN RECENTE RICERCA CONDOTTA DA NEUROSCIENZIATI HA TROVATO IL MODO PER ELIMINARE I BRUTTI RICORDI - I flash di quell'incidente continuano a passarvi davanti agli occhi? Sognate di poter trascorrere una notte senza che quel ricordo torni a tormentarvi? Be' forse non tutte le speranze di realizzare questo sogno sono andate perdute. Un team di neuropsichiatri, guidato da Cristina Alberini, professore di Neuroscienze all'universita' di New York, ha recentemente svolto alcuni studi sulle metodologie di gestione dei ricordi della nostra mente, pervenendo a risultati molto significativi:''Perche' una memoria diventi a lungo termine - spiega Alberini - serve un certo livello emotivo, di stress ed eccitazione.
Piu' e' alto, maggiore sara' la quantita' e i dettagli del ricordo''.
Il nostro cervello quindi fissa i brutti ricordi grazie ad uno stato d'eccitazione che aiuta la produzione di due ormoni ,il cortisolo e l'adrenalina i quali, in grandi quanittà rendono la memoria permanente: "Nel caso di ricordi negativi, blocchiamo i recettori del cortisolo, facendo cosi' diminuire l'intensita' del ricordo." Se però possiamo cancellare i ricordi possiamo anche aiutarli a restare stabili, ponendo così rimedio a situazioni di deficit: "Quando invece vogliamo rinforzarlo, aggiungiamo il fattore di crescita insuline grow factor 2 (IGF2), importante per lo sviluppo del cervello adulto e presente nell'ippocampo.
Si e' visto che dopo l'apprendimento, l'IGF2 aumenta.
Quindi incrementandone la quantita' e somministrandolo per via sistemica, cioe' non direttamente nel cranio, abbiamo riscontrato un significativo aumento dell' intensita' e persistenza del ricordo''. Al momento la sperimentazione è stata condotta solo su topi da laboratorio ma chissà che in un futuro questi ormoni non possano aiutarci a percorrere il cammino della vita con qualche peso in meno: il ricordo negativo certo non scomparirà (questi ormoni infatti non cancellano la memoria) ma già il vederlo diminuire di intensità potrà aiutarci a svegliarci la mattina con qualche zavorra in meno e un pizzico di positività in più...
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