Vaccini Covid. Licia Ronzulli: “Minacciata per il mio disegno di legge”

Con un disegno di legge la senatrice Licia Ronzulli chiede che i vaccini Covid siano obbligatori per il personale sanitario. “Sono stata minacciata di morte” – ha detto ieri a Barbara Palombelli, parlando della sua proposta 

Covid, un anno di pandemia. A che punto siamo? La campagna vaccinale prosegue. Da oggi, rientra nel circuito delle somministrazioni anche il farmaco di AstraZeneca, dopo lo stop dell’Aifa per alcune morti sospette. Ieri è arrivato il responso dell’Ema che ha confermato che, per il vaccino anglo-svedese, “i benefici superano i rischi”.

Sempre ieri si è appresa un’altra notizia importante. Il commissario straordinario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha acquistato 150mila dosi di anticorpi monoclonali. Si allarga così il ventaglio delle cure per il Covid-19.

Licia Ronzulli
(Facebook https://www.facebook.com/licia.ronzulli)

La discussione sui vaccini continua senza sosta. Il dibattito s’infiamma sull’eventuale obbligatorietà per alcune categorie. Le opinioni sono contrastanti. La senatrice Licia Ronzulli (Forza Italia) è favorevole all’obbligo per tutto il personale sanitario. Al riguardo ha fatto una proposta. Di seguito tutti i dettagli.

Obbligo vaccini Covid. La senatrice Ronzulli minacciata

Vaccini Covid: la senatrice Licia Ronzulli (Forza Italia), ha chiesto che siano obbligatori per tutto il personale sanitario. In particolare, ha presentato un disegno di legge.

“Siamo impegnati in una battaglia senza sosta e non c’è spazio per superficialità e posizioni ideologiche. Perché la libertà di un operatore sanitario di non vaccinarsi finisce dove inizia quella di un paziente di non ammalarsi”. Così ha scritto su Instagram, tra le altre cose, Licia Ronzulli.

 

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Per la sua proposta, la senatrice sta subendo degli attacchi. Lo ha detto ieri a Stasera Italia, ospite di Barbara Palombelli. “Sono stata minacciata di morte per il mio disegno di legge”. Queste le parole della senatrice, che hanno lasciato tutti sgomenti.

“È inconcepibile che un medico si rifiuti di fare il vaccino. È come fare il pompiere – ha detto ancora Ronzulli – e avere paura del fuoco o arruolarsi nell’esercito e avere paura delle armi”.

L’iniziativa della Ronzulli incontra il favore di molti esperti, tra i quali c’è Matteo Bassetti, professore ordinario e direttore della clinica malattie infettive del policlinico San Martino di Genova.

Nella proposta di legge depositata in Senato è scritto che la profilassi sanitaria dovrebbe essere “requisito indispensabile per l’esercizio della professione medica o infermieristica e per chiunque lavori nelle residenze per anziani”.

Licia Ronzulli
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Per la senatrice, così facendo, si proteggerebbe la salute di chi frequenta i luoghi di cura, sia che si tratti di pazienti, spesso già fragili e per questo esposti ad un maggiore rischio di contagio, che dei loro familiari o degli operatori sanitari.

La proposta è stata fatta ma, affinché possa diventare eventualmente legge, c’è un iter preciso da seguire, che non è né breve né semplice. Seguiremo tutti gli sviluppi.

 

 

 

 

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