22 October 2017

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MINNESOTA: licenziato, spara agli ex colleghi

  • MINNESOTA: licenziato, spara agli ex colleghi
Cinque morti e quattro feriti (tre sono gravi): ? questo il bilancio della sparatoria avvenuta a Minneapolis (Minnesota). Lo ha riferito la Fox, spiegando che i fatti sono avvenuti nei locali di un'azienda, la Accent Signage

Cinque morti e quattro feriti (tre sono gravi): è questo il bilancio della sparatoria avvenuta a Minneapolis (Minnesota).
Lo ha riferito la Fox, spiegando che i fatti sono avvenuti nei locali di un'azienda, la Accent Signage Systems, dove un ex dipendente ha aperto il fuoco contro titolari dell'azienda e alcuni ex colleghi. Gli investigatori credono che l'uomo non abbia sparato indiscriminatamente, ma che abbia bensì diretto la sua furia proprio contro le vittime.
L'omicida, un uomo di 36 anni, da poco era stato licenziato dall'azienda, specializzata nella segnaletica per disabili.
Dei quattro feriti tre sono 'in condizioni critiche', tra loro ci sono i due dirigenti dell'azienda, che occupa circa 25 dipendenti.
Il killer si è sparato alla testa dopo aver esploso almeno cinque colpi, probabilmente con un fucile.
E' stata una telefonata al 911, poco dopo le 16,30, a far scattare l'allarme, segnalando gli spari all'interno dell'azienda.
Purtroppo però la polizia e le squadre Swat sono arrivate quando era ormai troppo tardi.
I primi agenti entrati all'interno dell'Accent Signage Systems hanno trovati i corpi di tre persone senza vita poco oltre l'ingresso.
Il capo del dipartimento della polizia locale, Kris Arneson, ha detto che gli agenti non hanno mai sparato contro il responsabile della sparatoria, il quale è morto per 'ferita da arma da fuoco autoinferta'.
Fonte: repubblica.it

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