25 September 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

CARO AVVOCATO: IVIE: imposta sul valore degli immobili detenuti all'estero

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Mediante la manovra finanziaria operata per mezzo del D.L. 6 dicembre 2011, poi convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, il legislatore nazionale ha varato importanti

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Mediante la manovra finanziaria operata per mezzo del D.L.
6 dicembre 2011, poi convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n.
214, il legislatore nazionale ha varato importanti provvedimenti concernenti la tassazione degli immobili, tesi ad aumentare il gettito delle entrate fiscali per far fronte alla grave crisi economica mondiale. Con tale decreto, convertito in legge, è stata introdotta una nuova tassa, l'IVIE, che colpisce tutte le persone fisiche che possiedono immobili all'estero. E’ proprio al possesso di detto immobile che il legislatore ancora e giustifica l’imposizione, laddove esso viene considerato rappresentativo di disponibilità patrimoniale, e quindi contributiva. L’IVIE è dovuta da qualunque persona fisica che risulti essere fiscalmente residente in Italia e detenga, a titolo di proprietà o di altro diritto reale, un terreno od un fabbricato situato all’estero. La definizione di residenza fiscale si rinviene in primo luogo nell’art.
2 del TUIR, il quale afferma che sono da considerarsi fiscalmente residenti in Italia le persone fisiche che “[…] per la maggior parte del periodo d’imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile".  

Articoli Correlati