Covid, quanto è presente la variante inglese in Campania? Risponde l’unità di crisi

Un dubbio che attanaglia molto le persone che vivono nella regione Campania, la variante inglese è davvero così presente?

Covid, nuove aree di rischio in Italia. De Luca attacca il Governo
Vincenzo De Luca (Getty Images)

Il Covid c’è ancora, la realtà dei fatti è questa e noi siamo tutti in “guerra” per sconfiggerlo e per tornare alla nostra quotidianità. Poter scendere per strada senza la mascherina, respirare senza affanno, poter abbracciare i nostri cari, sono desideri molto forti in ognuno di noi.

Da un po’ di tempo però l’allarme della variante inglese del Covid pone non poche preoccupazioni, anche se naturalmente sono state fatte e continuano tutte le ricerche del caso per ritornare alla sicurezza.

In Campania sembra che la variante inglese si sia fatta sentire in modo importante, i numeri secondo l’Unità di Crisi della regione parlerebbero chiaro. Vediamo i dettagli.

La variante inglese del Covid è anche in Campania

Covid
covid from (Pixabay)

Secondo quanto sottolinea la nota dell’Unita sarebbe proprio questa la principale ragione  per cui debba essere mantenuta altissima la guardia e per cui si richiede un lavoro ancora più importante ed intenso sul fronte del controllo sui territori e sui contatti diretti dei positivi con variante inglese.

Attraverso la nota diffusa dalla ormai conosciutissima Unità di crisi della Regione Campania si apprende che “la percentuale di incidenza della cosiddetta variante inglese, su cui si è discusso non poco per la questione vaccini, in Campania, in media con quella nazionale, è attestata al 25%. Un caso su quattro“.

Concretamente invece attualmente sarebbe in atto una azione di monitoraggio costante sulla diffusione di varianti. La nota invece sottolinea anche una “più urgente” necessità che vi siano a disposizionei vaccini necessari per continuare in maniera sempre più massiccia la campagna di vaccinazione in corso“.

A stabilire l’incidenza, secondo quanto riporta la rai, è stata “una indagine mirata per comprendere l’aumento dei campioni positivi registrati in Campania” nell’ultimo periodo, in particolare le ultime settimane, in relazione a possibili varianti del virus, condotta dall’Istituto Zooprofilattico di Portici, Tigem e ospedale Cotugno di Napoli. Per quanto si apprende dalla nota diffusa,  sotto esame ci sarebbe “la diffusione territoriale del contagio attraverso il campionamento dei casi positivi al Covid 19“.

covid
(Pixabay)

Seguiranno aggiornamenti.