Svelato il segreto per cui sei ancora single a 30 anni: è per via di una cosa che facciamo (quasi) tutti

Per quale motivo sei ancora single a 30 anni? Gli studiosi credono che la motivazione potrebbe essere legata al tuo lavoro; scopriamo perché!

single a 30 anni
(fonte: Canva)

Ancora non hai trovato un compagno? Sei alla ricerca del Principe Azzurro (o della PrincipessaAzzurra, se è per questo) ma all’orizzonte non si scorgono destrieri bianchi?
Ma che cosa c’è che non va in te?

La risposta è presto detta: assolutamente niente, non ti preoccupare!
Premesso (e sottolineato) che avere un partner sentimentale non sia tutto nella vita, se sei curioso di conoscere perché, fra tutti i tuoi amici, sei l’unico Bridget Jones, oggi scopriremo uno dei motivi.

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Pronto a scoprire per quale motivo non trovi l’anima gemella?

Single a 30 anni? Potrebbe essere colpa del tuo lavoro

Cosa ne pensi del calvinismo?
Sì, la domanda potrà sembrarti strana, però è una di quelle che possono aiutarci a capire perché sei ancora single al giorno d’oggi.
Senza entrare nel dettaglio ma prendendolasuperficialmente“, la dottrina calvinista che ci veniva insegnata a scuola parlava della salvezza tramite il lavoro.

Ricordi come ti sembravano “strano” che i calvinisti pensassero di puntare tutto sul duro lavoro?
Bene, a quanto pare adesso siamo diventati tutti (chi più e chi meno) calvinisti: secondo gli studiosi, infatti, è il lavoro il più grande nemico dei rapporti sentimentali!

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Uno studio effettuato dal Guardian e riportato anche da GQItalia ha “contato” quanti matrimoni (ed anche quanti rapporti intimi) ci sono stati negli ultimi anni.
Il trend è in deciso ribasso e rende la situazione veramente grottesca: ci siamo per caso scordati di innamorarci?

Secondo GQItalia, uno dei problemi potrebbe essere legato al lavoro. Tutti, infatti, lavoriamo molto di più di prima e la nostra vita, ormai, è completamente orientata intorno al lavoro.
Non c’è da stupirsi, quindi, che la tua vita sentimentale sia arida: non pensi ad altro che ai colleghi!

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Ovviamente ci si è messa anche la pandemia, l’ansia legata alle malattie e l’impossibilità (o quasi) di andare ad un pub per prendere un bicchiere di vino con gli amici.
Ma non si tratta solo di questo: socialmente, voler “realizzarsi” è diventato sempre più pressante mentre le occasioni per farlo diminuiscono sempre di più.

Ecco, quindi, che ti basta confrontarti con gli amici (ed i nemici) che sui social parlano solo dei lati positivi della loro vita per sentirti irrimediabilmente indietro.
Da dove partire? Dal lavoro, ovviamente! Più sei concentrato sul successo (che, beninteso, non è una colpa) e meno pensi alle relazioni.

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Ti ritrovi su Tinder o su Facebook Dating a cercare un partner con cui uscire e passare qualche momento felice ma non ti preoccupi di approfondire la conoscenza.
(O non vuoi: qui abbiamo parlato di quanto è difficile innamorarsi a 30 anni).
Il punto, a quanto pare, è proprio questo: sei troppo impegnato ad affermarti come un professionista ed a “controllare” quello che fanno gli altri.

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(fonte: Canva)

In poche parole, quindi, se sei ancora single a 30 anni il motivo potrebbe nascondersi nell’impossibilità di fare compromessi nella tua vita.
Pensaci bene: quante ore lavori o dedichi al lavoro al giorno oltre l’orario in cui sei in turno?

Quante volte parli solo dei colleghi o di quello che è successo a lavoro e quante energie “sprechi” ad arrabbiarti, rimuginare ed intristirti per il tuo lavoro?
Tutti questi sentimenti rendono il tuo rapporto con l’amore quasi inesistente (se non del tutto).

Bisogna imparare a trovare il giusto bilanciamento: ce la faremo?

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