Sicura di conoscere le tue zone erogene? Ecco quelle femminili!

Ma insomma, quali sono le zone erogene femminili? Noi sappiamo che tu pensi di conoscerle ma in realtà potrebbe non essere proprio così!

Sembra che, quando parliamo di intimità, tutti siano esperti di tutto e che non ci sia più niente da imparare.
Ovviamente questa concezione è… del tutto falsa!

zone erogene femminili
(fonte: Unsplash)

Ci sono tantissime cose da imparare o che avremmo dovuto imparare prima che però, tragicamente, spesso non ci vengono spiegate o che iniziamo a conoscere decisamente “tardi”.
Fortunatamente, la sessualità e l’amore fisico sono campi dove si può sempre imparare e oggi abbiamo deciso di farti un corso di aggiornamento su un argomento molto importante.
Hai pronte carta e penna?

Zone erogene femminili: ecco quali sono quelle che pochissimi conoscono

Ehi, non fare quella faccia: no, le zone erogene femminili non sono solo seno e organi genitali, ok?
Sappiamo bene che le serie TV, i film ed anche la vita di tutti i giorni ti ha portato a pensare che questi siano gli unicipunti” che vanno stimolati.

zone erogene femminili
(fonte: Unsplash)

Ebbene, ovviamente non è proprio così. Meno conosci il tuo corpo e meno, ovviamente, sarai in grado di riuscire a divertirti mentre lo usi.
Diciamo che ci hanno insegnato che i massimi recettori del piacere sono quelli “classici”: seno e organi genitali, a volte la bocca o il sedere.
Ma sei proprio sicura che siano queste le zone erogene femminili?

LEGGI ANCHE –> Non solo… pene: cosa devi fare per far impazzire il tuo partner

Facciamo così: noi ti diamo una lista di qualche zona erogena che potrebbe esserti sfuggita e tu decidi se far leggere questo articolo al tuo partner oppure se provare a stimolare da sola questa “mappa” del piacere.
Nessuno dice che tu debba pensare solo ed esclusivamente all’orgasmo, questo no; è vero, però, che se a letto non ti diverti o ti sembra di fare sempre le stesse cose, che con questi suggerimenti potresti cambiare un poco la musica.
Che ne dici: pensi davvero di conoscere le tue zone erogene?

  • sedere, vagina, clitoride e seno: va bene, va bene. Abbiamo semplicemente pensato di levarci di torno prima i punti più “comuni”. Ma attenzione, però: non sono assolutamente solo questi gli spot più sensuali del tuo corpo!
    Ovviamente, però, stimolare ed accarezzare tutte queste parti può veramente farti “carburare”, ovviamente nei tuoi tempi e con le tue preferenze.
    Il clitoride ha 8000 terminazioni nervose, è responsabile di quasi il 95% dei tuoi orgasmi ed è perfetto per essere accarezzato (gentilmente). Potreste “partire” da lui!
    Altrimenti vagina, sedere e seno solo altri punti che possono essere accarezzati, baciati, leccati o stretti: tutto sta a voi e alle vostre preferenze. Se non guidate il partner verso questi punti, però, potete aspettarvi poca collaborazione!
  • labbra: anche le labbra sono un punto estremamente sensuale ed una zona erogena da non sottovalutare. Sono estremamente più sensibili delle dita e racchiudono un milione di possibilità. Mordetele, accarezzatele, usatele per giocare sul corpo del partner o per sussurrarvi tutti i vostri piani futuri!
  • nuca, collo e schiena: no, non è una scusa per farsi massaggiare! Questi tre punti sono estremamente sensuali e vere e proprie zone erogene. Se ben stimolati, aiutano il corpo a rilassarsi, a diventare più ricettivo e anche a iniziare a percepire di più il tocco del partner.
    Ecco perché toccare e toccarsi in questi punti è generalmente il modo migliore per far iniziare un rapporto in piena regola. Certo, magari potreste iniziare con un massaggio ma finire… avvinghiati tra le lenzuola!

LEGGI ANCHE –> Idee per preliminari insoliti? Prova ad accendere la passione con il massaggio sensuale

  • cuoio capelluto: insomma, lo avete capito. Alla fine è proprio così: dovete massaggiarvi a vicenda! Toccare la testa, mettendo le dita tra i capelli e massaggiando il cuoio capelluto è un’ottima idea che potrebbe portarvi ad avere un rapporto decisamente focoso.
    Si tratta di una delle zone erogene femminili più potenti ed anche meno manipolata: sotto la pelle del cranio, però, ci sono dei nervi che possono far “scattare” l’eccitazione.
    Più massaggiate e più li toccate e più possibilità avete… di eccitarvi in un secondo!
  • ascelle (sì, proprio loro): e sì, quindi meglio controllarle per bene prima in modo da averle perfette, levigate e profumate!
    (O anche no: dopotutto il corpo è vostro e potete decidere voi quando, come e dove depilarvi. Ovviamente, però, non potete neanche obbligare il partner a stimolarvi se non è a suo agio: ricordatevi di parlare sempre di consenso quando siete insieme, ok?).
    Vi basterà solleticarle leggermente (magari utilizzando uno strumento apposito) per farvi immediatamente… cambiare idea sulle zone erogene. Possibile che non abbiate mai considerato anche le ascelle?
  • piedi: feticisti o meno, è ora che lo sappiate. I piedi possono essere grandistimolatori” e sono una zona erogena vera e propria!
    Facendo attenzione a nonsolleticare” troppo il partner, provate a massaggiarne la pianta, a muovere i pollici in cerchi concentrici lungo il collo o, semplicemente, a baciarli.
    Gli effetti sono veramente assicurati!