20 October 2017

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EVENTI: Il teatro Asioli si anima di creatività

  • EVENTI: Il teatro Asioli si anima di creatività
Un week end denso di spettacoli al Teatro Asioli di Correggio: protagonisti gli allievi di danza, di teatro e di arte di Ars Ventuno. Si parte il 6 giugno alle 9.00 e alle 11.00 con una doppia recita per le scuole elementari di

Un week end denso di spettacoli al Teatro Asioli di Correggio: protagonisti gli allievi di danza, di teatro e di arte di Ars Ventuno.
Si parte il 6 giugno alle 9.00 e alle 11.00 con una doppia recita per le scuole elementari di Cenerentola o il trionfo della bontà che vede protagonisti i più giovani allievi di danza di Ars Ventuno.
Per proseguire alle 21.00 con Selfie, autoscatti coreutici, protagonisti di quello che si proporne come un vero e proprio spettacolo i gruppi coreografici di danza, gli allievi di Arte e quelli della Scuola di teatro Mechanè.
Il 7 giugno infine, alle 18.00 e alle 21, replica per il grande pubblico di Cenerentola. Con Cenerentola Antonella Panini ha compiuto un paziente lavoro drammaturgico sulla fiaba originale di Perrault e dei Fratelli Grimm messa in musica da Rossini, Prokofiev e Strauss.
Le arie dell'opera si intrecciano con le musiche da balletto lasciando spazio e rilievo ad altri autori contemporanei.
A intessere il racconto narrato con i balletti dai ricchi costumi, sono le immagini animate delle scene dipinte dai bambini del laboratorio di Arte di Ars Ventuno diretto da Anna Incerti e che hanno realizzato anche tutta l’oggettistica di scena, proiettate a tutto campo sulla scena. Emblematico il sottotitolo: Cenerentola o il trionfo della bontà, ad indicare la fiaba immortale che narra l’affermazione della bontà e dell’innocenza sulla meschinità.
Un racconto dal fortissimo carattere simbolico che ha permesso a tutti gli insegnanti dei corsi di danza di Ars Ventuno di svolgere un lavoro profondo con gli allievi più piccoli. SELFIE autoscatti coreutici è un progetto nato come laboratorio d’arte promosso da Ars Ventuno con gli allievi del Liceo Corso su un progetto della Professoressa Maria Cristina Camurri.
Un progetto che si è trasformato in un lavoro di più vasto respiro, culturale e artistico grazie al lavoro drammaturgico e alla regia di Antonella Panini tanto da diventare un vero e proprio spettacolo.
Il punto di partenza sono i selfie, appunto: gli autoscatti eseguiti da telefono cellulare che imperversano sugli smartphone dei giovanissimi e non solo.
“I selfie” dichiara la Panini, “sono elementi identificativi che fissano il vissuto personale in una dimensione collettiva.
Lo spettacolo nasce da questo, dalla rappresentazione della propria identità attraverso diverse forme artistiche; e le identità raccontate sono quelle degli stessi interpreti, ragazzi dai 14 ai 20 anni che ritraendosi si raccontano.” La riflessione sui selfie, o meglio, sull’identità personale è diventata un laboratorio d’arte che i docenti di Ars Ventuno, Mirco Incerti e Federico Brunetti hanno realizzato con gli alunni del Liceo Corso di Correggio e ha dato vita a veri e propri autoritratti pittorici che durante lo spettacolo vengono proiettati con animazioni video di Fernando Arcas sul fondo del palcoscenico; opere da cui hanno preso ispirazione i maestri dei gruppi avanzati di danza - Francesco Frola, Lucia Giuffrida, Magda Sibillo e Cecilia Ligabue - per la creazione delle coreografie.
Ad ogni immagine corrisponde una musica un gesto, una parola, che la danza e la recitazione rendono vive e autentiche.
Selfie diventa così una rassegna di carte d’identità di questi giovani così, ricchi e profondi, che tanto hanno da dire attraverso i linguaggi dell’Arte nella accezione più estesa e completa del termine.
A fare da collante a questa carrellata poetica dalle tinte più diverse, costruita con il contributo di Irene Bucci, sono le musiche dal vivo eseguite da Luciano Bosi e Patrizio Ligabue.

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